Indubbiamente il debutto della Ferrari Luce ha suscitato un grande dibattito sulla prima elettrica del Cavallino Rampante. I commenti negativi sono stati davvero tanti e incentrati non tanto sull'elettrico perché Luce offre davvero tanta tecnologia, quando sul design. Nelle discussioni è entrato anche il mondo della Politica e non possiamo non dimenticare la dura dichiarazione di Montezemolo che spera che da Luce venga rimosso il logo del Cavallino Rampante.
A rispondere a queste critiche ci ha pensando Benedetto Vigna, presidente della Ferrari, parlando al Motor Valley Fest a Modena.
C'è grande interesse e la tecnologia si fa pagare
Luce non piace? Secondo Vigna non è affatto così. C'è invece grande interesse sia da parte dei vecchi clienti che da quelli nuovi e i numeri degli ordini saranno dati nella prossima conference call che si terrà ad agosto in occasione della presentazione dei conti dei primi sei mesi del 2026.
Se la vedi capisci che non è copiata dai cinesi, non ha niente a che fare con le auto elettriche di altri player.
Insomma, Vigna invita a vederla dal vero prima di giudicarla. Inoltre, ha ribadito che la Ferrari non abbandonerà i motori termici per puntare solo sull'elettrico, cosa comunque già detta più volte in passato.
Continueremo a fare tutte le motorizzazioni, perché la risposta ultima è quella dei clienti.
Per farlo capire meglio, Vigna ricorda che quest'anno saranno in produzione una Testarossa ibrida e diverse altre sorprese. Non è mancata nemmeno una stoccata a Montezemolo che aveva chiesto di rimuovere da Luce il logo Ferrari.
Nella vita sono abituato a fare ciò che dico io, non ciò che mi dicono gli altri.
Il prezzo? L'innovazione va fatta pagare
Ferrari Luce costa 550.000 euro ma si può salire di molto personalizzandola. Anche il costo molto alto è stato parte del grande dibattito su questo modello ma il Presidente della Ferrari è stato molto chiaro e cioè che l'innovazione va fatta pagare.
È sempre stato un mio principio. Se non la fai pagare fai tre torti: alle persone che lavorano nell'azienda, a tutte le persone della filiera e alla tecnologia stessa.
Fonte: Ansa
Appassionato di auto, moto e grande amante della tecnologia, non resisto a provare le ultime novità a 2 e 4 ruote (e non solo...).





