Le nuove tecnologie stanno consentendo di far evolvere la sicurezza delle infrastrutture stradali. Un esempio arriva da Autostrade dello Stato che sul Monte Bianco ha iniziato a monitorare le infrastrutture utilizzando droni e l'intelligenza artificiale. A Courmayeur, presso la stazione Pavillon, a 2.173 metri di altitudine, è stata quindi effettuata una dimostrazione in collaborazione con SITMB per testare nuove tecnologie di controllo e prevenzione dei rischi.
Innovazione per la sicurezza delle infrastrutture
La dimostrazione si è concentrata sui droni in volo sulle pareti del Monte Bianco, immagini ad alta risoluzione elaborate in tempo reale dall’intelligenza artificiale e una piattaforma digitale capace di trasformare i dati in strumenti concreti per la prevenzione. Si tratta di tecnologie che serviranno a monitorare le infrastrutture per garantire così la loro sicurezza.
In particolare, sono state effettuate attività dimostrative sulle aree a protezione del Traforo del Monte Bianco, con l’impiego di droni per il rilievo di pareti rocciose e reti paramassi presenti lungo i versanti. Tutti i dati acquisti dai droni sono stati poi elaborati attraverso algoritmi di intelligenza artificiale in grado di supportare il monitoraggio delle infrastrutture, individuare eventuali variazioni delle condizioni del territorio e fornire agli operatori informazioni aggiornate per la pianificazione degli interventi.
La dimostrazione ha evidenziato come l’utilizzo combinato di rilievi aerei, tecnologie digitali e intelligenza artificiale, consenta di effettuare controlli più rapidi e accurati anche nelle aree più difficilmente accessibili, rafforzando così la capacità di prevenzione e migliorando la gestione delle emergenze.
Un modello applicabile ovunque
Questo modello tecnologico che permette di monitorare le infrastrutture per poter intervenire in tempo, può essere applicato non solo agli scenari montani ma anche a ponti, viadotti, gallerie e altre opere strategiche presenti sul territorio nazionale. Insomma, le nuove tecnologie possono fare molto se utilizzate correttamente per migliorare la sicurezza.
L’iniziativa si inserisce infatti nel più ampio percorso di innovazione delle infrastrutture avviato da Autostrade dello Stato in collaborazione con Polo Strategico Nazionale. L’obiettivo è proprio quello di rendere la rete sempre più sicura, resiliente e intelligente grazie all’integrazione di sensori, droni, sistemi di rilievo digitale e analisi dei dati in tempo reale.
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