Autore:
Matteo Gallucci

MONDI PARALLELI È sempre più un uso comune dire che l'infotinment e schermi digitali delle auto moderne siano sempre più simili a quelli degli smartphone. Tecnologie e design che sembrano davvero "andare a braccetto" in due mondi apparentemente paralleli che possono, ora, avere un nuovo punto di contatto. Come? Con le versioni economiche che rispondono alla parola "Lite" ovviamente.

LOW COST Ebbene sì, l'idea suggestiva arriva direttamente da un video dell'autorevole rivista tedesca Auto Bild riguardo ad una presunta versione light della best seller di Casa Volkswagen: sua maestà Golf. Proprio come succede con gli smartphone le nuove automobili in versione light dovrebbero avere specifiche tecniche inferiori per essere proposte sul mercato ad un prezzo ridotto. Potremmo essere di fronte al lancio di un nuovo prodotto: una "Golf Light" per esempio.

NELL'OMBRA DEL MITO Che la Volkswagen Golf sia un'icona senza tempo lo sappiamo bene visto che dalla prima serie con data '74 ad oggi sono state sette le sue generazioni tutte estremamente richieste e sempre al vertice di categoria di vendite nel mercato automobilistico. Aspettando l'ottava generazione la sorpresa potrebbe essere la sua doppia declinazione con una versione Golf Light indicata per acquirenti neopatentati o pensionati che comunque necessitano di dimensioni più generose rispetto alla Volkswagen Up! che ora rappresenta l'entry level della Casa tedesca. Sarebbe una "prima storica" e la conferma che le auto si stiano trasformando sempre più in smartphone con le ruote. Qualcuno potrebbe gridare al sacrilegio visto l'importanza del modello: quella Golf che rimane una della automobili più longeve nel mondo automotive ma che, generazione dopo generazione, è diventata sempre più costosa.

SEMPLICITÀ SENZA RINUNCE Bisognerà quindi ridurre i costi senza mortificare il progetto Golf. Per far fronte a questa necessità la parola d'ordine è soltanto una: semplicità. Partendo proprio dal design che dovrà essere pulito ma high tech. Il rendering proposto da Auto Bild ritrae l'ipotetica Golf Light con un look futuristico molto simile a quello della Honda EV che risponde appieno all'obiettivo prefissato. Per quanto riguarda il motore si dovrà puntare tutto sulla leggerezza. Il powertrain dovrà essere obbligatoriamente il 1.0 litri turbo benzina gestito dal cambio manuale a 5 marce, anche se sembra molto difficile che Volkswagen scarti a prescindere l'opzione del cambio automatico DSG. Gli interni, ovviamente, saranno più spartani rispetto a quelli offerti da VW Golf 8 con l'abbondanza di plastiche dure e una configurazione della plancia semplificata per un assemblaggio più facile.

POSIZIONAMENTO E PREZZO Nessun pianale dedicato. L'utilizzo prevedibile è quello della piattaforma MQB A0 (attualmente in uso per VW Polo e Seat Ibiza) che permetterebbe alla Golf Light una sensibile riduzione dei costi e un posizionamento strategico: tra una Dacia full optional e una Skoda in allestimento base per intenderci. Questo per lasciare un ampio distacco con la "vera" Golf 8 che sarà decisamente più accessoriata, con un sistema ibrido, infotainment ancora più evoluto e sistemi di assistenza alla guida prossimi alla guida autonoma... soprattutto nel traffico intenso. Anche la Golf Light avrà di serie diversi sistemi di sicurezza alla guida come la frenata d'emergenza automatica perché alla ram e ad una risoluzione meno definita dello schermo si può rinunciare alla sicurezza no.


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