Autore:
Emanuele Colombo

A VOLTE RITORNANO Mitica la Porsche 918 Spyder: è l'ibrida di stoccarda che nel 2013 fece il record del Nordschleife girando in 6:57” e che con la Ferrari LaFerrari e la McLaren P1 costituiva la sacra triade delle Hypercar. La produzione è terminata nel 2015, ma allora, perché Porsche l'ha riportata al Nurburgring per nuovi test? Risposte precise Porsche non ne dà: si limita a dire che la sta utilizzando come termine di paragone (o benchmark, se preferite) per un altro veicolo non meglio specificato.

CONFRONTI (IM)POSSIBILI L'ipotesi scatena la fantasia, anche perché pensando ai modelli in fase di sviluppo già annunciati nessuno si avvicina alle prestazioni della 918, che con il suo motore V8 da 4,6 litri abbinato a due motori elettrici sviluppava 887 cavalli e 1.274 Nm di coppia. La Panamera Turbo S E-Hybrid, infatti, è accreditata di 680 cavalli, mentre la nuova 911 in uscita nel 2019 (serie 992) dovrà confrontarsi con i 420 cavalli dell'attuale 991. Che cosa tramano i tedeschi?


TAGS: test nurburgring porsche 918 spyder nordschleife benchmark