Megane berlina Plug-in Hybrid 2021: motore, autonomia, uscita
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Renault Megane E-Tech Plug-in Hybrid: anche la berlina si elettrifica


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5 anni fa - Dopo la Sporter, anche Megane hatchback guadagna l'ibrido ricaricabile

Dopo Megane Sporter, anche Megane hatchback guadagna l'ibrido ricaricabile. Megane E-Tech Plug-in: motore, autonomia, data uscita

ANCHE LA BERLINA Dopo l'ibrida plug-in Megane Sporter - versione station wagon - ora Renault - come promesso - allarga la medesima tecnologia anche alla versione berlina: nasce così nuova Megane E-Tech Plug-in Hybrid. Motore ibrido ricaricabile, design rivisitato, interni più ergonomici e modernizzati e novità sul piano tecnologico. Scopriamo, intanto, come funziona il suo sistema ibrido.

IBRIDA PLUG-IN Nuova Mégane berlina propone dunque pari pari la motorizzazione E-Tech Plug-in Hybrid già vista sulla sorella Sporter, oltre che su Captur E-Tech Plug-in. Il 4 cilindri benzina da 1,6 litri e 91 cv si combina con due motori elettrici, uno dalle funzione di propulsione vera e propria (49 cv), l'altro nelle vesti di High-Voltage Starter Generator (HSG), cioè di alternatore/starter ad alta tensione (25 cv). Il tutto associato a una trasmissione multimode con innesto a denti priva di frizione. Potenza di sistema di 160 cv, consumi combinati di circa 1,4 l/100 km. Su Nuova Mégane E-Tech Plug-in Hybrid, la batteria da 9,8 kWh e 400 Volt permette di percorrere fino a 65 km in modalità esclusivamente elettrica. 

Megane E-Tech Plug-In Hybrid 2021Megane E-Tech Plug-In Hybrid 2021

QUANDO ARRIVA Dopo il mini SUV elettrico low cost del Gruppo, Dacia Spring, e Megane eVision - la versione 100% elettrica della berlina francese - Mégane E-Tech Plug-In Hybrid in carrozzeria berlina sarà commercializzata in Europa dal primo semestre del 2021.

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Pubblicato da Michele Perrino, 16/10/2020
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Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

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