Pubblicato il 17/09/20

ELETTRIFICAZIONE Renault si conferma uno dei produttori più attivi sul fronte della mobilità green, grazie a una gamma di modelli elettrificati ampia e variegata. Una strategia di mercato che scommette su tre differenti sistemi propulsivi E-Tech: il full-hybrid (HEV), il plug-in hybrid (PHEV) e il 100% elettrico (BEV). Un’offerta che punta a cavalcare il trend favorevole delle vetture a basse emissioni, a fronte di un mercato dell’auto che fatica a uscire da una fase di profonda sofferenza. Un progetto che mira a rivoluzionare il modo in cui viviamo quotidianamente la mobilità, trasformando contestualmente il tessuto architettonico urbano, che inevitabilmente sarà costretto ad adeguarsi alle nuove esigenze imposte dalla diffusione delle vetture intelligenti e a basso impatto ambientale.

ASSI NELLA MANICA In tutto questo Renault può essere annoverata fra i marchi più virtuosi in quanto l’obiettivo dichiarato del Gruppo è quello di garantire una progressiva democratizzazione dell’elettrico, partendo proprio dal segmento B, fra i più apprezzati dal pubblico. Non a caso, Renault Clio viene ora proposta con motorizzazione full-hybrid, con batteria da 1,2 kWh, che consente di viaggiare in elettrico per l’80% del tempo, con consumi ridotti del 40%. Sempre rimanendo nell’ambito delle compatte urban, Renault propone sul suo B-SUV Captur la propulsione plug-in hybrid (qui la nostra prova). La tecnologia E-Tech di Captur PHEV permette di viaggiare a zero emissioni per circa 65 km (WLTP), sfruttando le potenzialità dei due motori elettrici fino a una velocità massima di 135 km/h. Lo stesso powertrain ibrido viene riproposto anche a bordo di nuova Renault Megane. Non è tutto, al vertice del “piramide” elettrificata della Losanga trovano posto: la seconda generazione di Zoe, l’inedita Twingo a batterie e nuova Dacia Spring BEV

Nuova Dacia Spring

DACIA SPRING L’auspicio di Renault è che la prima Dacia full-electric sappia scuotere il mondo dell’auto così come hanno fatto in precedenza Sandero e Duster rispettivamente nel settore delle utilitarie e dei SUV compatti. Svelata lo scorso marzo, la piccola BEV del brand sussidiario Renault dovrebbe garantire un’autonomia di 200 km nel ciclo WLTP. Dacia Spring sarà sostanzialmente un modello a quattro posti e cinque porte con dimensioni da citycar. All’anteriore, luci frontali separate da una striscia a LED nella parte alta del muso, e tre elementi integrati nel paraurti, appena sopra le prese d’aria. Al posteriore, quattro luci LED che ricreano un originale disegno a doppia Y, che anticipa una soluzione stilistica che debutterà sulle prossime vetture del marchio. L’arrivo nei concessionari di nuova Spring full-electric è previsto nel corso del 2021.


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