Pubblicato il 14/07/20

RENAULT CAPTUR E-TECH PLUG-IN, IBRIDA A MODO SUO

CHE TEMPISMO Un salto triplo verso il nuovo mondo, quello della propulsione ad emissioni (quasi) zero. Da SUV benzina e diesel (e GPL), Renault Captur salta il passaggio del full hybrid e spunta da principio la casella plug-in hybrid, trasformando il proprio nome in Renault Captur E-Tech Plug-in. Non avrebbe potuto scegliere momento storico più favorevole, Captur, per convertirsi definitivamente a una filosofia che fa proseliti tra i Costruttori, e che a poco a poco contagia anche il pubblico, sempre più aperto all'idea di alternare la marcia a benzina al ''veleggio'' a motore elettrico. Alla vigilia di una nuova campagna di incentivi, un pacchetto di misure che proprio alle ibride plug-in dispensa regali generosi, il crossover che con gli italiani ha stabilito un così forte feeling si collega alla presa di corrente. Come funziona Captur E-Tech Plug-in? E soprattutto, come va su strada? È interessante, c'è di mezzo pure la Formula 1... Seguitemi.


Nuova Renault Captur E-Tech Plug-in


RENAULT CAPTUR E-TECH PLUG-IN: SISTEMA IBRIDO

TWO IS MEGLIO CHE ONE Nuova Captur Plug-in si avvale innanzitutto di un motore a benzina 4 cilindri di 1,6 litri da 91 cv, accoppiato non a uno, bensì a due motori elettrici, di cui il primo da 49 cv, con funzione di trazione vera e propria (E-Motor), l'altro da 25 cv, nelle vesti di starter ad alta tensione, oppure (se vogliamo riempirci la bocca di inglesismi) High-voltage Starter Generator (HSG). Potenza cosiddetta di sistema di 160 cv (sempre tenendo presente le peculiarità della tecnologia ibrida, in cui motore elettrico e termico sviluppano il picco a regimi diversi, e in cui la potenza di sistema non è mai la banale somma aritmetica dei valori massimi).

AUTONOMIA E RICARICA Fonte di energia dei due motori elettrici, la batteria agli ioni di litio di produzione LG Chem possiede una capacità di 9,8 kWh, una tensione di 400 Volt, ed è calibrata per garantire un'autonomia in modalità 100% elettrica fino a 50 km nel ciclo misto, e fino a 65 km nel ciclo esclusivamente urbano (standard di omologazione WLTP). In modalità EV, inoltre, Captur E-Tech Plug-in raggiunge la velocità massima di 135 km/h. Consumi combinati di 1,4 l/100 km, emissioni CO2 a quota 32 g/km. Tempi di ricarica completa delle batterie di 3 ore da colonnina pubblica, Wallbox da 7,2 kW o da rete elettrica da 3,6 kW (la velocità di carica è limitata a 3,6 kW per preservare la qualità e la durata degli accumulatori), di 5 ore circa da comune presa domestica da 220 Volt e contatore da 2,2 kW.

Captur E-Tech Plug-in, ricarica batterie in 3 ore

CAMBIO-NON-CAMBIO Un passo indietro alla catena cinematica, vera arma segreta di Captur Plug-in: la trasmissione di coppia e potenza è affidata al cosiddetto Multimode, un inedito cambio meccanico elettroattuato a 4 rapporti a innesti frontali, privo di frizione e sincronizzatori. In assenza di frizione, viene a mancare la funzione di partenza da fermi tramite motore termico. A mettere le ruote in movimento ci pensa perciò (sempre e comunque) il motore elettrico primario (E-Motor): in base alla domanda di potenza, il 4 cilindri verrà poi avviato dal generatore elettrico secondario (HSG), e portato all’esatto regime di rotazione necessario per collegarlo senza contraccolpi alla catena cinematica. Lo stesso principio si applica ai successivi cambi di marcia, sincronizzati alla velocità di rotazione del motore sempre grazie all'intervento dello starter ad alto voltaggio. Insieme al meccanismo di recupero di energia elettrica in frenata e decelerazione, la trasmissione con innesto a denti è una tecnologia mutuata direttamente dall'esperienza di Renault in Formula 1. Più semplice a guidarsi, che non a spiegarsi: vedi paragrafi seguenti.

RENAULT CAPTUR E-TECH PLUG-IN: ESTERNI E INTERNI

DIMENSIONI E BAGAGLIAIO Prima di passare alle impressioni di guida, due cenni sulll'aspetto fisico. Nulla cambia, su Captur E-Tech Plug-in, circa le dimensioni esterne e interne: ecco quindi un SUV compatto di segmento B lungo 4,23 metri, comodamente abitabile da cinque adulti, equipaggiato inoltre di un vano bagagli dalla capienza record di 536 litri. Il cavo di ricarica viene oltretutto alloggiato in un comparto sotto il pavimento del bagagliaio stesso, quindi non sottrare volume agli oggetti.

Captur Plug-in Hybrid: segni di riconoscimento

DESIGN I dettagli che ad occhio nudo distinguono la nuova versione ibrida da Captur tradizionale sono i badge E-Tech Plug-in Hybrid su portellone bagagliaio e montante centrale, oltre allo sportello della presa di ricarica sul lato destro, cioè sul lato opposto allo sportello per il rifornimento di benzina. I contrassegni specifici sono presenti anche in abitacolo, tra cui il badge E-Tech sulla leva del cambio e il pulsante del sistema Multi-Sense (su cui torniamo tra un secondo), riconoscibile dal simbolo del fiorellino. Dedicata anche la grafica del quadro strumenti digitale da 10,2 pollici, così come il display centrale verticale da 9,3 pollici contiene sottomenu che consentono di monitorare il funzionamento della vettura, in particolare il tasso di consumi e i flussi di energia.

RENAULT CAPTUR E-TECH PLUG-IN: QUANTO COSTA

Nuova Renault Captur E-Tech Plug-In (che condivide la sua architettura ibrida con Mégane Sporter E-Tech Plug-in, e in larga misura anche con nuova Renault Clio E-Tech (che invece è full hybrid), è già in prevendita a un prezzo di 32.950 euro in allestimento Intens, e di 36.950 euro nell'esclusiva versione Initiale Paris. Prime consegne a settembre. Captur E-Tech è già la plug-in hybrid più economica in assoluto, ma grazie al nuovo piano di incentivi, la soglia di ingresso dovrebbe abbassarsi fino a 26.450 euro (con rottamazione).

RENAULT CAPTUR E-TECH PLUG-IN: COME VA SU STRADA

SILENZIO, SI PARTE Fatti i dovuti preamboli, è il momento di mettere in moto. Nessun rumore, nessuna vibrazione: Captur E-Tech Plug-in si avvia sempre in elettrico. E se questa non è una sorpresa, ben più sorprendente è invece il suo funzionamento, molto più simile a quello di una full electric, che non a quello di una qualsivoglia ibrida. Frenata rigenerativa compresa: per moltiplicarne l'efficacia, basta muovere la leva del cambio automatico in posizione B. Come un'elettrica, già: perché se gli accumulatori sono carichi, il 1.6 benzina se ne sta in disparte per gran parte del percorso, di qualunque tipo esso sia (meglio se urbano), e qualunque sia la modalità di guida selezionata. Ovvero. 

Nuova Captur Hybrid: tre modalità di guida

PURE MODE Su Captur E-Tech Plug-in Hybrid il programma Multi-Sense esprime tre tipologie di avanzamento, richiamabili dalla tastiera a pianoforte sulla plancia, oppure dal display touchscreen: in modalità Pure l'auto viaggia full electric, a condizione che vi sia una riserva sufficiente. Il motore termico entra in azione solo se si pesta sul pedale destro con violenza, molta violenza. E in ogni caso, il suo ingresso avverrà sempre in modo dolce, quasi impecettibile, se non in senso acustico. 

SPORT MODE In Sport (se la batteria dispone di sufficiente energia) Captur plug-in chiama all'appello tutti e tre i motori, funzionando in modalità ibrida ''serie-parallelo'' e sviluppando così tutti i 160 cv dei quali è capace. Ideale, la modalità Sport, quando vogliamo esercitarci in un sorpasso alla Versappen.

E-SAVE MODE Esiste infine la modalità mediana: in E-Save, il software limita il più possibile il ricorso al motore elettrico, privilegiando il propulsore termico e mantenendo una riserva di ricarica della batteria di almeno il 40%, da spendere poi successivamente, magari quando si entra in città da un viaggio extraurbano.

Captur E-Tech Plug-in: l'urban SUV definitivo?

SPRINTER DI RAZZA Somigliando a un'elettrica nei suoi principi, va da sé che nella guida cittadina Captur E-Tech guizza al semaforo che è un piacere: 0-100 km/h in 10,1 secondi, ma è nei primi metri che la super-coppia del motore sincrono ne fa una insospettabile sprinter. La scheda tecnica parla di un consumo medio ponderato di 1,4 l/100 km: dopo un test drive di circa 50 km, alternando centri abitati e campagna il cruscotto registra un valore di 2,2 l/100 km, ma dopo averne esplorato tutte le funzioni (e impostando la ventola dell'aria condizionata a 5 tacche...). Piacerà Captur Plug-in? Soprattutto: sarà lei a ''licenziare'' il diesel? Perché una volta che la provi, sai: tornare sui tuoi passi non sarà per niente semplice.


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