A SPASSO CON L’ELETTRICA È arrivata nei concessionari solo alcuni mesi fa, ora è tempo di provarla su strada. Di chi parlo? Della nuova Renault ZOE, la piccola city-car francese giunta ormai alla sua terza generazione si presenta sul mercato con un restyling profondo che aggiorna forma e linee. Le sorprese non si fermano solo all’esterno, i tecnici Renault sono infatti intervenuti su pacco batterie, telaio, impianto frenante e motore, ampliando l’autonomia e accrescendo la potenza del propulsore elettrico sincrono.

COME CAMBIA FUORI A sette anni dal lancio ufficiale, avvenuto nel 2012, Renault ZOE si sottopone al terzo facelift della sua storia. Le modifiche più importanti si concentrano all’anteriore, sul fondo della calandra compaiono infatti nuovi listelli cromati e prese d’aria laterali pensate per ottimizzare flusso aerodinamico, migliorando contemporaneamente la gestione termica del pacco batterie. Quest’ultime inglobano ora dei fendinebbia che si abbinano ai nuovi fari a LED incastonati all’interno di una sinuosa griglia anteriore, che richiama la forma C-Shape, già vista su altri modelli Casa francese. Renault ZOE monta cerchi in lega, rispettivamente da 15, 16 o 17”.

STILE E DESIGN La parola d’ordine dei designer Renault è ecocompatibilità. In ossequio a questa visione, gli interni della nuova ZOE sono stati completamente ridisegnati. I rivestimenti sono stati realizzati per il 50% da scarti di tessuti e cinture di sicurezza e per il restante 50% da fibre riciclate da bottiglie di plastica. Una scelta davvero azzeccata, visto che questa decisione non ha in nessun modo compromesso qualità e raffinatezza degli interni. Al centro della plancia svetta poi il display touch da 10”, che integra il sistema multimediale Easy Link e i servizi di connessione Easy Connect con Apple CarPlay e Android Auto. In prossimità del tunnel centrale troviamo il cambio E-Shifter. L’auto dispone di una specifica modalità di guida, ribattezzata B-Mode che permette di effettuare frenate più decise, riducendo così l’intervento del guidatore sul pedale del freno.

Renault ZOE gli interni

I SEGRETI DELLA LOSAGNA Oltre alla fanaleria rinnovata all’anteriore e al posteriore, le sorprese della nuova Renault ZOE, stanno proprio nascoste dietro al logo del Produttore. Quest’ultimo cela infatti la nuova presa di ricarica Combo (CCS) che per la prima volta permette di ricaricare il pacco batterie da 52 kWh sfruttando i benefici dalla ricarica a corrente continua (DC). La capacità energetica degli accumulatori della ZOE, consente, stando a quanto dichiarato dalla Casa di percorrere fino 395 km in ciclo WLTP. Al contempo sale anche la potenza del motore R135, che tocca ora i 100 kW (135 CV) e i 245 Nm di coppia massima. La versione più grintosa della piccola utilitaria francese, con motore R135 (la variante R110 sviluppa invece 110 CV), raggiunge una velocità di punta di 134 km/h, coprendo lo 0-100 km/h in meno di 10 secondi.

COME VA?  Provandola sui tornanti delle dolomiti lucane ho apprezzato lo spunto e la vivacità del motore da 135 CV. Affondo il pedale del gas e la macchina mi spinge indietro sul sedile, forte dei sui 245 Nm di coppia disponibili fin da subitoNel complesso si apprezza una progressione costante, che permette di raggiunge in scioltezza una velocità massima di poco superiore ai 130 km/h. Buona l’insonorizzazione dell’abitacolo che riduce davvero al minimo fruscii e rotolamento, anche se alle basse velocità resta distinguibile il segnalatore acustico per passanti e pedoni. Le sospensioni sono ben tarate e assorbono bene gli avvallamenti, anche se quando la guida si fa brillante si sperimenta un leggero rollio. Utile e funzionale il sistema B-Mode. Su un percorso misto di poco più di circa 160 km fatto di rettilinei, tornanti e saliscendi il recupero di energia mi ha permesso di completare il test drive con un’autonomia residua di 100 km.

QUESTIONE RICARICA Con la nuova presa di corrente CCS Combo 2 a corrente continua è possibile ripristinare, a una potenza di 50 kW, l’80% della batteria in poco più di un’ora. Dalle colonnine pubbliche da 11 kW, si riesce a ricaricare completamente l’auto in circa 5 ore. Sfruttando invece la ricarica fast-charge da 22 kW il “pieno” di elettroni richiede 2 ore e 35 minuti. Per chi desiderasse, Renault mette a disposizione dei propri clienti un caricatore domestico Wallbox con una potenza di 7 kW, che in poco meno di nove ore e mezza ripristina quasi del tutto le batterie dell’auto.

Renault ZOE: la presa di ricarica

ALLESTIMENTI E PREZZI La nuova Renault ZOE è disponibile in tre diverse colorazioni: Blue Céladon, Rosso Passion e Bianco Quarzo. Otto invece gli allestimenti sul sito ufficiale della Casa francese, con prezzi che vanno dai 25.900 euro della versione entry level Life Flex e raggiungono i 39.500 euro con la top di gamma Edition One. Renault equipaggia la sua piccola city-car con sistemi ADAS di ultima generazione, che prevedono tra l’altro: Abbaglianti automatici, monitoraggio angolo morto, sensori di parcheggio anteriori/posteriori e laterali, mantenimento corsia e parcheggio automatico. Per le impressioni di guida, pregi e difetti della nuova Renault ZOE, vi do appuntamento alla prova su strada che uscirà nei prossimi giorni. Stay tuned!


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