SFILZA DI BEV Kia conta di lanciare sul mercato ben undici modelli elettrici entro il 2025: nello specifico, 6 auto saranno pensate fin da subito come veicoli a batteria (come EV6 - qui la nostra anteprima); le altre 5 saranno invece versioni elettriche di modelli già disponibili, ma con motore a combustione interna - come nel caso del SUV compatto Kona (non perdetevi la nostra prova su strada) di Hyundai, che appartiene al medesimo gruppo.

SUV A BATTERIA Tra le novità in arrivo c’è una piccola citycar elettrica, anticipata nelle scorse settimane, ma non è tutto: stando alle ultime dichiarazioni di Sjoerd Knipping, responsabile europeo del marchio Kia, sono in cantiere un SUV di grandi dimensioni, progettato per il mercato statunitense e imparentato con il già annunciato Ioniq 7, e una Sport Utility più compatta per l’Europa.

COME SI CHIAMERANNO I dettagli sono ovviamente pochi: il SUV più grande destinato agli USA potrebbe chiamarsi EV7, se non addirittura EV8, mentre quello più piccolo - che dovrà vedersela con un segmento sempre più agguerrito, quello dei SUV elettrici da quattro metri e mezzo, dove già adesso sgomitano Mercedes Benz EQA, Audi Q4 e-tron e la nuova Volvo C40 - potrebbe chiamarsi EV4. Quest’ultimo, come tutte le altre BEV del gruppo coreano, sarà realizzato sul pianale Electric-Global Modular Platform (E-GMP) di EV6 e Hyundai Ioniq 5, che permette l’uso di un’architettura a 800 V per la ricarica rapida da 350 kW.

DUE MOTORIZZAZIONI A meno di grandi colpi di scena, motorizzazioni e batterie essere le stesse di EV6: prevedibile quindi una variante meno potente, da 225 CV, con trazione posteriore e pacco batterie da 58 kWh, e una più potente con trazione integrale, motori sull’asse anteriore e posteriore, per una potenza complessiva di 325 CV e una batteria da 77,4 kWh, per un’autonomia ampiamente superiore ai 500 km.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.




