Anteprima:

Honda CR-Z Mugen


Avatar Redazionale , il 22/06/11

10 anni fa - Con la Honda CR-Z Mugen l'ibrido affila gli artigli

Chi ha detto che le piccole ibride non danno emozioni? La Honda CR-Z Mugen mostra gli artigli e rinverdisce i fasti della CRX di antica memoria. Al momento non si prevede una produzione in serie ma non è detta l'ultima parola.

BEI TEMPI C’erano una volta le varie Honda NSX, Integra e Civic Tipe-R, senza dimenticare poi la S2000. Quando a Tokyo credevano fermamente nelle auto sportive e nel loro ruolo trainante per l’immagine della grande H, il listino era una torta cui non mancava una macchina-ciliegina, una chicca tecnologica capace di fare venire l’acquolina in bocca agli appassionati dal piede pesante. Al momento il vento è cambiato e all’ombra del Sol Levante sembra diano più valore al concetto di ecologia e concentrano quindi i loro sforzi più verso la ricerca dell’efficienza, piuttosto che delle prestazioni assolute.

ONE-OFF E’ così che oggi diventa espressione di sportività pure la coupé ibrida CR-Z, che, con i suoi “soli” 124 cv, non riesce a far dimenticare del tutto la gloriosa CRX VTEC da 160 cv, uscita di scena giusto una ventina di anni fa e poi rimpiazzata da un’omonima due posti scoperta. In pratica è come se la CR-Z avesse la sordina, con grandi potenzialità inespresse, e di questo sono convinti anche gli uomini della filiale inglese della Mugen (atelier sportivo legato a doppio filo alla Honda stessa), che proprio sulla base della CR-Z hanno deciso di realizzare una fuoriserie. La Honda CR-Z Mugen è attesa come protagonista del Festival of Speed di Goodwood e per il momento è un esemplare unico, anche se non si può escludere che un domani qualcosa del genere possa girare sulle strade.

VEDI ANCHE



LA PAZIENTE INGLESE La cura Mugen interviene in profondità, cambiando radicalmente tutti i componenti principali. Il motore, per esempio, non si limita ad adottare un turbocompressore ma impiega anche organi interni differenti, capaci di resistere meglio ai maggiori stress meccanici. Il risultato è un incremento della potenza e della coppia superiore al 50%, per un nuovo picco di 200 cv. Il lavoro di spremitura non prescinde dalla presenza del sistema IMA, visto che il motore elettrico è comunque utile ad aumentare la coppia ai regimi più bassi e aiuta a ottenere un ottimo tempo di 6,6 secondi nello 0-100. La maggior prestanza non si paga però alla pompa di benzina. La Honda CR-Z Mugen offre sempre al pilota la possibilità di scegliere tra tre modalità di funzionamento, Eco, Normal e Mugen, con nel primo caso un consumo medio di soli 5,6 litri ogni 100 km, che diventano 8 con il programma più sportivo.

UN CONTORNO RICCO Siccome anche l’occhio vuole la sua parte, la Honda CR-Z Mugen si presenta messa giù da guerra, con uno spoiler anteriore maggiorato, una nuova griglia, minigonne oversize e una grande ala posteriore. Una bella presenza scenica l’hanno pure i cerchi da 17” griffati sempre Mugen, che completano carreggiate allargate. Non manca poi un assetto più sportivo, con ammortizzatori regolabili, e un impianto frenante potenziato, con dischi di maggior diametro e pinze a quattro pistoncini. All’interno tengono banco infine sedili sportivi Recaro e tre strumenti supplementari montati sopra la plancia


Pubblicato da Paolo Sardi, 22/06/2011
Gallery
Vedi anche
Logo MotorBox