Autore:
Massimo Grassi

UNA PIATTAFORMA PER DOMARLE TUTTE Voi lo conoscete Giorgio? No? Secondo me invece si. Giorgio è infatti il nome della piattaforma che sta alla base dell’Alfa Romeo Giulia e della sorellona Stelvio. Una piattaforma che nasce a trazione posteriore e può ospitare anche schemi a trazione integrale. Ecco perché FCA, secondo quanto detto da Sergio Marchionne e riportato da Automotive News, ha deciso che Giorgio sarà alla base anche dei futuri modelli marchiati Jeep e Maserati e Dodge.

RIDUZIONE COSTI Nel corso di una call con gli investitori il CEO del gruppo italo-statunitense ha sottolineato come l’importante investimento economico sostenuto da FCA per la rinascita di Alfa Romeo e per lo sviluppo della nuova piattaforma avrà ripercussioni positive non solo per il Biscione. Marchionne ha citato unicamente Jeep tra i brand che beneficeranno della piattaforma Giorgio, che verrà utilizzata per i modelli più grandi, mentre una fonte interna a FCA ha aggiunto alla lista anche Maserati e Dodge.

I DUE ESTREMI Per Dodge verrà utilizzata una versione più economica sulla piattaforma Giorgio, che farà da base per Challenger, Charger e le suv Journey e Durango. Di contro Maserati utilizzerà una versione più sofisticata e la utilizzerà per l’intera gamma: le future generazioni di Quattroporte, Ghibli e GranTurismo, la Alfieri e una nuova suv di taglia media, figlia minore della Levante. 


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