Pubblicato il 19/10/20

NOMEN OMEN PHEV, l’anello di congiunzione tra mondo termico ed elettrico, il magico acronimo che consente ad auto stazzate emissioni da utilitaria di pochi anni fa. Della tecnologia plug-in hybrid si è dotata anche la Audi A6 Avant nella sua versione 55 TFSI e (non è una congiunzione, fa parte del nome…) con trazione quattro e disponibile soltanto con il pacchetto S line plus


Audi A6 Avant 55 TFSI e quattro

AUDI A6 AVANTI 55 TFSI e QUATTRO: GLI ESTERNI

IL NERO SNELLISCE Se il suo bianco ghiaccio rappresenta il candore ecosostenibile della tecnologia va bene, ma i 494 cm della A6 55 TFSI e quattro si vedono tutti: in abito scuro sarebbe sembrata più compatta. Non che abbia bisogno di mostrarsi tale, le sue proporzioni sono ben disegnate quanto le pieghe della carrozzeria, e non ha nulla da nascondere, ma queste wagon da cinque metri soffrono un po’ di sindrome della sogliola.

ALTA UNIFORME Allestimento unico per la Audi A6 plug-in hybrid, lo sportivo S line. I paraurti sono più sportivi e taglienti, lo spoiler che fa ombra al lunotto è più pronunciato, le pinze freno sono rosse e le finiture sono scure, anche per il listello che attraversa la coda al posto di quello cromato - di serie sulle A6 - che fa tanto Far East. Di serie i cerchi da 19 pollici montano pneumatici 245/45 R19, mentre la nostra A6 PHEV calza cerchi da 20 pollici gommati 255/40 R20 (1.100 euro).

Audi A6 Avant 55 TFSI e quattro, cerchi da 20 pollici (opzionali)

AUDI A6 AVANTI 55 TFSI e QUATTRO: GLI INTERNI

SCHERMI DAPPERTUTTO Stile ultra moderno all’esterno, con tagli netti, diritti e decisi, e ancora di più all’interno. Originale la fascia delimitata da una elegante cornice satinata che attraversa orizzontalmente la plancia e che si allarga a sinistra, per i comandi luci, e al centro, per fare spazio al display da 10,1” del sistema infotainment MMI con touch response (si preme e fa clic, come fosse un pulsante fisico). Ricorda i monitor dei film di fantascienza di qualche anno fa. Sopra, un’altra fascia pulita e diritta incorpora le bocchette centrali e laterali, interrotta soltanto dal quadro strumenti, uno schermo da 12,3” dotato dell'ormai famoso Audi Virtual Cockpit che allarga a tutto campo la visione della funzione desiderata riducendo gli strumenti (spettacolare quella della mappa del navigatore). Un terzo schermo da 8,6” riempie la consolle centrale per i comandi, touch, della climatizzazione.

DURA LA VITA Non vi aspettate sedili che vi abbracciano con le loro morbidezze: i sedili sportivi di serie per l’allestimento S line della Audi A6 55 TFSI e quattro sono di scuola tedesca. Sembrano troppo duri all’inizio, ma finirete per apprezzarli sulle brevi e lunghe distanze superato il primo momento. Spazio a bordo non manca, né per chi siede sulle poltrone sportive anteriori e nemmeno per chi si allarga e si allunga ai posti posteriori. Il divano di seconda è un tre posti, con il centrale piatto e ampio nella seduta:  soffre dell’inevitabile tunnel centrale per la trasmissione che costringe a gambe divaricate, ma lo spazio non manca ed è confortevole anche per un adulto.

Audi A6 Avant 55 TFSI e quattro, gli interni

CARICO/SCARICO Lo spazio non manca nemmeno per i bagagli e per i cavi di ricarica. Audi li fornisce in una specie di valigia morbida affrancata con moschettoni ai quattro anelli di fissaggio sul piano di carico: soluzione elegante, ma poco pratica quando ci si deve allenare a Tetris per trovare un posto a ogni cosa, e non ci sono gavoni sotto al piano di carico (che è addirittura più alto rispetto alla soglia, per far posto alle batterie). Cavi a parte, aperto il portellone ci si trova di fronte a un vano regolare profondo al massimo 110 cm e largo 104 cm, in cui stipare 405 litri sotto alla tendina, fino a 1535 litri se si abbassa lo schienale posteriore. Dov’è il kit di riparazione in caso di foratura? Nel vano chiuso sul fianchetto destro del bagagliaio.

AUDI A6 AVANTI 55 TFSI e QUATTRO: IL SISTEMA IBRIDO

DUE CUORI, UNA POTENZA Il suo nome, lungo come un codice fiscale, è altrettanto parlante. La Audi A6 55 TFSI e quattro S tronic  ha due cuori. Un cuore TFSI, un quattro cilindri turbo a iniezione diretta di benzina con 252 cavalli tra 5000 e 6000 giri e 370 Nm tra 1.600 e 4.500 giri. E un cuore “e”, un motore elettrico da 143 cavalli e 350 Nm. Ad alimentare il motore elettrico pensa una batteria agli ioni di litio da 14,1 kWhDue cuori per una potenza di sistema pari a 367 cavalli e 550 Nm di coppia, gestite da un cambio automatico a doppia frizione S tronic a 7 marce e scaricate a terra dalla trazione quattro con tecnologia ultra.

Audi A6 Avant 55 TFSI e quattro, il vano motore

QUATTRO AL QUADRATO La trazione quattro ultra è una vera integrale non ibrida che può disaccoppiare il posteriore per non sprecare energia quando non serve, con una frizione centrale allroad a regolazione elettronica e una frizione integrata nel differenziale posteriore, oltre all’EDS - il cosiddetto differenziale elettronico - che frena o rallenta ognuna delle quattro ruote per affrontare situazioni dal fondo difficile e per ottimizzare la precisione di guida in curva, facendo un ottimo paio con il servosterzo progressivo.

AUDI A6 AVANTI 55 TFSI e QUATTRO: IMPRESSIONI DI GUIDA

A6 DA CORSA, ANZI NO I due cuori consentono prestazioni da sportiva, con 250 km/h di velocità massima e lo 0-100 in 5,7 secondi. Se guardo la scheda della fantastica S6 Avant, la A6 plug-in hybrid è soltanto più lenta nello 0-100 di sei di decimi. Ma, come spesso accade leggendo le schede tecniche delle ibride, non vi aspettate prestazioni da supercar. O, meglio, se una S6 è in tutte le condizioni un razzo pronto al decollo, per far decollare una PHEV della stazza di una A6 (circa 2.100 kg), è meglio prepararsi al lancio. Sono auto pensate e ottimizzate per consumare e inquinare poco nella guida di tutti i giorni, agili e piacevoli grazie anche alla spinta del motore elettrico da zero giri. Ma per lasciare uscire tutta la potenza è meglio cambiare modalità di guida predisponendole al decollo.

SCALA UNA MISURA La A6 55 TFSI e quattro è un’auto comoda e silenziosa come tutte le A6. Eviterei di spendere 1.100 euro per i cerchi da 20 pollici: anche esteticamente sono troppo ribassati per una A6, aumentano il rumore di rotolamento, assorbono meno le asperità della strada e rendono meno confortevole la guida, con reazioni più secche e meno prevedibili. Insieme all’assetto sportivo di serie, nelle frenate più violente rimandano al volante ogni avvallamento, ogni piccola deviazione. Un feedback più vicino al motorsport che al comfort, forse troppo, per un’auto del genere per tutti i giorni.

UN'AUTONOMIA DI... La guida elettrica a me piace. Lo scatto da fermo, silenzioso e felino, vi rende invincibili ai semafori, sempre che anche il vicino non sia spinto da elettroni: lo 0-100 in 5,7 secondi è tutta farina dello scatto elettrico. E il motore elettrico della Audi A6 PHEV non si limita allo scatto, ma mi spinge con costanza fino ai limiti autostradali (135 km/h) quando la batteria è bella carica. Certo, se vi impegnate a verificare che i dati di accelerazione della scheda tecnica siano veritieri, non potrete pensare di poter verificare anche il dato di autonomia elettrica, dichiarato in 59 chilometri. Nella mia esperienza sono riuscito a percorre da 40 a più di 50 chilometri, a seconda degli itinerari e del traffico, ed è quanto il sistema ha stimato potessi percorrere con la ricarica successiva. Batterie esaurite? Il duemila benzina si beve in media 8,6 litri per 100 km (11,6 km/litro).

AUDI A6 AVANTI 55 TFSI e QUATTRO: QUANTO COSTA

CARA LA MIA AUDI La A6 è una wagon di lusso plug-in hybrid e lo mette nero su bianco con un listino che attacca a 75.200 euro, in linea con le sue concorrenti. Va detto, però, che la dotazione di serie è piuttosto ricca e comprende, oltre al pacchetto estetico S line, anche dettagli e optional come i sedili sportivi rivestiti in Alcantara e pelle S line, il volante multifunzione sagomato, Audi Sound System, Audi Connect con Emergency Call e Service Call per tre anni di connessione a servizi come meteo, traffico, parcheggi, ricerca Google, integrazione con Alexa, chiamate di emergenza automatiche e media streaming, la pedaliera in acciaio inox, i fari LED Matrix e il climatizzatore quadrizona. Molti sono gli accessori di serie per comfort e sicurezza, ma la lista optional è chilometrica ed è facile raggiungere anche 80/85.000 euro, come per questo esemplare. Probabilmente spenderete 1.370 euro per gli ammortizzatori adattivi, 3.300 per il pacchetto Audi Innovative Assistant che include anche la guida assistita e sistemi di sicurezza alla guida come il Turn Assist che si attiva se rischiate il frontale durante una svolta, e i fari LED Matrix HD con indicatori di direzione dinamici, 540 euro per il pacchetto air quality con ionizzatore e profumatore e 600 euro per il phone box con carica induzione e collegamento all’antenna esterna. Superare quota 80.000 euro è un attimo, ma gli incentivi e le formule di noleggio a lungo termine Audi possono rendere un po’ meno indigesto il boccone.

Audi A6 Avant 55 TFSI e quattro, fari full LED

AUDI A6 AVANTI 55 TFSI e QUATTRO: LA PROVA VIDEO

FULL IMMERSION Potete leggere la prova completa, oppure se preferite potete conoscere Audi A6 Avant plug-in hybrid direttamente in video. Design esterno, soluzioni interne, esposizione del sistema ibrido, impressioni di guida in diretta e listino prezzi: tutto quello che c'è da sapere è accessibile anche cliccando Play qui sotto. Buona visione.


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