Anteprima
Mercedes EQC 400: in movimento

Mercedes EQC 400, ecco
l'auto elettrica della stella

Mercedes EQC elettrica: cosa sappiamo della prima Mercedes Elettrica. Prezzo, uscita, autonomia, scheda tecnica

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Autore:
Andrea Brambilla

UNA NUOVA ERA Si chiama EQC 400 la prima auto elettrica Mercedes, la capostipite della neonata famiglia EQ. Ormai gli EV stanno lentamente entrando nella testa degli automobilisti, che oggi sono più predisposti ad accettare un cambiamento epocale. Una lenta e costante evoluzione che vede le Case automobilistiche impegnate nell'abbattimento delle emissioni in questa transizione energetica.

MONDO VS TESLA Tesla rimane il punto di riferimento tra le vetture a zero emissioni grazie alle intuizioni di Elon Musk, il vero precursore della mobilità elettrica. Mercedes, BMW, Gruppo Volkswagen e altri si sono uniti nel consorzio che risponde al nome di Ionity, e stanno lavorando per creare una rete di ricarica veloce che entro il 2025 potrà contare su almeno 3.500 punti di fast charge. Mercedes arriva dopo Audi E-Tron e Jaguar I-Pace, ma prima di BMW nel mondo dei maxi-suv a batteria, oggi diventati un nuovo segmento.

DESIGN Le linee sono quelle di un Suv-coupé, con un design semplice e pulito; da fuori sembra sì una Mercedes, ma non una vettura elettrica. Il frontale è caratterizzato da una striscia di LED che collega i fari con tecnologia Matrix; al posteriore troviamo linee semplici e un diffusore con funzioni aerodinamiche. Qui la fanaleria è composta da una striscia continua di diodi luminosi, che divide in due la coda. Uno stile paragonabile al nuovo corso stilistico dettato da Porsche con la nuova genererazione di Cayenne, Macan e Panamera.  

TIENI IL TEMPO La nuova Mercedes EQC 400 può essere ricaricata tramite le colonnine ad alta potenza, oppure da casa tramite una comune presa standard. Diverse le tempistiche di ricarica che oscillano dai 40 minuti per arrivare all’80% della capacità tramite prese da 110 kW per superare le 24 ore d’attesa con le prese meno potenti

PESO PIUMONE… I motori sono due, uno anteriore ad alta efficienza ed uno posteriore per la performance, complessivamente sono in grado di offrire 760 Nm di coppia e una potenza massima di 408 CV. Il pacco batterie da 80 kWh garantisce un autonomia di 417 km secondo l’omologazione nel ciclo WLTP. Quasi da sportiva le prestazioni, soprattutto se pensiamo al peso di 2,5 tonnellate: la EQC 400 accelera da 0 a 100 km/h in 5,1 secondi e ha una velocità massima di 180 km/h autolimitata.

SORELLE DIVERSE C’è tanto della Mercedes GLC in questa EQC: la linea di montaggio condivisa e un telaio comune modifcato, hanno permesso di tenere bassi i costi di produzione senza privazioni in termini di stile o equipaggiamento. I 4,76 m di lunghezza e il passo di 2,87 m, assicurano una notevole abitabilità interna oltre che garantire una capienza del vano di carico tra i 500 e i 1.100 litri

INTERNI SPAZIALI Gli interni sono un trionfo di pelle e finiture pregiate; tutti gli assemblaggi sono curati nei minimi dettagli, aspetto quasi scontato quando si parla di un marchio premium come Mercedes. La plancia è dominata dal sistema MBUX connesso in rete, che ha fatto il suo debutto sulla nuova Classe A; questa tecnologia sfrutta due schermi da 10,2 pollici da cui è possibile controllare ogni singolo parametro della vettura. Pronunciando la frase “Hey Mercedes” si gestiscono tutte le funzioni della EQC. Il sistema di navigazione è stato aggiornato con la mappa dettagliata di tutte le stazioni di ricarica, per agevolare la pianificazione degli itinerari e scongiurare ogni possibile “ansia da ricarica”. Per essere sempre connessi è disponibile anche un'app con la quale sarà possibile controllare da remoto numerosi parametri della vettura. 

HI-TECH (OVVIAMENTE) La Mercedes EQC è in grado di rimanere in carreggiata, di frenare e accelerare seguendo l’auto che la precede e di leggere la strada, per adattare la velocità in base alle curve che si vanno ad affrontare. Grazie al cruise control adattivo, la EQC è anche capace di utilizzare al meglio il flusso d'energia sulla base del profilo altimetrico del percorso che stiamo affrontando. Per esempio sfruttando al meglio le discese per recuperare energia. Tutta questo si traduce in una guida autonoma di secondo livello e in un livello alto d'efficienza energetica.   

NIENTE DI REGALATO La lista degli optional è come al solito molto lunga e se non si sta attenti si rischia di raggiungere cifre da supercar. Si parte dai 76.800 euro per la entry level SPORT equipaggiata comunque di tutto punto: di serie cerchi in lega da 19 pollici, fari full LED Multibeam, MBUX e Advanced Sound System da 225W e 9 altoparlanti. Passando alla versione PREMIUM si toccano gli 80.500 euro ma si ha in più il tetto aprile, il pacchetto esterno AMG , la ricarica wireless per il cellulare e cerchi in lega AMG. La più prezione è la versione di lancio 1886 che è ancora più completa e ricca ma ha anche un prezzo di partenza di circa 86.000 euro.  

TRAZIONE NUOVA La EQC monta un sistema di trazione completamente nuovo composto da una catena cinematica elettrica compatta per ciascun asse: in pratica è un'auto a trazione integrale. Per ridurre il consumo di corrente questo sistema ha diverse configurazioni: il motore elettrico anteriore è ottimizzato per la massima efficienza mentre quello posteriore è portato alla performance. Insieme scaricano sull'asfalto una potenza di 300 kW, mentre la coppia massima complessiva dei due motori elettrici è di 765 Nm, davvero niente male. 

EMOZIONI SILENZIOSE L'aspetto che più mi piace è la spinta costante che si ha quando si preme sull'acceleratore: i 765 Nm di coppia sono tanti e disponibili fin da subito, questo aspetto compensa in parte la mancanza di sound con un bella dose di adrenalina. Nello 0-100 km/h la EQC fa segnare un tempo di 5,1 secondi mentre la velocità massima è pari a soli 180 km/h essendo autolimitata. La guida in elettrico mette il sorriso sulle labbra perchè si ha tutta la potenza sempre disponibile in ogni momento; il piede destro va tenuto sempre a bada tenendo anche sotto controllo la velocità per non risciare multe salatissime. 

BARICENTRO BASSO Il pianale è condiviso con quello della GLC ma è stato (ovviamente) modificato per poter ospitare le batterie. Batterie, che pesano complessivamente 652 kg e sono state posizionate sul pavimento dell'auto; questa soluzione ha permesso di spostare il baricentro della vettura decisamente in basso a favore di un maggiore piacere di guida. Devo dire che guidando la EQC ho apprezzato molto la precisione dello sterzo che ho trovato comunicativo e diretto in tutte le modalità di guida, anche se in Sport mi è sembrato un pò troppo duro. Le diverse impostazioni danno altrettante anime alla macchina che cambia pelle ogni qual volta si va a ad intervenire sul Dynamic Select

SCEGLI TU Sono 5 le modalità di guida tra cui è possibile scegliere: si passa dalla più conservativa per la batteria alla più sportiva e dispendiosa d'energia. Andiamo a scoprirli nel dettaglio uno ad uno per capire come si può essere guidata. COMFORT: è l'impostazione standard che predilige una marcia confortevole e parsimoniosa, che diventa automaticamente più sportiva in funzione dello stile di guida e di quanto si schiaccia il pedale. ECO è il programma di marcia con obiettivo massima efficienza e bassi consumi sfruttando solo l'energia strettamente necessaria. MAX RANGE è la marcia intelligente, con cui il conducente può ottenere la massima autonomia possibile. In questa modalità di guida il sistema di navigazione (assieme agli altri dispositivi della macchina) preparerà la EQC al tipo di strada che si sta andando a percorrere: avvicinandosi ad una salita la EQC sarà già pronta ad un aumento della richiesta di potenza. In maniera simile all'avicinarsi di una discesa la vettura veleggerà per non consumare kw inutili e recuperare energia. SPORT: programma di marcia atto a fornire la migliore prestazione possibile, quello che a me è piaciuto di più perchè sfrutta il 100% della potenza disponibile, che fa capire quello che realmente è in grado di fare la macchina. Il rovescio della modalità è che in SPORT l'autonomia è decisamente penalizzata. INDIVIDUAL: tutti i parametri possono essere modificati separatamente in base alle preferenze di chi è al volante. 

SI GUIDA BENE MA... Al volante di questo suv a zero emissioni ci si trova subito bene; nel silenzio più assoluto potrete toccare velocità di curvatura in un batter di ciglia, e nel confort più assoluto. I problemi arrivano quando si affrontano curve con un pò più di allegria. Il pianale condiviso ha permesso di abbattere i costi di progettazione, ma ha anche penalizzato le dinamiche di guida essendo un pò troppo "morbido" per un auto alimentata a batterie. L'assetto l'avrei preferito un pò più rigido soprattutto perchè in curva la macchina tende ad appoggiarsi non poco. Avendola provata da Roma a Sabaudia, città famose per le loro strade prive di buche, ho potuto apprezzare l'ottimo assorbimento delle sconnessioni dell'asfalto anche se la macchina tende sempre a dondolare un pò troppo; questa sua tendenza dà una sensazione di essere in uno"shaker" decisamente poco piacevole per gli occupanti. 

ALLA CARICA EQC è dotata, di serie, di un caricabatteria raffreddato ad acqua con una potenza di 7,4 kW ed è quindi compatibile con la corrente alternata di casa e con le stazioni di ricarica pubbliche. L'auto può essere ricaricata tramite stazioni con potenza di ricarica fino ai 110 kW. che permettono in circa 40 minuti di passare da un livello di carica del 10% all'80%. Scendendo di potenza aumentano di conseguenza i tempi d'attesa che arrivano a toccare le 11h tramite Wallbox o stazione di ricarica pubblica AC. Le batterie agli ioni di litio hanno una capacità di 80 kWh e sono garantite per 8 anni o 160.000 km. 

PADDLE DIVERSI Mi ha stupito vedere i paddle al volante in un auto elettrica ma non servono a cambiare le marce: in questo caso fanno qualcosa di molto più utile per ottimizzare l'autonomia. Agendo su di essere si andrà ad impostare la forza del freno motore: lasciando il gas la EQC rispnderà in maniera diversa aumentando o dimuendo questa forza. In parole povere più freno motore si ha in frenata più la batteria si ricaricherà grazie al recupero d'energia; in questo modo sarà anche possibile guidare solo con il piede destro anche in città. Viceversa, con meno freno motore, la vettura tenderà a veleggiare rendendo necessario l'utilizzo del pedale del freno ma andando più lontano.  

MBUX AIUTAMI TU Alla consueta dotazione del sistema MBUX si vanno ad aggiungere una serie di contenuti specifici EQ, come la visualizzazione dell’autonomia, il livello di carica e il flusso di energia. E' possibile gestire e impostare anche la navigazione EQ ottimizzata che considera il percorso più rapido con il tempo di ricarica più breve. Sarà facile trovare le stazioni di ricarica grazie al Mercedes me Charge grazie al quale i clienti potranno usufruire di una funzione di pagamento integrata con un'unico sistema per tutte le stazioni di ricarica di quasi tutti gli operatori. Non bisognerà più uscire di casa controllando di avere tutte le tessere dei diversi provider per essere sicuri di poter ricaricare la vettura. Una soluzione tanto semplice quando funzionale per chi si vuole avvicinare al mondo delle macchine alla spina. 

AUTONOMIA VERA Pollice su per l'autonomia dichiarata di oltre 400 km che sembra essere reale anche nella vita di tutti i giorni. Ho percorso circa 140 chilometri guidando in tutte le modalità e senza risparmiare accelerazioni e tratti con il coltello tra i denti; con non poca sorpresa l'autonomia dimuiva a braccetto con i chilometri che macinavo dimostrando che a volte le Case dicono la verita. E' proprio il caso di dire che le auto elettriche sono sempre più realtà e soprattutto sono sempre più utilizzabili nella vita di tutti i giorni.

 

 

 

 

 

 

 


TAGS: mercedes auto elettriche zero emissioni ev mercedes eqc Mercedes elettrica

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