Prova del SUV elettrico MG ZS EV: prezzi, interni, autonomia
Auto elettriche

MG ZS EV, la prova del SUV elettrico compatto (e pepato)


Avatar di Claudio Todeschini , il 08/04/21

7 mesi fa - Provato il SUV elettrico MG ZS EV: come va, scheda tecnica, prezzo

Al volante del nuovo SUV compatto a batterie MG ZS EV: pregi, difetti e opinioni dopo il test drive

ANIMA GREEN Quando racconti che hai guidato una MG pensano tutti alla due posti TF a motore centrale, quella che è rimasta nel cuore di tanti appassionati di auto (e non), e che ha avuto una storia travagliata almeno quanto quella della Morris Garages che l’ha prodotta dal 1995 al 2000. Il marchio MG è dal 2007 di proprietà del colosso automotive cinese SAIC, e negli ultimi mesi è tornato alla ribalta anche in Europa dove si è presentato con una rinnovata anima green, al passo con le richieste di un pubblico sempre più attento alle tematiche ambientali. L’attuale gamma MG comprende il SUV plug-in ibrido MHS presentato a dicembre e il più compatto SUV elettrico ZS EV, oggetto di qusta prova su strada. Nei prossimi mesi MG presenterà altri due modelli 100% elettrici, e la nuova concept sportiva a due posti Cyberster.

MG ZS EV: buona l'autonomia rilevata nei primi test MG ZS EV: buona l'autonomia rilevata nei primi test

AL VOLANTE

Non ha la spinta brutale di una Ford Mustang Mach-E (né lo sprint di una Volkswagen ID.3, a ben guardare), ma quando schiaccio l'acceleratore la MG ZS EV risponde sempre in maniera pronta e senza esitazioni. Perfetta per sgusciare nel traffico e per i sorpassi in autostrada o in tangenziale: la generosa coppia del motore è sempre disponibile sotto il piede, in qualsiasi momento, fino all’intervento del limitatore di velocità, che frena l'impeto a 140 km/h per non penalizzare troppo l'autonomia. Non è un’auto che consiglierei agli amanti della guida sportiva, ma il crossover anglo-cinese permette comunque di togliersi qualche sfizio.

L'ESPERIENZA IN CIFRE Del resto MG ZS EV monta un motore elettrico anteriore che eroga 143 CV e ben 353 Nm di coppia, per uno scatto da 0 a 100 km/h in 8,2 secondi che la qualifica indubbiamente tra le auto briose. Ancor più interessante lo “0-50”, coperto in 3,1 secondi. La batteria a ioni di litio ha una capacità di 44,5 kWh, con un’autonomia dichiarata (nel ciclo WLTP) di 263 km, in linea con quanto rilevato nell'uso reale. Stando al computer di bordo il consumo medio dichiarato di 13,8 kWh/100 km è realistico nei tratti cittadini - per un'autonomia che quindi si dovrebbe aggirare sui 320 km e spiccioli - mentre in autostrada e in tangenziale il valore sale parecchio. Il condizionatore dell’aria, in particolare, è parecchio ingordo: quando è in funzione si prende circa il 10% dell’autonomia stimata dal computer di bordo.

MG ZS EV: il cruscotto ibrido MG ZS EV: il cruscotto ibrido

NON SPAVENTA In generale la ZS EV ha un comportamento dinamico equilibrato. Solo discreto, però, il lavoro delle sospensioni: buche e asperità si fanno sentire. Le modalità di guida sono tre: la risparmiosa Eco, la bilanciata Normal e la più dinamica Sport, che rende il motore più reattivo. Lo sterzo è leggero e poco progressivo; nella modalità Sport è più duro e diretto, e anche per questo è quella con cui mi sono sentito più a mio agio nella guida “allegra”. In questo contesto ho apprezzato il sedile di guida dell'allestimento Exclusive, che è sì un po' rigido, ma offre la regolazione elettrica ed è piuttosto avvolgente, così da trattenere bene il corpo nelle curve. La seduta è alta, e il volante regolabile solo in altezza. Trovare una buona posizione di guida non è comunque un problema: volante e pedaliera sono ben allineati.

QUELLA LEVA... In città, sensori di parcheggio posteriori e telecamera permettono di fare manovra in totale tranquillità. Mancano i sensori davanti, ma il muso della MG ZS EV è comunque corto, e gli ingombri si percepiscono molto bene. Come già per Audi A3, non mi è piaciuta la scelta di collocare i comandi degli ADAS su una terza leva (foto sotto), posta sotto quella degli indicatori di direzione: scomoda, e a rischio di errori. In compenso, una volta attivati i sistemi entrano in funzione rapidamente e agiscono con prontezza. In alcune occasioni le correzioni dello sterzo sono state un po’ repentine, e le frenate automatiche più decise di quanto mi sarei aspettato.

MG ZS EV: la (scomoda) leva per gli ADAS MG ZS EV: la (scomoda) leva per gli ADAS

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A LANCETTE Il cruscotto è di tipo ibrido, con due quadranti a lancetta e un piccolo display a colori da 3,5” al centro. Una scelta dettata da motivi di risparmio che costringe a soluzioni poco comode, come la carica residua della batteria indicata da una serie di generiche (e poco precise) tacche luminose. Il display da 3,5” contiene tante informazioni, dai segnali stradali letti dalla telecamera allo stato di operatività degli ADAS, dalla modalità di guida all’autonomia residua. Lo spazio a schermo è quello che è, con il risultato che le icone sono molto piccole, e spesso di difficile lettura

TUTTO SOTTO MANO Razionale e pratica la disposizione dei comandi principali: sulla console centrale, sopra il comodo selettore del cambio, ci sono i pulsanti per la scelta della modalità di guida, dell’intensità della frenata rigenerativa e per richiamare a video la stima dell’autonomia residua, espressa in km. Sotto la console centrale c’è un piccolo ripiano portaoggetti con due prese USB (una connette lo smartphone all’auto, l’altra serve solo per ricaricare). Nessuna piastra per la ricarica wireless dello smartphone. Di fattura economica anche il cassetto del passeggero, con l’apertura non frenata. Discreta la reattività del sistema di infotainment con schermo da 8”, navigatore, radio DAB, Apple CarPlay e Android Auto (non wireless). Buona anche la resa dei sei altoparlanti dell’impianto stereo, che “pompa” senza grandi distorsioni.

MG ZS EV: i sedili posteriori MG ZS EV: i sedili posteriori

COMODI ANCHE DIETRO Più che sufficiente lo spazio per due passeggeri nella seconda fila, considerate anche le dimensioni compatte dell’auto. Con il sedile di guida regolato per me, che supero i 180 cm, sono riuscito a sedermi comodamente dietro senza che le ginocchia toccassero il sedile del conducente, e con tanto spazio sopra la testa. Quello che viaggia più scomodo, come sempre, è il quinto passeggero, per via della forma rialzata al centro della panca posteriore; l'unica (e magra) consolazione è non trovarsi tra i piedi il tunnel della trasmissione. Furbo il piccolo “svuotatasche” nel mobiletto centrale per chi siede dietro.

GLI INTERNI

A bordo la qualità percepita è notevole, grazie all’ampio uso di rivestimenti in pelle per plancia, sedili e portiere, che si accompagnano a cromature, plastiche lucide e profili metallici.  Andando a curiosare più da vicino ci si accorge però che le plastiche sono abbastanza economiche, rigide e sottili. Le finiture sono comunque di buon livello, in particolare per quanto riguarda i comandi del cambio, del climatizzatore e i tasti sulle razze del volante. Funzionale, ma non troppo moderno, lo stile della plancia, con lo schermo dell’infotainment all’altezza del volante (più in basso rispetto alla tendenza attuale) e leggermente orientato verso il conducente.

MG ZS EV: la plancia MG ZS EV: la plancia

PER GUARDARE LE STELLE La versione Exclusive in prova monta il tetto Stargazer, che da solo vale i 2.000 euro di spesa in più rispetto alla versione Excite (comunque ben accessoriata): i pannelli in vetro arrivano fin oltre la testa dei passeggeri, regalando una sensazione incredibile di ariosità. La parte anteriore si apre completamente, permettendo di viaggiare quasi en plein air. E se il sole è troppo forte, si può comunque tirare la tendina oscurante, ovviamente elettrica.

LE MISURE CHE CONTANO

Lungo poco più di 4,31 m, largo 1,81 m e alto 1,64 m, MG ZS EV è un SUV compatto nelle dimensioni e dalle forme ben proporzionate. Non è il genere di auto che attira gli sguardi dei passanti, o che la gente si ferma a guardare, anche se un paio di automobilisti si sono fermati mentre scattavamo le foto di questo servizio, incuriositi proprio dal “ritorno” del marchio MG. Da un certo punto di vista, definirei la linea della ZS EV quasi rassicurante: senza grandi guizzi stilistici, ma abbastanza curata. In particolare, mi sono piaciuti i cerchi in lega da 17” e la calandra esagonale con elementi cromati.

MG ZS EV: bagagliaio con i sedili abbassati MG ZS EV: bagagliaio con i sedili abbassati

IL BAGAGLIAIO La bocca del portellone ha una forma regolare, con la soglia di carico abbastanza alta da terra. I litri utili dichiarati da MG sono 448, un valore più che discreto per un’auto di questa categoria. Il vano è completamente rivestito in moquette, e il fondo può essere disposto su due livelli. Al livello più alto, quando si abbassano gli schienali dei sedili posteriori (di serie frazionati 60/40) il piano di carico risulta quasi piatto. Al livello più basso (foto sopra), il guadagno in altezza è notevole, ma  le operazioni di carico e scarico si fanno un po' più faticose. Sotto il pavimento del bagagliaio si trova un doppiofondo con un comodo preformato per i cavi di ricarica. Non è previsto uno spazio nel cofano anteriore, interamente occupato - in maniera un po’ disordinata - dal motore e dai componenti ausiliari dell’auto.

ALLESTIMENTI E PREZZI 

La versione “base” Excite monta praticamente tutto ciò di cui si ha bisogno: agganci Isofix sui sedili posteriori, monitoraggio della pressione degli pneumatici, sensore di luminosità, vetri elettrici, volante multifunzione in pelle, navigatore, radio DAB, collegamento Bluetooth con due microfoni e supporto Apple CarPlay e Android Auto, ingresso keyless e selettore delle modalità di guida. La Exclusive (2.000 euro in più) aggiunge il tetto Stargazer, il sensore di pioggia, le regolazioni elettriche del sedile di guida (riscaldabile insieme a quello del passeggero), rivestimenti in ecopelle per i sedili, telecamera posteriore e specchietti ripiegabili elettricamente. Unico optional la vernice metallizzata: 650 euro

MG ZS EV: lo schermo da 8 MG ZS EV: lo schermo da 8

AIUTI ALLA GUIDA Completa la dotazione di aiuti alla guida: oltre ai già citati Sensori di parcheggio posteriori con retrocamera, di serie per tutte le versioni sono previsti i fari a LED, il cruise control adattivo, gli abbaglianti automatici, la frenata automatica d’emergenza, l’assistente al mantenimento di corsia, il riconoscimento dei segnali stradali e la frenata/ripartenza automatica nel traffico. La Exclusive aggiunge il monitoraggio dell’angolo cieco, l’allarme collisione posteriore e l’avvertimento per l’uscita involontaria di corsia. 

QUANTO COSTA Il listino prezzi di MG ZS EV attacca con la versione Excite a 34.350 euro, che diventano 36.350 per l’allestimento full optional Exclusive. In caso di rottamazione, con gli incentivi statali si ottiene uno sconto di 10.440 euro: il costo dell’auto scende così a 23.910 per la versione Excite, e 25.910 per la versione Exclusive. MG offre una vantaggiosa garanzia standard di sette anni o 150.000 chilometri per la vettura (compresa la batteria). La rete di vendita prevede al momento alcuni concessionari in tutto il territorio italiano (qui la mappa interattiva), ed è in continuo ampliamento. 

SCHEDA TECNICA DI MG ZS EV

Potenza 143 CV (105 kW)
Coppia massima 353 Nm
Velocità massima 140 km/h
0-100 km/h 8,2 secondi
Dimensioni 4.314 mm x 1.809 mm x 1.644 mm
Bagagliaio 448 litri
Peso 1.518 kg
Batteria 44,5 kWh
Autonomia (WLTP) 263 km
Consumo medio 13,8 kWh/100 km
Prezzo Da 34.650 euro

Pubblicato da Claudio Todeschini, 08/04/2021
Gallery
Listino MG MG ZS EV
Allestimento CV / Kw Prezzo
MG ZS EV MG ZS EV Excite - / - 34.350 €
MG ZS EV MG ZS EV Exclusive - / - 36.350 €

Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della MG MG ZS EV visita la pagina della scheda di listino.

Scheda, prezzi e dotazioni MG MG ZS EV
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