Prova su strada

Ford Fiesta 5p my 2002


Avatar di Mario Cornicchia , il 25/01/02

19 anni fa - La terza generazione

Più grande, più spaziosa, più Focus. In realtà il nome potrebbe essere mini-Focus, poiché lo stile non ha nulla della vecchia Fiesta e ha molti stilemi del nuovo corso Ford. Ben fatta e moderna, sicura nella guida e risparmiosa nella gestione, è una temibile concorrente per le altre piccole.

COM’E’ Della vecchia Fiesta si porta dietro soltanto il nome: la nuova piccola Ford punta alla Focus, nelle dimensioni e nello stile. Nove centimetri più lunga (391x168cm) della versione precedente, sembra una piccola monovolume, con il passo lungo e le carreggiate larghe. Più grande, fuori e dentro.

FOCUS STYLE

Non mancano le luci posteriori in alto, sul montante, come Focus e come Mondeo, inserite in una coda dal disegno molto piacevole, nella forma del lunotto e del portellone e nella linea dei vetri laterali, e con una bella e comoda terza luce posteriore. Squadrata ma allo stesso tempo morbida nelle proporzioni, la Fiesta ha un frontale che poco ricorda la Focus ma che potrebbe portare senza difficoltà l’ellissi di Toyota.

5 PORTE

Arriverà a maggio e per tutto il 2002 la Fiesta sarà disponibile nella sola versione a 5 porte. Una grande piccola, con un abitacolo spazioso e facile, negli accessi e nella praticità. L’aumento delle dimensioni e la razionalizzazione degli spazi ha consentito di ottenere spazio, tanto e ben distribuito, con comodi posti anteriori anche per le taglie XXL, così come il divano posteriore, ben accessibile e confortevole.

ARREDAMENTO MINIMAL

Semplice e moderno è lo stile degli interni, con una plancia ingombrante ma ben disegnata, comoda e pratica nell’ergonomia dei comandi, praticamente tutti disposti sulla consolle centrale. Il tasto per aprire il bagagliaio è in alto, di fianco agli strumenti, coperto dal volante ma comodo se ci si trova fuori dall’auto. Vani, tasche e vanetti sono ben distribuiti su plancia e portiere, per avere sottomano i piccoli oggetti quotidiani.

SPAZIO MAXIMAL

Tanto spazio per gli umani, ma anche una buona abitabilità per i bagagli. Il vano di carico è capace di quasi 300 litri, ma soprattutto è ben sfruttabile, con una buona larghezza tra i due passaruota. Ci stanno un paio di valigie grandi in verticale e le borse a rotelle da aereo per il lungo. Anche un Fido di taglia media trova una cuccia comoda e i cuccioli d’uomo possono posteggiare la carrozzina senza smontarla.

QUALITA’

L’aspetto della plancia è un po’ plasticoso, ma con una buona sensazione di solidità. Le finiture sono curate, i tessuti dei sedili eleganti e robusti, i comandi sono piacevoli da azionare... tutto contribuisce a trasmettere una buona sensazione di qualità, decisamente di buon livello per una piccola.

TRE x DUE

Tre allestimenti, i soliti Ambiente, Zetec e Ghia, e due motori, tanto per iniziare. Prezzi e dotazioni non sono ancora stati definiti, anche se non dovrebbero esserci sorprese rispetto agli standard Ford. I motori sono entrambi da 1.400cc in lega di alluminio, uno a benzina e uno a gasolio. Il benzina offre 80 cavalli (58kW) a 4000 giri, con 124Nm di coppia max a 3500 giri, il diesel TDCi, un common rail, dispone di 68cv (50kW) a 4000 giri per 160Nm di coppia max a 2000 giri. Velocità massima dichiarata: rispettivamente, 168 e 164km/h. Consumi davvero ridotti: 15,6km in media per ogni litro di benzina e 24,3km in media per ogni litro di gasolio; rispettivamente 11,6 e 18,8km/litro in città.

COME VA

Ci si ricorda di non essere al volante di una berlina solo quando si tenta di regolare il volante in profondità (si regola soltanto in altezza, che è già una bella cosa su una piccola) e di appoggiare il piede sinistro a sinistra della frizione: manca un appoggio anche minimo e i piedi a volte si incastrano tra i pedali troppo piccoli e vicini.

VISIBILITA’

Belle vetrature ampie, cofano puntuto, montanti non troppo ingombranti... dalla Fiesta si gode una vista panoramica anche se nelle strade di montagna il montante anteriore, inclinato e avanzato, si trova proprio a coprire la traiettoria della curva, costringendo a sbirciare dal finestrino laterale.

COMANDI OK

Un bel premio lo merita il cambio, adatto a una sportiva per velocità nelle cambiate, precisione e facilità d’uso: un bel cambio veloce per gli smanettoni e a prova di grattata per i meno abili. Bene anche lo sterzo, rapido e preciso e per i freni, pronti e potenti, facili da dosare.

FACILE E VELOCE

Tutto quanto aiuta a una guida facile e serena. Anche perché ai comandi precisi corrisponde un telaio facile e sicuro, come quelli a cui ci ha abituato la Ford negli ultimi anni. È facile andare forte ed è facile rimediare a situazioni di emergenza; con la Fiesta si prende facilmente confidenza e se si esagera con l’amicizia avverte per tempo che il limite è vicino.

MOTORI STANCHI

Moderni e tecnologici, i due 1.4 non sono due fulmini di guerra. Il TDCi è sorprendentemente silenzioso e regolare, ma quando si chiede potenza per un sorpasso o per affrontare una salita, manca un po’ più di spinta nella schiena, come fanno alcuni concorrenti tedeschi. Il 1.4 a benzina è un po’ lento a salire di giri e inizia a schiarirsi la voce a 3.000 giri, non pochi per una vetturetta da città. Se ci si distrae, non è difficile spegnerlo partendo al semaforo.

COMFORT

Dell’ultima generazione Ford, la più rumorosa sembra paradossalmente la Mondeo, suo più grosso neo. Se le Focus è molto confortevole, la Fiesta non è da meno, con un confort acustico davvero di buon livello: i motori sono silenziosi, la scocca è ben isolata e non lascia passare i rumori della strada e anche l’aerodinamica è davvero ben disegnata, senza fruscii e sbattimenti. Se qualche rumorino passa, lo stereo di buon livello li cancella piacevolmente.
Pubblicato da M.A. Corniche, 25/01/2002
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