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Ford Democratizing Technology


Avatar di Luca Cereda , il 28/09/11

10 anni fa - Come la tecnologia automobilistica è arrivata a tutti

Dalle lampade a petrolio ai fari adattivi, dai primi specchietti al Ford BLIS: ecco come le tecnologie si sono (rapidamente) evolute per rendere le auto più sicure. Ce lo spiega una mostra inaugurata da Ford assieme al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano.

C’ERA UNA VOLTA Lo sapevate che lo specchietto sinistro non era obbligatorio fino al 1959? E che il destro è diventato di serie solo nel 1977? Sembra preistoria pensando ad oggi, epoca di sensori e microcamere che fungono da terzo occhio per gli uomini, di radar e diavolerie di ogni genere (come ad esempio il Ford BLIS, il radar di monitoraggio degli gli angoli ciechi) che infarciscono le automobili per renderle più sicure. Eppure sono passate solo poche decine di anni. Democratizing Technology, “La tecnologia che si democratizza”: così Ford definisce rapido questo processo evolutivo. Che è poi il titolo di una mostra allestita a Milano dall’Ovale Blu in partnership con il Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano.

TRA PASSATO E PRESENTE Democratizing Technology racconta e spiega come alcune delle più significative – anche se oggi potrebbero sembrare banali – tecnologie automobilistiche, e l’automobile stessa, siano divenute popolari, alla portata di tutti. E chi meglio di Ford, che grazie alle economie di scala garantite dalla produzione in serie ha dato il la alla diffusione dell’automobile in tutto il mondo, poteva tenere a battesimo un’iniziativa simile. Tra pezzi di modernariato meccanico – non solo componenti rétro, ma anche un autentico esemplare di Ford T – e i relativi pannelli esplicativi corredati di didascalie, la mostra si divide in tre aree contigue, tutte interne al museo, dov’è possibile ripassare la storia tecnologica dell’automobile in un continuo andirivieni tra passato e presente. Magari divertendosi pure.

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NON SOLO STORIE Perché con tutte queste tecnologie, alcune preistoriche, altre nuovissime, nella mostra Democratizing Technology si può pure interagire. Attraverso display, simulatori e installazioni. E mentre le didascalie ci raccontano come le lampade a petrolio, prima, e i fari a carbonio, poi, fossero rispettivamente trisavoli e bisnonni dei gruppi ottici odierni, un’installazione interattiva spiega ad esempio il funzionamento le moderne luci abbaglianti intelligenti, capaci di abbassarsi automaticamente quando, al buio, sopraggiunge un veicolo in senso contrario, evitando i rischi di un incidente.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE Come coi fari, si può “giocare” anche con un simulatore di frenata, che cronometra i nostri tempi di reazione. Ci sono poi tre postazioni multimediali che spiegano i meccanismi di “intelligenza artificiale” grazie ai quali, oggi, le auto possono ricevere e interpretare i comandi vocali del guidatore, oppure riconoscere automaticamente i segnali stradali. Marchingegni dei quali si legge e si scrive a destra e a manca, ma che non tutti hanno ancora avuto modo di sperimentare sulla propria auto.

DOVE E QUANDO Per queste ed altre curiosità la mostra è aperta al pubblico nei prossimi due mesi presso il Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano. Orari di apertura: dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 17.00, sabato e festivi dalle 9.30 alle 18.30. L’ingresso alla mostra è incluso nel costo del biglietto del Museo.


Pubblicato da Luca cereda, 28/09/2011
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