Autore:
Luca Cereda

NELLA BLUE DIPINTA DI BLU In Corea si lavora a un'ibrida da contrapporre alle giapponesi Prius e Insight. Per ora è ferma allo stadio di concept, ma pare destinata a evolversi in un progetto concreto, tanto che, dopo l'anteprima di Seul della scorsa primavera, è tornata in questi giorni sulle passerelle di Detroit. La ricetta è ricca: trazione ibrida, tecnologie all'avanguardia, interni high tech e guscio "a basso consumo”, trattato in blu e fatto parzialmente di materiali riciclati. Nome in codice Blue Will, la firma in calce è chiaramente Hyundai.

NON SI BUTTA NIENTE Detto che sfoggia un look gradevole, linee dinamiche e qualche coup de théâtre (vedi tetto e frontale con pannello a led) che difficilmente arriverà alla linea di montaggio – anche se l'intento della Casa è comunque quello di offrire un prodotto visibilmente più seducente rispetto alle concorrenti –, il piatto forte di questa concept sta nel mix tra filosofia ambientalista e sperimentazione tecnologica. Quest'ultima, racchiusa in una scocca forgiata riciclando PVC (sui fari), bioplastiche (fiancate, modanature, parafanghi) e utilizzando pannelli solari integrati a un tetto panoramico formato megatheatre. In Hyundai lo definiscono design "eco-sleek” (ecologico-elegante).

AL FRESCO SOTTO IL SOLE Show-car sì, ma fino a un certo punto, si diceva. La Blue Will nasce anche come banco di prova per tecnologie di prossima applicazione come lo sterzo "drive by wire” o i comandi touch screen per i dispositivi di infotainment– viste dalla Casa in un futuro non troppo lontano –, oltre che per le batterie ai polimeri di litio utilizzate dal sistema ibrido, poste sotto i sedili posteriori, come pure il serbatoio del motore termico. Più avveniristiche appaiono invece le celle solari integrate nel tetto, in questo progetto adibite a fonte d'approvvigionamento per un sistema di climatizzazione che mantiene bassa la temperatura dell'abitacolo quando l'auto è parcheggiata al sole.

PLUG-IN Non solo l'energia solare, ma anche quella termica prodotta dagli scarichi potrebbe essere riciclata per alimentare dispositivi ausiliari. Ciò grazie a un generatore termico montato su collettore di scarico, che converte il calore in energia elettrica contribuendo così a preservare la durata della batteria. Anche la scocca (scolpita in modo da minimizzare il cx), i pneumatici e i freni a bassa resistenza partecipano alla mission del risparmio energetico.

CITIZEN Il sistema ibrido è composto da un motore 1.6 da 152 cv a iniezione diretta abbinato a un motore elettrico da 100 kW, la trasmissione è di tipo CVT. Le ruote possono essere mosse da un singolo motore - in alternativa quello elettrico o quello a combustione - oppure da entrambi contemporaneamente. Sommando l'autonomia garantita dal motore elettrico a quella del motore termico, il range della Blue Will raggiunge circa 1050 chilometri. Ciò nonostante, questa concept è stata pensata soprattutto come mezzo da città, contando anche che, in modalità integralmente elettrica, la Blue Will non va oltre i 65 km con un'intera carica.


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