TUTTA NUOVA L’abbiamo vista in tutto il suo splendore sotto i riflettori di Detroit 2016, ora è tempo di conoscere più da vicino le tante diavolerie tecnologiche e le nuove soluzioni stilistiche della Mercedes Classe E 2016. Sappiate solo che c’è così tanta carne al fuoco da non sapere da dove cominciare. Andiamo con ordine.

FACCIA DI FAMIGLIA Basta uno sguardo fugace per capire che il family feeling con le ultime Classe S e Classe C è molto forte, tanto da poterla incastrare perfettamente nel mezzo di un’ipotetica matrioska. Lunga 492 cm (+43 mm) e con un passo cresciuto di 65 mm (per un totale di 2,93 metri), la nuova Classe E porta con sé alcune anteprime assolute.

ALETTE REGOLABILI Il lavoro congiunto degli uomini del centro stile e di quelli dello sviluppo tecnico ha permesso di raggiungere un CX record di 0,23 con il duplice vantaggio: rendere ogni spostamento silenzioso come foste in ascensore e avere consumi di carburante inferiori rispetto al modello uscente. Parte del merito se lo prende il nuovo sistema per la gestione attiva del raffreddamento (Airpanel Advanced) che prevede una mascherina con lamelle regolabili.

DICA 33 Varcando la soglia si scopre il salotto buono di casa. Due enormi schermi da 12,3 pollici (in pieno stile Classe S) forniscono uno delle più avanzate strumentazioni oggi presenti sul mercato, le cui funzioni si gestiscono attraverso i tasti a sfioramento sul volante o mediante il touchpad nella console centrale. Ad ogni modo è presente anche un evolutissimo sistema di comandi vocali (Voicetronic) per richiamare quasi ogni funzione. I braccioli laterali riscaldati,però, si attivano dal menù.

AUTOPILOTA ATTIVATO Il capitolo sicurezza è quello più lungo (avevate dubbi?). Di serie il Brake Assist attivo con riconoscimento dei pedoni e l'Attention Assist per il controllo della stanchezza. Optional il Drive Pilot, ovvero un primo assaggio di guida autonoma che mantiene la distanza di sicurezza rispetto al veicolo che precede sino a un massimo di 200 orari. Attraverso il lavoro congiunto dello Steering Pilot, la Classe E svolterà in perfetta autonomia anche in presenza di curve (con angolo moderato) sino a 130 orari. La cosa interessante è che il sistema funziona anche in mancanza di segnaletica orizzontale e nel traffico, dove il guidatore non dovrà pensare nemmeno a ripartire, l’auto fa tutto da sola.  

INCROCI SICURI Se credete che sia tutto, avete sbagliato di grosso perché c’è anche l’assistenza agli incroci. La Classe E è in grado di rilevare le vetture che arrivano lateralmente frenando per evitare l’urto. In caso di coda improvvisa, a chi non è mai capitato, l’auto verifica se c’è possibilità di scarto. In caso affermativo, gira il volante per rendere più veloce la manovra e aiutare il guidatore anche nella fase di riallineamento. Qualora lo scarto non fosse possibile allora la Classe E aziona i freni riuscendo ad evitare l’impatto sino ai 100 orari tachimetrici.

PARCHEGGIA DA SOLA Last but not least, il Remote Parking Pilot ovvero il sistema che consente di parcheggiare attraverso una App per smartphone. E del Car-To-X vogliamo parlarne? E’ un complesso marchingegno di scambio dati tra veicoli, che permette di ricevere in anticipo informazioni sulle condizioni del traffico, su ostacoli sulla carreggiata o di pericoli in aree non ancora visibili. Manca ancora qualcosa all’appello? Si, i nuovi fari Multibeam Led capaci di gestire singolarmente il fascio di luce e il Pre-Safe Sound, ovvero uno suono emesso dall'impianto audio (simile al fruscio di un tv senza antenna) che prepara gli occupanti al rumore di un possibile urto. 


TAGS: naias 2016 salone di detroit 2016 Mercedes Classe E 2016 nuova mercedes classe e