Autore:
Paolo Sardi

STEP BY STEP Come uno sprinter alla Usain Bolt a furia di allenamenti riesce a limare qualche centesimo e a fissare nuovi record, la Lamborghini Gallardo sposta periodicamente più in là il suo limite prestazionale, grazie al continuo lavoro di sviluppo fatto dai tecnici di Sant'Agata Bolognese. L'ultimo step evolutivo è protagonista del Salone di Ginevra, dove sfila con una livrea verde che farebbe invidia anche a Hulk.

CODICE FISCALE Il nome di questa versione è come al solito una sorta di codice fiscale, che gli appassionati della Casa sanno comunque decifrare senza bisogno di corsi di crittografia. LP 570-4 Superleggera dice infatti che il motore è là dove ci si aspetta che sia, in posizione quindi Longitudinale Posteriore, e che scarica i suoi 570 cavalli sulle 4 quattro ruote, tutte motrici. Quanto al concetto di Superleggera, parola che ritorna dopo una fortunata serie del 2007 venduta in ben 618 esemplari, vale forse la pena di iniziare proprio da qui a passare questa Gallardo sotto la lente.

WEIGHT WATCHERS La macchina si guadagna questo nomignolo grazie a una dieta ferrea, che le fa perdere 70 kg rispetto alla LP 560-4 che funge da base di partenza. Se ora l'ago della bilancia si ferma a 1.340 kg in merito va in primis ai nuovi cerchi da 19" in alluminio forgiato, che permettono da soli un risparmio di ben 12 kg e che sono gommati Pirelli P Zero Corsa nelle misure 235/35 all'anteriore e 295/30 al posteriore. Per resto, gli ingegneri hanno lavorato di fino anche sui più piccoli dettagli, facendo abbondante ricorso alla fibra di carbonio. In questo materiale sono realizzati per esempio i sedili a guscio, i pannelli interni delle porte e il cofano motore. Finestrini e lunotto sono invece in policarbonato ultraresistente. Tuttavia questa ricerca esasperata del minor peso non va a sacrificare il comfort, visto che la Superleggera non rinuncia a climatizzatore e alzacristalli elettrici.

SEGNI PARTICOLARI Scritte a parte, questa Gallardo si riconosce dalle sue sorelle per la grande ala fissa posteriore e per la maggior voracità delle prese d'aria anteriori. Serve invece un bell'occhio clinico per notare il nuovo profilo del diffusore posteriore, a sua volta in carbonio, che fa gioco di squadra con nuove minigonne e con una inedita carenatura del fondo. Tutti questi dettagli fanno sì che l'efficienza aerodinamica migliori, con sensibili vantaggi in materia di prestazioni e di consumi, tanto che si parla di 7,4 km/litro.

INFALLIBILE E' però difficile che qualcuno compri una Lamborghini per l'attenzione con cui il sistema di Iniezione Diretta Stratificata centellina la benzina. I numeri più eclatanti sono quelli relativi ai tempi di accelerazione: 3,4 secondi per lo 0-100 e 10,2 secondi per lo 0-200, mentre francobollando l'acceleratore al pavimento si possono raggiungere i 325 km/h. Questi spunti sono alla portata di tutti, grazie alla funzione Thrust Mode che fa da launch control e gestisce elettronicamente il cambio robotizzato a sei marce e.gear come un infallibile pilota professionista.

A TUTTA FORZA Scatti così brucianti sono resi possibili anche dalla grande motricità assicurata dalla trazione integrale permanente, che di norma invia il 30% della coppia alle ruote anteriori e il 70 a quelle posteriori, tra le quali lavora un differenziale autobloccante al 45%. La trasmissione deve fare gli straordinari per mettere a terra la potenza, che come accennato all'inizio, cresce di 10 cv, raggiungendo un nuovo picco di 570 cv a 8.000 giri, mentre la coppia si attesta a 540 Nm a 6.500 giri. L'incremento è ottenuto senza troppi artifici, affinando l'elettronica che gestisce il motore.

SU MISURA Anche se la differenza di prestazioni rispetto al passato non è abissale, in Lamborghini hanno comunque voluto studiare per la LP 570-4 Superleggera un assetto specifico. Molle, ammortizzatori e barre antirollio hanno una taratura più rigida, scelta sulla base delle esperienze maturate in pista con le Gallardo Supertrofeo. Anche i freni sono surdimensionati, con dischi anteriori da 365 mm lavorati da pinze a otto pistoncini e posteriori da 356 mm. Chi volesse più forza frenante e nel contempo risparmiare un'altra dozzina di chili può però sempre ordinare dischi carboceramici. Questo è però solo uno degli innumerevoli optional disponibili, che vanno dal navigatore satellitare, alla telecamera posteriore di assistenza al parcheggio passando per le cinture di sicurezza a quattro punti e per diversi volanti in pelle pregiata. Se poi qualcuno trovasse limitante la scelta di uno tra i sei colori a catalogo (oltre al verde ci sono giallo, arancio, bianco, grigio e nero), con il programma di personalizzazione Ad Personam potrebbe tagliarsi quasi la macchina su misura.


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