Autore:
Emanuele Colombo

ALTERNATIVA ALLA GUIDA AUTONOMA “Sulla strada, l'auto è il corpo del guidatore, e il guidatore è la mente dell'auto”: è questo il concetto ispiratore di Hyundai Roadable Synapse, la concept car presentata da Hyundai in coppia con il Los Angeles County Museum of Art all'Art+Technology LAB. Si tratta del primo prototipo che applica le neuroscienze all'auto e vuole rappresentare un'alternativa alla tecnologia delle auto aguida autonoma, spiega l'artista che l'ha concepita Jonathon Keats.

L'AUTO CHE TI SENTI ADDOSSO Basata sulla Hyundai Ioniq, la Roadable Synapse prevede quattro accorgimenti per arricchire l'esperienza sensoriale del guidatore durante il viaggio. Il ritmo della colonna sonora riprodotta dall'impianto audio, per esempio, aumenta con la velocità e il bilanciamento del volume dei suoni a sinistra e a destra dell'abitacolo rispecchia l'intensità dei flussi aerodinamici sulla carrozzeria. Il regime del motore rende più acuti o più gravi i suoni della colonna sonora, mentre una distorsione nell'audio dà la misura di quanto si stia guidando in modo efficiente.

UN APPROCCIO NUOVO Vedremo mai una simile tecnologia su un'auto di serie? Probabilmente no, ma è significativo che si continuino ad “Approfondire il modo in cui nuove forme di mobilità possono aiutarci a superare le attuali limitazioni dei trasporti. Combinare arte e tecnologia ci permette di esplorare questo ambito in modi completamente nuovi”, come dice John Suh, vice presidente di Hyundai Motor. E il fatto che si presentino dei concept alternativi alla guida autonoma, pensati per accentuare l'interazione con il veicolo invece che annullarla, non può che far piacere agli appassionati del volante.


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