Pubblicato il 05/05/2016 ore 09:39

FRANKENSTEIN Canto del V8 addio: questa Ferrari 308 GTS ora va a batterie. A renderla elettrica ha pensato la Electric GT, azienda di San Diego specializzata in questo genere di conversioni, che nell'operazione ha anche gettato via la trasmissione originale per sostituirla con un cambio a 5 marce di origine... Porsche: più adatto a resistere alla coppia del propulsore elettrico, quasi doppia di quella del motore originale.

SALVATA DALLE FIAMME Il trapianto, diciamolo, sa di blasfemo in tutti i sensi, ma il risultato sembra notevole e, dopotutto, è stato una sorta di salvataggio. Quelli della Electric GT, infatti, sono partiti da una vettura del 1978 ormai inservibile, perché danneggiata dalle fiamme in seguito a una perdita di benzina. Il motore e l'impianto elettrico erano da buttare e le possibilità di un recupero tradizionale praticamente nulle.

DONATI GLI ORGANI Così l'azienda Californiana ha deciso per la soluzione drastica, nell'evidente intento di fare pubblicità al proprio business, che è appunto quello di restaurare ed elettrificare le auto classiche. Il lato positivo è che alcuni componenti scartati per la conversione in elettrica sono stati rimessi a disposizione come ricambi per i proprietari di Ferrari 308 “regolari”.

PIÙ POTENTE, PIÙ PESANTE Alla fine delle operazioni, della Ferrari originale è rimasto davvero poco, perché oltre a motore, trasmissione e impianto elettrico, anche freni e sospensioni hanno subito pesanti modifiche. D'altra parte la potenza è cresciuta dai 240 cavalli originali fino ai 306 attuali (la 308 ribattezzata GTE ha 3 motori elettrici da 75 kW) e anche i chili sono aumentati: da 1.286 a 1.519, che gravano al 55% sulle ruote anteriori, per una distribuzione dei pesi completamente diversa dall'originale.

AUTONOMIA Le batterie attuali sono al litio, da 30 kWh, e consentono - secondo l'azienda - fino a 160 chilometri di autonomia (guidando con piede leggerissimo, sia chiaro). Sono allo studio batterie da 75 kWh che dovrebbero consentire fino a 320 chilometri tra una ricarica e l'altra. Il costo dell'operazione non è stato comunicato, si sa invece che la Ferrari 308 GTE gareggerà a Laguna Seca il 22 maggio prossimo, in occasione delle ReFuel Electric Car Races.

NE VALE LA PENA? In ogni caso, il risultato lascia perplessi: l'idea è curiosa e il lavoro di bricolage degno di nota ma pensare che l'elettrificazione sia una valida strategia per "salvare" i grandi classici dal "progresso" ci pare, francamente, sbagliato. La Gioconda di Leonardo vale quanto una sua foto? E una Ferrari senza il canto del suo motore? Decidete voi...


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