Autore:
Giulio Scrinzi

CANNIBAL STYLE Da quando ha piazzato le ruote della sua Kawasaki sul sali e scendi di Portimao, Jonathan Rea ha fatto il bello e il cattivo tempo che ha voluto. Primo in ogni singolo turno di libere, il Campione del Mondo in carica non ha deluso nemmeno in qualifica, firmando uno splendido 1'41''430 che gli è valso di diritto la prima casella in griglia di partenza per Gara 1. I suo più vicini avversari? Staccati dagli 8 decimi di secondo in su, e non sono né le Ducati né la ZX-10RR gemella di Tom Sykes, ma piuttosto le due Aprilia del team Milwaukee affidate rispettivamente a Eugene Laverty e al nostro Lorenzo Savadori. La seconda fila, invece, è stata inaugurata dalla Yamaha di Alex Lowes, mentre la prima bicilindrica è quella di Marco Melandri, autore del quinto tempo con un secondo netto di gap dalla vetta e affiancato dalla BMW di Jordi Torres. Ma che fine hanno fatto gli altri due pretendenti Mondiale? Chaz Davies scatterà dalla nona casella perchè è rimasto vittima di una caduta proprio quando stava firmando il suo giro più veloce, mentre Tom Sykes non prenderà parte a questo weekend di gara per una spaventosa caduta all'inizio delle FP3, nella quale ha rimediato una lesione al mignolo sinistro che lo terrà lontano dalla lotta per il Titolo.

MISSILISTICO E dopo l'ennesima pole position, poteva mancare una prima manche da assoluto protagonista? Certo che no, ecco quindi un Jonathan Rea scattato alla perfezione dalla sua prima casella e in grado di creare un margine di due secondi tra se e i suoi avversari nel corso di soli due passaggi. Poi, quando il vantaggio si stava portando intorno ai sette secondi, il Campione del Mondo in carica ha rallentato il ritmo, gestendo la situazione e andando a conquistare senza il benchè minimo problema la decima vittoria dell'anno, nonché la 48esima di carriera. Un successo che gli ha permesso di incrementare il vantaggio in classifica su Sykes a 95 punti e che potrebbe assicurargli il Terzo Mondiale già nel prossimo appuntamento di Magny-Cours.

DUCATI IN RIPRESA Dietro di lui hanno completato il podio le due Ducati di Chaz Davies e di Marco Melandri, che purtroppo sono riusciti a sbarazzarsi della concorrenza portandosi dietro al Cannibale della Kawasaki solamente quando quest'ultimo era già un puntino all'orizzonte. Il gallese ha pagato un distacco di sei secondi al traguardo, mentre per un soffio il nostro “Macho” non veniva scalzato anche da Leon Camier, protagonista di una splendida rimonta dall'11esima posizione terminata solamente con la quarta piazza sotto la bandiera a scacchi. Poco male, perchè la prestazione messa in scena oggi dalle bicilindriche di Borgo Panigale fa sicuramente ben sperare per la seconda manche di domani, quando partiranno dalla terza fila assieme alla prima guida del KRT.

APRILIA NAUFRAGATE Quinta posizione per la migliore delle Yamaha di Michael Van der Mark, capace di precedere la BMW di Jordi Torres ed entrambe le Aprilia di Eugene Laverty e del nostro Lorenzo Savadori, solamente settimo e ottavo al traguardo. Le RSV4 del team Milwaukee sono partite bene al via, ma poi sono riuscite a rimanere davanti solamente per tre giri: ciò che ha impedito loro di rimanere al vertice è stata l'aderenza, un problema che domani si spera venga risolto adottando una strategia differente. Hanno completato, infine, la top ten la Ducati privata di Xavi Fores e la Kawasaki del team Go Eleven affidata a Roman Ramos.

COSì AL TRAGUARDO 1) Jonathan REA, Kawasaki; 2) Chaz DAVIES, Ducati; 3) Marco MELANDRI, Ducati; 4) Leon CAMIER, MV Agusta; 5) Michael VAN DER MARK, Yamaha; 6) Jordi TORRES, BMW; 7) Eugene LAVERTY, Aprilia; 8) Lorenzo SAVADORI, Aprilia; 9) Xavi FORES, Ducati; 10) Roman RAMOS, Kawasaki; 11) Raffaele DE ROSA, BMW; 12) Ayrton BADOVINI, Kawasaki; 13) Anthony WEST, Kawasaki; 14) Riccardo RUSSO, Kawasaki; 15) Takumi TAKAHASHI, Honda; 16) Ondrej JEZEK, Kawasaki; 17) Alessandro ANDREOZZI, Yamaha; 18) Alex LOWES, Yamaha.

LA GRIGLIA DI PARTENZA PER GARA 2 1) Leon CAMIER, MV Agusta; 2) Michael VAN DER MARK, Yamaha; 3) Jordi TORRES, BMW; 4) Eugene LAVERTY, Aprilia; 5) Lorenzo SAVADORI, Aprilia; 6) Xavi FORES, Ducati; 7) Marco MELANDRI, Ducati; 8) Chaz DAVIES, Ducati; 9) Jonathan REA, Kawasaki; 10) Alex LOWES, Yamaha; 11) Stefan BRADL, Honda; 12) Leandro MERCADO, Aprilia; 13) Raffaele DE ROSA, BMW; 14) Roman RAMOS, Kawasaki; 15) Riccardo RUSSO, Kawasaki; 16) Anthony WEST, Kawasaki; 17) Ayrton BADOVINI, Kawasaki; 18) Alessandro ANDREOZZI, Yamaha; 19) Takumi TAKAHASHI, Honda; 20) Ondrej JEZEK, Kawasaki.


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