Autore:
Giulio Scrinzi

BUONI RISULTATI... Com'è andato il decimo round di Portimao per il team ufficiale Aruba.it Racing Ducati? I numeri parlano da soli: Marco Melandri è stato capace di arpionare per ben due volte il gradino più basso del podio, mentre Chaz Davies lo ha sopravanzato in Gara 1 per poi scivolare in Gara 2 quando era saldamente in seconda posizione. Un ottimo bottino, che però avrebbe potuto essere ulteriormente massimizzato se i due titolari avessero avuto tra le mani un pacchetto competitivo come quello che è stato portato in pista sul Lausitzring.

MA C'È ANCORA TANTO DA LAVORARE Sul sali e scendi portoghese, infatti, la Panigale R non è mai veramente riuscita ad impensierire l'imprendibile Kawasaki di Jonathan Rea, autore di una sensazionale doppietta con la quale ora potrebbe festeggiare in anticipo il terzo Titolo iridato già nel prossimo appuntamento di Magny-Cours. Sia nella prima che nella seconda manche Marco Melandri ha pagato una Rossa difficile da gestire in fatto di elettronica e poco stabile anche sul dritto, mentre Chaz Davies ha accusato un set-up che non l'ha fatto sentire mai veramente a suo agio. La caduta in prossimità della seconda curva e nel terzultimo giro di Gara 2 è stata la dimostrazione che serve un ulteriore lavoro di affinamento del pacchetto a loro disposizione per tornare al vertice.

CHAZ DAVIESDopo il secondo posto in Gara 1 sono frustato di aver gettato via la possibilità di ripeterci nella seconda manche. Il nostro passo era buono, però in curva 2 ho alleggerito troppo il gas e questo ha caricato eccessivamente l'anteriore, che poi si è chiuso. Sono stato colto di sorpresa, perchè non ero al limite e non me l'aspettavo. In generale dobbiamo migliorare ancora, soprattutto la stabilità che ci è mancata nel finale di gara. Se guardiamo il lato positivo, ora siamo più vicini alla seconda posizione in Campionato visto il forfait di Sykes, quindi dovremo continuare a spingere per cercare di sorpassarlo nel finale di stagione”.

MARCO MELANDRISono abbastanza soddisfatto da com'è andata Gara 2, perchè la mia Ducati era decisamente più competitiva rispetto alla prima manche: i miei tecnici sono riusciti a limitare i problemi di elettronica per cui avevamo più grip a nostra disposizione. In partenza sono scattato bene ma poi ho pagato qualche noia di troppo con il freno posteriore a pollice, che mi ha portato fuori traiettoria alla curva 10. Inoltre mancava tanta stabilità in rettilineo. Poi, durante la mia rimonta, ho trovato sulla mia strada alcuni piloti che mi hanno rallentato, e quando sono arrivato alla spalle di Van der Mark ormai era troppo tardi per riuscire ad attaccarlo. Nonostante tutto è stato comunque un weekend positivo, ma dovremo lavorare ancora per raggiungere il gradino più alto del podio”.


TAGS: superbike sbk marco melandri chaz davies Aruba.it Racing Ducati superbike 2017 sbk 2017 superbike portimao 2017 sbk portimao 2017 superbike portogallo 2017 sbk portogallo 2017