Autore:
Federico Maffioli

MONOCROMATICO In Portogallo Jonathan Rea sigla l'ennesima doppietta, dopo due gare corse in solitaria senza mai subire il minimo attacco dalla concorrenza. Adesso Rea è a 431 punti totali, con un vantaggio di 120 punti sul compagno di squadra e 135 sul terzo posto di Davies. Non solo perché nel prossimo round francese la Kawasaki numero uno si giocherà già il suo primo match point della Stagione a sei gare dal termine. Insomma, questo Campionato è sempre più monotematico, perché da tre anni consecutivi Rea fa quello che vuole, dominando la Stagione in corso con undici vittorie, sette secondi posti, un terzo piazzamento ed un solo zero su venti gare. C’è poco da dire perché, senza nulla togliere al suo talento, la concorrenza non c’è e non può solo essere tutta solo sulle spalle di Davies o del compagno di squadra Sykes. E’ un dato di fatto: il Nordirlandese vince facile, troppo facile, al netto di una pista su cui Rea è sempre stato fortissimo. Aspettando il nuovo regolamento, per lui il voto è scontato: voto 10

ERRORE FATALE Chaz Davies chiude il decimo round di quest’Anno con un secondo posto in gara uno ed una caduta in gara due che gli costa l’ennesimo zero (il quinto) di questa Stagione. Ok, il titolo ormai è già nelle mani di Rea, ma quest’errore di distrazione (e la caduta in Superpole) gli potrebbe costare anche la lotta per il secondo posto in Campionato, perché l’inglese riesce solo parzialmente ad approfittare dell’assenza di Sykes, infortunato durante le FP3. Se poi nel finale la Kawasaki numero uno farà lo stesso gioco di squadra visto l’anno scorso, le speranze per il numero sette di portare a casa il titolo di Vice Campione sono ancora più traballanti. Resta un pilota di grande talento e cuore infinito, ma vista la concorrenza e il regalo della sorte, qui era vietato sbagliare, per lui voto 7

FANTASTICO In Portogallo Marco Melandri sale due volte sul podio dopo due gare corse da vero guerriero. Il ravennate lotta tutto il fine settimana con il setting della moto, in pista non molla un centimetro ed alla fine porta a casa due terzi posti, dimostrando un approccio e una progressione che fanno ben sperare in ottica 2018. A Portimao lo spettacolo li davanti è stato pari a zero, ma vederlo guidare (traduci lottare) con una moto così ballerina è qualcosa che sa di fenomenale. Questo è l’approccio che serve! Non molare Macio! Per lui, voto 9

CARICO A MOLLA Michael van der Mark chiude il fine settimana portoghese con un quinto posto in gara uno e un secondo posto in gara due, portando a casa il suo miglior risultato da quando è salito in sella alla Yamaha. Probabilmente l’opportunità di poter fare da wild card in MotoGP sulla moto di Rossi nel caso in cui l’italiano non fosse in grado di correre la prossima gara, gli ha dato una spinta psicologica, ma in generale questo è stato un round combattivo e concreto. L’olandese adesso è al sesto in classifica assoluta a tre lunghezze da Lowes e, se il compagno di squadra continua a collazionare zeri, potrebbe anche soffiargli il quinto posto in Campionato. Per lui voto 8,5

SPECIALISTA Eugene Laverty Sabato taglia settimo il traguardo dopo aver conquistato la prima fila in Superpole e Domenica passa in quarta posizione sotto la bandiera a scacchi dopo una gara corsa con il coltello tra i denti. Ok, questa pista è tra le preferite del pilota Irlandese e in gara due le tante cadute un po’ l’hanno aiutato a risalire la classifica, ma per Laverty resta comunque il suo miglior fine settimana dell’Anno. Per lui voto 8,5

CHE PECCATO! Leon Camier chiude quarto gara uno a meno di quattro decimi da Marco Melandri e in gara due è costretto al ritiro per un problema tecnico al motore della sua MV. Insomma, anche a Portimao, l’inglese dimostra di essere uno dei piloti più competitivi di questo Campionato, ma il deficit tecnico in termini di affidabilità della sua moto continua a negargli un risultato assolutamente alla sua portata. Attenzione, non stiamo dicendo che la sua moto non sia competitiva, ma che il gap rispetto alla concorrenza in termini di “supporto” è decisamente importante. Per Leon(e) Camier voto 8

TRAZIONE FATALE Lorenzo Savadori lascia Portimao con un ottavo posto in gara uno e un sesto piazzamento in gara due. Per l’italiano il fine settimana inizia bene con il terzo tempo in superpole che gli vale la prima fila sulla griglia di partenza del Sabato. In entrambe le gare, però, la (solita) usura della gomma posteriore della sua Aprilia lo costringe a quaranta giri tutti in salita. In generale, al netto delle tante defezioni di gara due, anche per Savadori, questo è stato il miglior fine settimana del 2017. Per lui voto 7,5

TUTTI GLI ALTRI Anthony West ancora una volta dimostra di poter colmare il gap tecnico della sua moto, ottavo in gara due per lui voto 8,5; Alex Lowes, continua a cadere troppo spesso e a gettare al vento occasioni d’oro, in più, adesso rischia seriamente di farsi riprendere in Campionato dal compagno di squadra voto 4; Ayrton Badovini, a Portimao è autore di una prestazione maiuscola, voto 8; Jordi Torres bene, non benissimo, voto 7; Xavi Fores spreca una buona occasione per far bene, voto 5; il collaudatore giapponese Takumi Takahashi chiude decimo gara due con la Honda, visto l’andamento della stagione e considerato il fattore esordio, è roba da record! Per lui voto 8


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