Autore:
Giulio Scrinzi

SEMPRE AL VERTICE Avrà anche vinto il Titolo 2017 in anticipo nello scorso round di Magny-Cours, ma sembra che l'intenzione di Jonathan Rea non sia quella di tirare il fiato. Anzi, il Cannibale della Kawasaki ha la più seria intenzione di iniziare a demolire passo dopo passo tutti i record del Mondiale delle derivate dalla serie, cominciando dal circuito di Jerez de la Frontera, una pista dove non ha mai vinto e dove vuole sfatare questo importante tabù. Impostato l'obiettivo... eccolo là, davanti a tutti già nel venerdì di libere! Con il tempo di 1'40''291 firmato nelle FP1 del mattino, Johnny ha scavato un solco nei confronti di tutti i suoi avversari e nemmeno la caduta di cui si è reso protagonista nelle FP2 del pomeriggio è riuscito a fermarlo...

DAVIES DOLORANTE Chi, invece, ha dovuto sventolare in anticipo bandiera bianca è stato il contendente al secondo posto Mondiale, quel Chaz Davies che, nel turno pomeridiano, è finito a terra nelle battute iniziali della sessione all'ultimo tornantino della pista spagnola, riportando una forte contusione al polso destro. Un crash che non ci voleva per il numero 7 di Borgo Panigale, decimo al termine del turno e che in queste ultime gare è chiamato a dare tutto se stesso nel tentativo di riuscire a battere il connazionale Tom Sykes per la medaglia d'argento iridata. In questo modo, però, ora tutto diventa molto più difficile.

RACCHIUSI IN TRE DECIMI Con Rea pronto a spiccare di nuovo il volo in testa alla classifica, ha chiuso al secondo posto di questo venerdì di libere il suo compagno di squadra Tom Sykes, staccato di ben 6 decimi come il miglior pilota Yamaha Michael Van der Mark, terzo davanti di un solo millesimo al proprio team-mate Alex Lowes. Quinto Marco Melandri, capace di precedere entrambe le Aprilia di Eugene Laverty e del nostro Lorenzo Savadori, ma anche Roman Ramos (ottavo) e il rientrante Sylvain Guintoli, nono in sella a quella Kawasaki del team Puccetti che porterà in pista non solo a Jerez ma anche nell'ultimo round in Qatar, prove generali per un probabile 2018 nel quale affiancherà il già arruolato Toprak Razgatlioglu. Con il già detto Chaz Davies che chiude la top ten, troviamo ben nove piloti (escluso Rea) racchiusi in poco più di tre decimi: una volta di più, se non ci fosse Johnny, la bagarre in Superbike non mancherebbe affatto.

CLASSIFICA DI GIORNATA 1) Jonathan REA (Kawasaki), 1'40''291; 2) Tom SYKES (Kawasaki), +0.597; 3) Michael VAN DER MARK (Yamaha), +0.599; 4) Alex LOWES (Yamaha), +0.600; 5) Marco MELANDRI (Ducati), +0.602; 6) Eugene LAVERTY (Aprilia), +0.605; 7) Lorenzo SAVADORI (Aprilia), +0.795; 8) Roman RAMOS (Kawasaki), +0.900; 9) Sylvain GUINTOLI (Kawasaki), +0.903; 10) Chaz DAVIES (Ducati), +0.913; 11) Leon CAMIER (MV Agusta), +0.990; 12) Leandro MERCADO (Aprilia), +1.008; 13) Jordi TORRES (BMW), +1.022; 14) Raffaele DE ROSA (BMW), +1.294; 15) Xavi FORES (Ducati), +1.329; 16) Alessandro ANDREOZZI (Yamaha), +1.696; 17) Davide GIUGLIANO (Honda), +1.927; 18) Riccardo RUSSO (Kawasaki), +1.971; 19) Ondrej JEZEK (Kawasaki), +2.495; 20) Takumi TAKAHASHI (Honda), +2.627; 21) Ayrton BADOVINI (Kawasaki), +2.698; 22) Dominic SCHMITTER (Suzuki), +5.091.


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