Autore:
Giulio Scrinzi

LOTTA IN CASA Pronti, via... ed ecco subito il colpo di scena! Poco dopo lo start della seconda manche di Jerez e nel tentativo di recuperare quante più posizioni possibili, Chaz Davies è stato coinvolto in un contatto con Eugene Laverty alla seconda curva, il che ha costretto la direzione gara ad esporre la bandiera rossa. Il lavoro dei meccanici Ducati al box è stato sorprendente, dal momento che il gallese è riuscito a riprendere la via della pista giusto in tempo per la ripartenza. Al secondo spegnimento dei semafori rossi, Davies e Melandri hanno dato e si sono dati battaglia dal primo all'ultimo giro, portando a casa, alla fine, rispettivamente un terzo e un secondo posto, con il ravvenate capace di sopravanzare il proprio compagno di squadra dopo aver perso tempo prezioso in lotta con l'arrembante Michael Van der Mark, che lo ha rallentato da un possibile assalto alla prima posizione di Jonathan Rea.

CHAZ DAVIESSono molto contento di questo weekend perchè penso che abbiamo ottenuto il massimo a nostra disposizione. Lottare per la vittoria, a Jerez, era praticamente impossibile visto ciò che è riuscito a fare Rea, ma il nostro obiettivo principale era quello di recuperare punti su Sykes. Ora, infatti, siamo esattamente alla pari con il britannico della Kawasaki, per cui andiamo in Qatar con la stessa motivazione che avevamo l'anno scorso: quella di vincere”.

MARCO MELANDRIIl mio secondo posto di oggi? Vale quanto una vittoria, perchè partendo dalla decima posizione in griglia sapevo che non sarebbe stato facile recuperare terreno. Rea aveva il passo per scappare e io volevo rimanergli nei tubi di scarico, poi però ho perso tempo lottando con Van der Mark. In seguito a ciò ho potuto ambire esclusivamente al secondo posto, ma in ogni caso è stato bello battagliare con Chaz fino alla fine. Vado in Qatar fiducioso, perchè stiamo crescendo ancora”.


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