Autore:
Giulio Scrinzi

SBK GARA 2 – DAVIES FA IL BIS Nell'ultima gara iridata per il circuito tedesco del Lausitzring Chaz Davies ha voluto lasciare un segno importante: la lotta per il Titolo Mondiale non è ancora finita. Fin dallo start si è mostrato molto incisivo e ha recuperato posizioni importanti portandosi in scia prima a Marco Melandri e poi a Jonathan Rea. Rispetto al gallese della Ducati, il Campione del Mondo in carica si è trovato però ben presto impiccato con la sua Kawasaki: un fattore che è andato a vantaggio di Davies, grazie al quale nel corso del nono giro è poi riuscito a conquistare una testa della corsa che ha mantenuto fino alla bandiera a scacchi. Chaz ha quindi firmato un'importante doppietta, precedendo Rea e il compagno di squadra Melandri. E Tom Sykes? Il britannico di Huddersfield era chiamato a mettere in scena una decisiva prova di forza in questa seconda manche per recuperare terreno su Johnny: questo “colpo di reni”, tuttavia, non c'è stato perchè il numero 66 ha terminato la sua fatica solamente al quarto posto, poco davanti a un agguerrito gruppetto capitanato da Alex Lowes e composto, nell'ordine, da Leon Camier, Lorenzo Savadori e Jordi Torres. Ora la classifica parla chiaro: Rea ha incrementato il vantaggio su Sykes portandolo a 70 punti, che diventano 105 nei confronti di Davies. E il terzo iride, per Jonathan, diventa così sempre più una concreta realtà.

SUPERSPORT – CARICASULO, CHE SFORTUNA! La gara della Supersport 600 ha visto protagonisti fin dal via un gruppetto di cinque piloti che se le sono date subito di santa ragione. Innanzitutto il poleman Sheridan Morais, seguito dal nostro Federico Caricasulo e da un Jules Cluzel scattato benissimo allo spegnersi dei semafori rossi per non lasciar scappare le Yamaha dei suoi avversari. Leggermente più staccati il Campione del Mondo in carica Kenan Sofuoglu e la seconda R6 ufficiale affidata a Lucas Mahias, in lotta fin dalle prime battute e in grado di recuperare nel finale di gara. A due giri dall'esposizione della bandiera a scacchi il colpo di scena: il Carica ha tentato l'attacco su Sofuoglu (nel frattempo portatosi in testa) al termine del rettilineo ma il turco gli ha chiuso la porta inducendolo all'errore alla prima curva. Qui la quattro cilindri dell'italiano è caduta di anteriore, coinvolgendo la gemella del compagno di squadra francese in un incidente che ha costretto la direzione gara a esporre la bandiera rossa e sancendo, di fatto, il termine della corsa. La classifica? Stilata al 17esimo passaggio: in questo modo Sheridan Morais ha conquistato la sua prima vittoria iridata davanti a Sofuoglu e Mahias, mentre Caricasulo non è stato incluso per non essere tornato ai box dopo l'incidente. Quarta piazza per Jules Cluzel, che ha preceduto Niki Tuuli e Lorenzo Zanetti, migliore degli italiani sulla MV Agusta in precedenza affidata a quel Roberto Rolfo licenziato dal team Vamag.

SSP 300 – COPPOLA REGOLA GLI SPAGNOLI Supersport 300: battaglia per la vittoria assicurata. Questa è l'equazione vincente della nuova classe del Mondiale Superbike, tornata dalla pausa estiva sul circuito del Lausitzring dove, stavolta, è stato un italiano a mettere in riga gli avversari spagnoli. Stiamo parlando di Alfonso Coppola, pilota campano che ha lottato fino all'ultimo giro e che, alla curva 10, è riuscito a conquistare la testa della corsa battendo l'ispanico Mika Perez. Il titolare della Yamaha del team SK Racing ha così portato a casa la sua prima vittoria stagionale, precedendo Marc Garcia e lo stesso Perez, che con questa medaglia di bronzo ora comanda la classifica iridata per due punti di vantaggio su Scott Deroue, oggi arrivato quinto al traguardo e battuto anche da Robert Schotman.

STK 1000 – RINALDI ALLUNGA SU RAZGATLIOGLU Rinaldi contro Razgatlioglu: questa è la sfida mondiale che sta accendendo il Mondiale Stock 1000, una battaglia che ha portato ai ferri corti i due piloti anche sul Lausitzring tedesco fin dallo spegnersi dei semafori rossi. Alla partenza i due hanno lasciato andare Federico Sandi e Maximilian Scheib, con quest'ultimo caduto praticamente subito e il primo in grado di allungare per mantenere la testa della corsa. Una strategia che, purtroppo, non ha pagato, perchè nel finale di gara Rinaldi e Razgatlioglu sono tornati alla carica. Il penultimo giro è stato decisivo per sancire chi avrebbe conquistato il gradino più alto del podio: alla curva 9 il turco ha tentato il doppio sorpasso su entrambi i suoi avversari, con il risultato di cadere mestamente nell'erba e di mandare fuori pista Sandi. In questa manovra è rimasto lucido l'alfiere dell'Aruba.it Racing Ducati Junior Team, che ha scelto una traiettoria conservativa e si è quindi involato verso la terza vittoria stagionale, precedendo sul traguardo il compagno di squadra Mike Jones e la Yamaha di Roberto Tamburini. Quarto Florian Marino davanti proprio a Sandi, capace di limitare i danni in una gara che avrebbe potuto vivere, giustamente, da protagonista.

SBK GARA 2 – COSì AL TRAGUARDO 1) Chaz DAVIES, Ducati; 2) Jonathan REA, Kawasaki; 3) Marco MELANDRI, Ducati; 4) Tom SYKES, Kawasaki; 5) Alex LOWES, Yamaha; 6) Leon CAMIER, MV Agusta; 7) Lorenzo SAVADORI, Aprilia; 8) Jordi TORRES, BMW; 9) Markus REITERBERGER, BMW; 10) Xavi FORES, Ducati; 11) Michael VAN DER MARK, Yamaha; 12) Leandro MERCADO, Aprilia; 13) Stefan BRADL, Honda; 14) Roman RAMOS, Kawasaki; 15) Raffaele DE ROSA, BMW; 16) Ondrej JEZEK, Kawasaki; 17) Davide GIUGLIANO, Honda; 18) Ayrton BADOVINI, Kawasaki; 19) Massimo ROCCOLI, Yamaha.

SBK – CLASSIFICA DI CAMPIONATO 1) Jonathan REA, 381 punti; 2) Tom SYKES, 311 punti; 3) Chaz DAVIES, 276 punti; 4) Marco MELANDRI, 218 punti; 5) Alex LOWES, 169 punti; 6) Xavi FORES, 146 punti; 7) Michael VAN DER MARK, 135 punti; 8) Leon CAMIER, 120 punti; 9) Jordi TORRES, 109 punti; 10) Eugene LAVERTY, 95 punti.

SUPERSPORT – COSì AL TRAGUARDO 1) Sheridan Morais, Yamaha; 2) Kenan Sofuoglu, Kawasaki; 3) Lucas Mahias, Yamaha; 4) Jules Cluzel, Honda; 5) Niki Tuuli, Yamaha; 6) Lorenzo Zanetti, MV Agusta; 7) Kyle Smith, Honda; 8) Anthony West, Yamaha; 9) Thomas Gradinger, Yamaha; 10) Luke Stapleford, Triumph.

SUPERSPORT – CLASSIFICA DI CAMPIONATO 1) Lucas Mahias, 121 punti; 2) Kenan Sofuoglu, 120 punti; 3) Sheridan Morais, 101 punti; 4) Jules Cluzel, 88 punti; 5) Patrick Jacobsen, 68 punti; 6) Federico Caricasulo, 51 punti; 7) Anthony West, 46 punti; 8) Kyle Smith, 44 punti; 9) Roberto Rolfo, 43 punti; 10) Kyle Ryde, 43 punti.

SSP 300 – COSì AL TRAGUARDO 1) Alfonso Coppola, Yamaha; 2) Marc Garcia, Yamaha; 3) Mika Perez, Honda; 4) Robert Schotman, Yamaha; 5) Scott Deroue, Kawasaki; 6) Daniel Valle, Yamaha; 7) Borja Sanchez, Yamaha; 8) Mykyta Kalinin, Yamaha; 9) Tim Georgi, Yamaha; 10) Maximilian Kappler, Yamaha.

SSP 300 – CLASSIFICA DI CAMPIONATO 1) Mika Perez, 88 punti; 2) Scott Deroue, 86 punti; 3) Marc Garcia, 85 punti; 4) Alfonso Coppola, 82 punti; 5) Borja Sanchez, 57 punti; 6) Dorren Loureiro, 51 punti; 7) Daniel Valle, 47 punti; 8) Robert Schotman, 42 punti; 9) Armando Pontone, 39 punti; 10) Mykyta Kalinin, 32 punti.

STK 1000 – COSì AL TRAGUARDO 1) Michael Ruben Rinaldi, Ducati; 2) Mike Jones, Ducati; 3) Roberto Tamburini, Yamaha; 4) Florian Marino, Yamaha; 5) Federico Sandi, BMW; 6) Jeremy Guarnoni, Kawasaki; 7) Luca Vitali, Aprilia; 8) Sebastien Suchet, BMW; 9) Julian Puffe, BMW; 10) Marvin Fritz, Yamaha.

STK 1000 – CLASSIFICA DI CAMPIONATO 1) Michael Ruben Rinaldi, 115 punti; 2) Toprak Razgatlioglu, 89 punti; 3) Florian Marino, 80 punti; 4) Roberto Tamburini, 72 punti; 5) Marco Faccani, 56 punti; 6) Mike Jones, 49 punti; 7) Jeremy Guarnoni, 48 punti; 8) Luca Vitali, 44 punti; 9) Maximilian Scheib, 41 punti; 10) Federico Sandi, 40 punti.


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