Nicolò Bulega saluta il Mondiale Superbike nel modo in cui lo ha dominato per tutta la stagione: vincendo. Anche Gara-2 del Gran Premio di Spagna, ultimo appuntamento del 2026 sul circuito di Jerez de la Frontera, finisce nelle mani del campione del mondo della Ducati, che completa l'ennesima tripletta e chiude un'annata destinata a rimanere negli annali. Allo spegnimento dei semafori è Iker Lecuona a scattare meglio, ma Bulega si riprende il comando già alla curva 6 e comincia immediatamente ad allungare, lasciando allo spagnolo soltanto la possibilità di inseguirlo. Il vantaggio supera i due secondi a metà gara, prima che qualche goccia di pioggia renda più insidioso l'asfalto nelle battute conclusive e induca il leader a rallentare per non correre rischi inutili. Nessuna sorpresa, però: Bulega vince con 4''696 su Lecuona, mentre il terzo posto va a Sam Lowes con la Ducati del team Marc VDS, staccato di 13''349 dopo una rimonta completata proprio nell'ultimo giro. Sul traguardo il reggiano si lascia andare alle lacrime, consapevole di aver concluso un capitolo straordinario della propria carriera: 32 vittorie in 36 gare disputate nel 2026, 36 podi su 36 e 52 successi complessivi nel WorldSBK, tanti quanti quelli di Troy Bayliss. Un congedo perfetto, prima del passaggio in MotoGP.
🔥@nbulega signs off from WorldSBK by winning his 52nd race and scoring another hat-trick🏆#SpanishWorldSBK 🇪🇸 pic.twitter.com/06KrOzw8qB
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Un 2026 da record: Bulega riscrive la storia della Superbike
I numeri raccontano meglio di qualsiasi aggettivo la portata del dominio di Bulega. Il pilota della Ducati ha stabilito i nuovi primati stagionali di vittorie (32), podi (36) e pole position (11), eguagliando in quest'ultimo caso il record firmato da Ben Spies nel 2009. A questi si aggiunge il primato di giri veloci in gara, oltre alle impressionanti serie di vittorie consecutive, podi consecutivi e pole consecutive che hanno accompagnato la sua cavalcata iridata. Con i 36 piazzamenti tra i primi tre del 2026, Bulega prolunga ulteriormente la sua striscia di podi consecutivi, mentre il campione del mondo diventa anche il primo pilota della categoria a superare quota 700 punti in una stagione. Ma c'è soprattutto il dato delle 52 vittorie in carriera: Bulega aggancia così Bayliss al quinto posto nella graduatoria assoluta dei successi, alle spalle di Jonathan Rea (119), Toprak Razgatlioglu (78), Alvaro Bautista (63) e Carl Fogarty (59). Una progressione impressionante per un pilota che lascia la Superbike nel momento di massima competitività, con la prospettiva di misurarsi nella classe regina del Motomondiale.
Thank you for everything @nbulega, we're going to miss you😢💫
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Take care of our Champion @MotoGP 😉#SpanishWorldSBK 🇪🇸 pic.twitter.com/5WLIVMFyIR
Bautista, addio amaro: il podio sfuma all'ultimo giro
Se Bulega chiude in trionfo, Alvaro Bautista deve invece ingoiare una delusione proprio nella gara che potrebbe aver segnato il suo addio definitivo alla Superbike. Lo spagnolo della Ducati Barni parte fortissimo, si installa al terzo posto e lo difende per quasi tutta la distanza, resistendo a lungo alla pressione di Sam Lowes. Quando il podio sembra ormai a portata di mano, però, il britannico sfrutta una migliore tenuta della gomma posteriore e completa il sorpasso all'ultimo giro, relegando Bautista al quarto posto. Una beffa per il due volte campione del mondo, che si concede comunque un giro d'onore per salutare il pubblico. Alle sue spalle chiude Yari Montella, quinto dopo un bel duello con Lorenzo Baldassarri, sesto, mentre Alex Lowes e Axel Bassani portano le due Bimota al settimo e ottavo posto. Nono Alberto Surra, davanti alla BMW di Miguel Oliveira. Ancora più amaro il congedo di Danilo Petrucci, omaggiato dal paddock al termine della sua avventura nel WorldSBK: il ternano conclude soltanto ventesimo, a quasi 48 secondi dal vincitore, mettendo fine a un'ultima stagione sfortunata, segnata dalle difficoltà con la BMW e da risultati lontani dalle aspettative.
💥 @SamLowes_22 is through for P3 ON THE FINAL LAP🆙🏆#SpanishWorldSBK 🇪🇸 pic.twitter.com/7x1OuUT7J4
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Bulega passa il testimone a Lecuona: nel 2027 cambia tutto
La doppietta delle Ducati ufficiali a Jerez rappresenta anche un ideale passaggio di consegne tra Bulega e Lecuona. Lo spagnolo, vicecampione del mondo e compagno di squadra dell'emiliano in questa stagione, sarà chiamato a raccoglierne l'eredità nel 2027, quando la Superbike cambierà profondamente volto. L'arrivo dalla MotoGP di piloti del calibro di Brad Binder, Jack Miller e Franco Morbidelli, insieme al rimescolamento delle formazioni e degli equilibri tecnici, promette infatti di aprire una fase completamente nuova per il campionato. La Ducati resterà inevitabilmente uno dei riferimenti, ma senza il suo dominatore assoluto e con tanti protagonisti provenienti dalla classe regina, nulla potrà essere dato per scontato. Il Mondiale 2026 si chiude così con un'immagine destinata a restare: Bulega in lacrime dopo l'ultima vittoria, circondato da una squadra con cui ha riscritto il libro dei record, mentre alle sue spalle la Superbike si prepara a voltare pagina.
Very emotional moment for @Petrux9 and the whole paddock😢❤️#SpanishWorldSBK 🇪🇸 pic.twitter.com/7acNoNC2gc
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Risultati Gara 2 Superbike Round Jerez 2026
Race 2 final results🏁
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🥇 @nbulega
🥈 @LecuonaIker
🥉 @SamLowes_22#SpanishWorldSBK 🇪🇸 pic.twitter.com/kpOM6VIpYl
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Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.



