LIBERE FONDAMENTALI Si è chiuso oggi un venerdì di libere che potrebbe avere capitale importanza per le qualifiche di domani del Gran Premio d'Aragona. Con le avversità meteo previste per sabato, i migliori dieci di oggi potrebbero essere già qualificati per la Q2, e dunque beneficiare di una delle prime dodici posizioni in griglia. Marc Marquez ha mostrato le unghie sin da questa mattina, quando è stato l'unico a scendere sotto i 107". Tutti gli altri sono stati addirittura sopra i 108", con un terzetto di Yamaha all'inseguimento composto da Vinales, Rossi e Quartararo, racchiusi nel breve volgere di un decimo. Andrea Dovizioso con la sua Ducati è stato solamente ottavo, ma il pilota italiano ha visto del potenziale che gli fa ben sperare di competere nel pachetto di mischia alle spalle di Marquez. Di seguito le parole dei protagonisti di questa giornata.

ROSSI CONTENTO Iniziamo da Valentino Rossi, che dopo le difficoltà della mattinata (17°), ha completato un ottimo time attack nelle FP2, mettendosi ad appena 57 millesimi dal compagno di team Maverick Vinales: "Sono molto contento. Questa mattina abbiamo avuto problemi, ma nel pomeriggio siamo stati in grado di migliorare l'elettronica, il freno motore e l'accelerazione e ho chiuso secondo. Ora mi sento meglio in sella, abbiamo ancora del lavoro da fare ma è importante essere tra i primi tre del venerdì. Le previsioni meteo per domani non sono delle migliori, le FP3 potrebbero essere bagnate e dovremo capire domani se siamo forti anche in quelle condizioni."

VINALES VELOCE Il protagonista del pomeriggio è stato Maverick Vinales, con tre giri completati tutti su tempi simili, segno di un ottimo passo, e di una buona velocità. Sebbene lontana nelle punte da quella di Marc Marquez: "Le cose finora stanno andando bene. Stiamo provando nuove parti e lavorando sulla moto, non mi sono ancora concentrato sul ritmo e sul passo, ma stiamo lavorando sodo per capire in che direzione andare e al momento siamo soddisfatti del tempo sul giro. Dobbiamo continuare così e vedere se possiamo ottenere un vantaggio dal nuovo scarico. Essere tra i primi dieci oggi è impotante per la possibile pioggia di domani, abbiamo fatto un buon lavoro e siamo migliorati anche con il bagnato, e possiamo essere davanti anche se piovesse. Ad Aragon sono sempre andato bene, per cui sono contento di come sia andata oggi."

QUARTARARO NON AL TOP Non è contentissimo invece Fabio Quartararo, che ai microfoni di Sky stavolta racconta di non sentirsi a suo agio in quello che è stato questa stagione il suo punto di forza, ovvero il time attack: "Su questo circuito non sono mai andato troppo bene, però oggi si può dire sia stata una giornata positiva. Il passo è stato buono, dove mi manca qualcosa è sul time attack, lì non ho avuto buone sensazioni. La cosa più positiva è aver fatto delle buone FP2 con la gomma dura al posteriore, ma possiamo migliorare. Al momento faccio fatica a fermare la moto, è una delle prime volte quest'anno che mi capita, ma è normale, non può sempre andare tutto in maniera perfetta."

DOVIZIOSO FIDUCIOSO Meglio che a Misano, la sintesi del pensiero di Andrea Dovizioso al termine della prima giornata in pista ad Aragon. Il pilota della Ducati è fiducioso che si possa lottare per il podio, sebbene il primo gradino sia in realtà troppo lontano. "A parte Marquez, siamo nel gruppone e messi meglio di Misano. Marquez sta facendo un'altra gara però e non riusciamo a capire come faccia a fare così tanta differenza. Ad Aragon l'ha sempre fatta, ma non così... In ogni caso siamo nel gruppo alle sue spalle, e abbiamo possibilità di fare bene. Stiamo lavorando per cercare maggiore feeling sul davanti."

MARQUEZ IMPERIALE Infine lui, Marc Marquez, il favorito d'obbligo di questo Gran Premio d'Aragona, che ha rifilato oggi un secondo e un decimo al secondo miglior tempo di Vinales, e non si è scomposto neanche dopo la caduta nelle FP2: "Sin da quando sono sceso in pista per la prima uscita mi sono sentito forte. Questa è una storia diversa da Silverstone o Misano, qui mi sento a mio agio e tutto il team ha fatto un bel lavoro. La gomma media l'anno scorso qui non andava bene, e quindi non ho perso tempo a fare prove e messo subito morbida e dura. Le Yamaha e Dovizioso hanno un buon passo, ma onestamente il nostro passo è buono e per vincere la gara, ma dobbiamo stare attenti, appena ho rischiato ho avuto una piccola caduta con la gomma dura davanti."


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