Marquez guarda già avanti: "Questa sarà la pista peggiore per me"
MotoGP 2026

Marquez avverte: “Indonesia la pista peggiore per me”. E fissa la strategia per il titolo


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1 ora fa - Lo spagnolo valuta come completare la rimonta in campionato su Martin

Il campione del mondo è tornato a 19 punti da Jorge Martin dopo il doppio successo in Aragona: “Affronto una gara alla volta”
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Marc Marquez è tornato pienamente in corsa per il titolo MotoGP dopo il doppio successo nel GP Aragona, ma non vuole ancora fare calcoli sul campionato. Il pilota del Ducati Lenovo Team ha ridotto a 19 punti il distacco da Jorge Martin e guarda ora alle prossime gare con un approccio molto prudente, individuando però una pista che lo preoccupa più delle altre: il GP Indonesia.

MotoGP 2026, GP Aragona: Marc Marquez (Ducati)MotoGP 2026, GP Aragona: Marc Marquez (Ducati)

Il circuito di Mandalika, infatti, non ha mai regalato particolari soddisfazioni a Márquez. E con il problema alla spalla destra ancora da gestire, la scelta delle piste favorevoli e la capacità di limitare i danni su quelle più difficili possono diventare decisive nella volata finale.

Marquez indica il punto debole del calendario

Alla domanda sui circuiti che potrebbero rappresentare un problema nella parte conclusiva della stagione, Márquez ha risposto senza esitazioni: ''Gara dopo gara. Storicamente, l'Indonesia è la peggiore per me, perché ogni anno ho brutti ricordi da lì''. Il passato del pilota spagnolo a Mandalika giustifica ampiamente la cautela. Nel 2022 non prese nemmeno il via della gara dopo una violenta caduta nel warm-up che gli provocò una commozione cerebrale. Nel 2023 uscì di scena durante il GP, mentre nel 2024 un problema tecnico gli impedì di concludere la gara.

Lo scorso anno andò ancora peggio: Márquez fu coinvolto in un contatto con Marco Bezzecchi e riportò una frattura complessa alla spalla, proprio nella zona che continua a rappresentare un problema fisico: ''A parte questo, mi sento bene per il resto dei circuiti. Quindi, una gara alla volta. Ora devo recuperare da questo fine settimana e concentrarmi su Misano''.

Il doppio successo di Aragon riapre il campionato

Il risultato del fine settimana aragonese ha comunque cambiato sensibilmente lo scenario iridato. Márquez ha conquistato sia la Sprint sia la gara, ottenendo la terza doppietta stagionale dopo quelle di Ungheria e Germania e il successo domenicale ottenuto in Repubblica Ceca. Soprattutto, ha recuperato terreno nei confronti di Martin. Dopo il difficile GP Gran Bretagna, chiuso con un nono posto nella Sprint e un settimo nella gara, il pilota Ducati era arrivato a 40 punti dal leader del campionato. Ora il distacco è sceso a 19.

MotoGP GP Aragona 2026, Alcaniz: Marc Marquez | Foto: Ducati MediaMotoGP GP Aragona 2026, Alcaniz: Marc Marquez | Foto: Ducati Media

Márquez sa però che il margine non gli consente di lasciare per strada punti sui circuiti più favorevoli: ''Se vogliamo avere una minima possibilità di lottare per il campionato, su una pista buona per noi non possiamo perdere punti. È quello che abbiamo fatto questo weekend''. Ad Aragón, inoltre, Martin ha faticato più del previsto, permettendo a Márquez di sfruttare al massimo uno dei circuiti teoricamente più adatti alle sue caratteristiche.

“Martin e Marco saranno molto veloci”

Il finale di stagione non sarà però un confronto a due. Márquez si aspetta infatti che sia Martin sia Marco Bezzecchi possano essere protagonisti nelle prossime gare: ''Il MotorLand era una buona pista, abbiamo ottenuto il massimo e anche Martin ha fatto un po' di fatica questo weekend. Credo che Martin e Marco saranno molto veloci in quest'ultima parte della stagione''.

Il riferimento a Bezzecchi è tutt'altro che casuale. L'italiano dell'Aprilia, pur essendo scivolato al terzo posto in classifica alle spalle di Marquez, ha recuperato sette punti a Martin proprio ad Aragona e resta pienamente coinvolto nella lotta per il titolo. Ora il campionato si sposta al GP San Marino e della Riviera di Rimini, mentre la temuta Indonesia è in programma solo a metà ottobre.

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Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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