Gigi Dall'Igna celebra la prestazione di Marc Marquez nel GP Malesia, dominato dal pilota Ducati dall'inizio alla fine. Il successo di Sepang, il settimo nelle ultime undici gare e l'80° in carriera nella classe regina, ha permesso allo spagnolo di rafforzare ulteriormente il proprio vantaggio in classifica, approfittando anche dell'assenza per infortunio di Jorge Martin.

Il direttore generale di Ducati Corse ha sottolineato soprattutto la superiorità mostrata da Marquez nella gestione della gara, definendo la sua prestazione un vero capolavoro. Un risultato che avvicina sensibilmente il titolo mondiale, anche se Dall'Igna invita a mantenere alta la concentrazione fino alla certezza matematica.
Dall'Igna esalta Marquez: “Una gara impeccabile”
Dopo un approccio più prudente nella Sprint del sabato, Marquez ha cambiato passo nella gara domenicale, prendendo il comando e imponendo un ritmo insostenibile per gli avversari. Una dimostrazione di forza che ha impressionato anche Dall'Igna: “La settima vittoria stagionale di Marc, arrivata nelle ultime undici gare, conferma che dal suo ritorno dopo l'infortunio non ha praticamente sbagliato nulla. È il vero segno distintivo di un campione - ha commentato il dirigente Ducati - Dopo un approccio più prudente nella Sprint, ha conquistato il Gran Premio dominando dal primo all'ultimo giro. È stato il protagonista assoluto, il risultato non è mai stato in discussione. Forse è stata la sua prestazione più autorevole della stagione: una gara impeccabile, il colpo del maestro arrivato nel momento migliore”.
Un successo particolarmente significativo anche dal punto di vista statistico. Marquez è tornato a vincere a Sepang dopo otto anni, raggiungendo quota 80 affermazioni in MotoGP e consolidando il primato nella classifica iridata, dove ora può contare su 44 punti di margine su Martin.
La gestione delle gomme fa la differenza
Uno degli aspetti decisivi della gara è stata la gestione dello pneumatico posteriore, messo a dura prova dalle temperature elevate e dalle caratteristiche del circuito malese. Una difficoltà che ha condizionato diversi piloti, ma che Marquez è riuscito a controllare senza perdere competitività: “La gara è stata tutt'altro che semplice. La gomma posteriore, su questa pista e con queste temperature, richiedeva una gestione particolarmente attenta. Marc ha fatto un lavoro incredibile, riuscendo a ottenere il massimo dalla moto, come fa sempre - ha spiegato Dall'Igna - Ha progressivamente aumentato il vantaggio, mantenendo un ritmo che gli avversari non riuscivano a sostenere, fino a tagliare il traguardo con un distacco enorme, quasi d'altri tempi. Insomma, un altro capolavoro”.
Il direttore generale Ducati ha inoltre sottolineato come Marquez abbia saputo sfruttare al meglio l'assenza del principale rivale nella corsa al titolo, pur ribadendo la preferenza per una sfida diretta in pista: “Ha aumentato sensibilmente il proprio vantaggio in campionato, approfittando dell'assenza di Jorge, anche se, come sempre, preferiamo lottare e vincere in pista contro i nostri valorosi avversari”.
Il podio di Alex Marquez e la corsa al titolo Costruttori
La soddisfazione Ducati non si limita alla vittoria di Marc. Il terzo posto di Alex Marquez ha infatti confermato la competitività della Desmosedici a Sepang, portando punti importanti anche nella classifica Costruttori. Dall'Igna ha elogiato la determinazione dello spagnolo, capace di reagire alle difficoltà del sabato e conquistare il podio nonostante una condizione fisica non ottimale.
“Dopo le difficoltà di sabato, Alex ha reagito con una prestazione solida e coraggiosa, tutt'altro che semplice. Ha resistito alla pressione e ai continui contrattacchi, riuscendo negli ultimi giri a trovare e mantenere un ritmo sufficiente per il podio. Un risultato meritato, soprattutto considerando le sue condizioni fisiche”. Il dirigente Ducati ha poi rivolto un augurio di pronta guarigione ad Alex, atteso da un intervento chirurgico alla spalla, estendendolo anche a Jorge Martin, ancora alle prese con l'infortunio al polso.

Nessun riferimento invece a Pecco Bagnaia, protagonista di un'altra domenica anonima condita da alcune allusioni a una soluzione tecnica scomparsa dalla sua Ducati dopo il trionfale weekend di Motegi della passata staigone.
Dall'Igna avverte Ducati: “Il titolo non è ancora nostro”
Nonostante il margine accumulato da Marquez e la superiorità mostrata in Malesia, Dall'Igna non considera ancora chiusa la lotta per il Mondiale. Con tre appuntamenti da disputare, la priorità resta evitare errori e mantenere il livello di competitività raggiunto nelle ultime gare: “Abbiamo ancora molta strada da fare. Mancano tre fine settimana e saranno tutti molto impegnativi. Finché il titolo non sarà matematicamente conquistato, dobbiamo mantenere la massima concentrazione”.
Un messaggio chiaro alla squadra, chiamata a completare il lavoro senza lasciarsi distrarre dal vantaggio in classifica. “Dobbiamo continuare a spingere così: il lavoro non è ancora finito”, ha concluso Dall'Igna.
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Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



