Il GP Italia disputato al Mugello ha lasciato in casa Ducati sensazioni contrastanti ma anche diversi motivi di soddisfazione. Dopo una gara complicata, chiusa con il terzo posto di Francesco Bagnaia e il settimo di Marc Marquez, il direttore generale di Ducati Corse, Gigi Dall’Igna, ha voluto sottolineare soprattutto il valore delle prestazioni offerte dai due piloti, entrambi alle prese con difficoltà differenti.
Il carattere di Bagnaia premiato dal podio
Nella sua consueta analisi sul fine settimana di gara pubblicata su Linkedin, Dall'Igna si è detto molto soddisfatto delle prestazioni dei due piloti del team ufficiale di Ducati: “Il Mugello si conferma sempre uno dei circuiti più impegnativi del mondo MotoGP: una pista tecnica che è sempre teatro di gare spettacolari, nelle quali strategia e gestione sono fondamentali, mentre mantenere un ritmo elevato e costante è essenziale. Pecco e Marc hanno dato lodevolmente tutto quello che avevano, ciascuno secondo la propria condizione, entrambi da veri campioni”.
Analizzando la prova di Bagnaia, Dall’Igna ha evidenziato la determinazione mostrata dal campione italiano, capace di conquistare il secondo podio consecutivo nonostante le difficoltà emerse nel corso della gara, dopo un avvio aggressivo che lo aveva portato anche al comando della corsa: “Per Bagnaia questo è il secondo podio consecutivo ottenuto con una gara da cuore impavido, combattuta fino all’ultimo e impreziosita dalla stoccata finale che gli ha consegnato il terzo posto. Un campione ritrovato, che oggi ha dato un segnale forte e significativo di orgoglio”.

Nella seconda metà della gara, il due volte iridato della MotoGP ha prima dovuto cedere la posizione alle Aprilia ufficiali, poi nel corso dell'ultimo giro ha risposto all'attacco di Ai Ogura rinconquistando il podio in uscita dall'ultima curva: “È partito molto bene dalla griglia, da assoluto protagonista: dopo pochi giri era in testa - ha ricordato Dall'Igna - Ha mostrato una guida aggressiva e un ritmo elevato per restare davanti e provare a costruire un vantaggio come ha dimostrato tante volte in passato. Ha resistito finché ha potuto, prima di cedere ai suoi avversari, difendendo con le unghie e con i denti un terzo posto comunque importante, al termine di una prestazione solida e convincente che rafforza la sua fiducia”.
Marquez lotta contro il dolore
Parole di apprezzamento anche per Marc Marquez, arrivato al Mugello ancora non al meglio della condizione fisica e chiamato a gestire il dolore per tutto il fine settimana: “Da Marc non si poteva davvero chiedere di più: ha dovuto correre anche contro il dolore - ha sottolineato Dall'Igna - Dopo il quinto posto ottenuto sabato, una condizione fisica ancora fortemente debilitata non gli ha impedito di lottare come un leone, rispondendo colpo su colpo ad avversari insidiosi, fino a dover fare i conti con un evidente e più che comprensibile calo fisico nelle fasi finali della gara”.

Il dirigente Ducati ha quindi concluso con un messaggio diretto allo spagnolo: “Complimenti Marc, per quello che dai sempre e per il campione che sei”.
Elogi anche per Di Giannantonio
Nelle considerazioni post gara non è mancato un riferimento alla Ducati del team VR46 di Fabio Di Giannantonio, protagonista di un fine settimana positivo nonostante un risultato che, secondo Dall’Igna, non racconta pienamente quanto mostrato in pista: “Senza dimenticare il solito Diggia... sì... l’espressione stessa rappresenta già un attestato di merito”.
L'ingegnere italiano ha proseguito: “L’eccellente terzo posto nella Sprint lo aveva proposto tra i protagonisti e così, come ci ha abituati, il quinto posto finale sembra quasi un’occasione mancata, considerando la partenza sfortunata seguita da una rimonta perentoria che non è bastata, ma che racconta tutto, se ancora ce ne fosse bisogno, del suo talento e della sua determinazione”.
Lo sguardo ai prossimi appuntamenti
Dall’Igna ha infine ribadito l’approccio con cui Ducati intende affrontare il prosieguo della stagione, invitando squadra e piloti a continuare a lavorare con la stessa determinazione mostrata al Mugello a partire dal prossimo weekend, quando si correrà il GP Ungheria sul circuito di Balaton Park.
“A costo di ripetermi: testa bassa e massimo impegno, perché alla fine la carta vincente è sempre la consapevolezza di aver dato tutto quello che avevamo. Forza Ducati!”.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



