Marco Bezzecchi lascia il GP Aragona con un bilancio ben oltre le aspettative della vigilia. Il pilota dell’Aprilia Racing ha conquistato la pole position e due podi tra Sprint e gara, confermandosi competitivo su un circuito dove lo scorso anno era invece partito dal fondo dello schieramento.

Un risultato che assume ancora più valore considerando le condizioni fisiche con cui Bezzecchi ha affrontato il fine settimana. L’italiano non è riuscito a lottare fino in fondo per la vittoria, ma ha comunque portato a casa un secondo e un terzo posto e, soprattutto, un bottino di sette punti in più rispetto a Jorge Martin per la classifica del campionato.
Una competitività superiore alle aspettative
Bezzecchi ha sottolineato soprattutto la sorpresa per il rendimento mostrato dall’Aprilia durante il fine settimana spagnolo: ''Tutto sommato è stato un weekend positivo, sono molto contento. Siamo arrivati ad Aragón con poche aspettative, perché comunque l’anno scorso partivo da dietro. Avevo fatto due gare discrete, ma da lì a essere competitivo era un’altra storia''.
Questa volta, invece, il quadro è stato completamente diverso: ''Questo weekend sono stato veloce: venerdì primo, sabato pole position. Mi è mancato qualcosina nelle gare, però onestamente non pensavo neanche di riuscire a essere lì a giocarmi la vittoria. Quindi sono molto contento, i ragazzi del mio team sono stati astronomici''. Il confronto con il 2025 rende ancora più significativo il risultato. ''È stato un weekend meraviglioso. L’anno scorso sono venuto qui e ho iniziato la gara dall’ultima posizione. Quest’anno ho conquistato la pole position e ottenuto un doppio podio. Sono molto soddisfatto''.
Il duello da cardiopalma con Marquez
La gara ha regalato a Bezzecchi uno dei momenti più spettacolari del weekend. Dopo aver guidato nelle prime fasi, il pilota Aprilia ha capito di non avere il ritmo necessario per tenere dietro Marc Marquez, ma ha comunque provato a rendere più difficile il sorpasso del campione del mondo: ''Anche quando ero in testa vedevo che il mio passo non era il migliore. Ho provato ad aprire un distacco, ma sapevo che Marc sarebbe tornato sotto''.
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Quando Marquez ha preso il comando, Bezzecchi ha provato a rispondere, ritrovandosi poi quasi a contatto con la Ducati a oltre 300 km/h sul rettilineo. Il pilota italiano ha confermato che l’aerodinamica ha avuto un ruolo importante in quella fase: ''Quando ci siamo avvicinati sul rettilineo, l’aria faceva qualcosa di strano. Volevo allontanarmi da lui, ma a volte mi avvicinavo. Poi ero un po’ troppo a sinistra della pista e ho dovuto frenare leggermente prima. In quel momento Pedro (Acosta) è arrivato da destra con una buona velocità''.
Il risultato è stato il sorpasso di Marquez e, subito dopo, quello di Acosta: ''Purtroppo ho perso entrambe le posizioni in un paio di secondi. Ma è stato un momento divertente''.
Aprilia guarda già a Misano
Il weekend di Aragona ha quindi offerto ad Aprilia indicazioni incoraggianti, anche se il calendario propone ora circuiti sulla carta meno favorevoli alla RS-GP. Massimo Rivola, amministratore delegato di Aprilia Racing, ha comunque sottolineato il valore del risultato ottenuto da Bezzecchi: ''Marco ha ottenuto due podi di assoluto valore nonostante le difficoltà fisiche. La pole position rimane inoltre una magia che credo rimarrà per un po’. Siamo consapevoli che i prossimi circuiti, sulla carta, non sono i nostri favoriti ma non vediamo l’ora di andare a Misano e sentire il calore dei tifosi italiani''.
Bezzecchi esce così dal Motorland al terzo posto nel campionato, alle spalle di Marquez e del compagno di squadra Martin. Ma più del sorpasso subito in classifica dal pilota Ducati, il dato interessante è quello dei punti recuperati al leader: sette in un solo fine settimana, dopo un weekend che alla vigilia sembrava tutt’altro che favorevole per il riminese.
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Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



