Jorge Martin non vuole arrendersi e proverà a essere in pista al GP Malesia, a soli sei giorni dalla caduta nella Sprint di Phillip Island che gli ha provocato una frattura composta del radio destro. Aprilia ha confermato oggi che lo spagnolo viaggerà regolarmente verso Sepang, dove verranno valutate le sue condizioni fisiche prima di decidere se potrà tornare in sella alla RS-GP.
Frattura al polso destro, Martin vuole provarci
La caduta di Phillip Island è arrivata durante il duello con Marc Marquez per la vittoria della Sprint. Martin ha perso il controllo della propria Aprilia alla curva 8, finendo nella ghiaia dopo un violento impatto. Gli accertamenti successivi hanno evidenziato una frattura composta del radio distale destro, mentre gli esami hanno escluso un'ulteriore frattura dell'ulna, inizialmente temuta.
ABSOLUTE CINEMA 🎬 It was a monumental battle between the Top 2 in the standings until unfortunately Martinator crashed 👀 #AustralianGP 🇦🇺 https://t.co/lM7xWzG6yf
— MotoGP™🏁 (@MotoGP) October 24, 2026
Il pilota spagnolo si sta sottoponendo alle cure previste e cercherà di sfruttare ogni giorno a disposizione per migliorare la mobilità del polso e contenere il dolore. Tuttavia, la zona interessata dall'infortunio è particolarmente sollecitata durante la guida di una MotoGP: l'utilizzo del freno anteriore e la gestione dell'acceleratore richiedono infatti movimenti ripetuti e una buona capacità di carico.
Il recupero resta tutt'altro che scontato, ma il campione del mondo 2024 vuole fare un tentativo. Martin ha fatto il punto sulla situazione: “Sto seguendo i trattamenti necessari per recuperare dall’infortunio e arrivare a Sepang nelle migliori condizioni possibili. È impossibile fare delle previsioni, dobbiamo valutare la situazione giorno per giorno”.La priorità sarà quindi verificare se Martin riuscirà a sopportare le sollecitazioni della RS-GP senza compromettere ulteriormente il recupero. La sola volontà di tornare in pista, per quanto determinante, non sarà sufficiente.
Giovedì la visita decisiva a Sepang
Il primo passaggio fondamentale è previsto giovedì, quando i medici valuteranno le condizioni dello spagnolo e la sua idoneità a partecipare al fine settimana malese. Anche un eventuale via libera iniziale non chiuderebbe la questione: le risposte del polso alle sollecitazioni delle prime prove potrebbero richiedere un'ulteriore verifica medica prima di proseguire.

Martin dovrà dunque procedere per gradi, senza poter contare su certezze riguardo ai tempi di recupero. Le indiscrezioni parlano di settimane necessarie per una guarigione completa, ma l'obiettivo del pilota Aprilia è provare a ridurre al minimo il tempo lontano dalla pista e salvare il finale di stagione.
La sfida mondiale passa anche dall'infortunio
L'eventuale assenza di Martin avrebbe conseguenze importanti anche per la classifica. Prima del GP Australia, lo spagnolo era al comando del campionato con due punti di vantaggio su Marquez; dopo la Sprint e la cancellazione della gara domenicale per il maltempo, si è ritrovato invece a inseguire con dieci punti di ritardo.
Il recupero per Sepang assume quindi un peso particolare: con quattro appuntamenti ancora in programma, e l'incognita relativa al Qatar, ogni occasione per limitare il distacco può risultare decisiva. Martin dovrà però trovare un equilibrio tra la necessità di difendere le proprie possibilità iridate e la prudenza indispensabile per non aggravare l'infortunio.
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Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



