Aprilia Racing firma una giornata storica al GP Italia con una straordinaria doppietta sul circuito del Mugello. A conquistare la vittoria è stato Marco Bezzecchi, autore di una gara gestita con intelligenza e velocità, culminata con il sorpasso decisivo su Pecco Bagnaia al 14° giro che gli ha aperto la strada verso il successo davanti al pubblico di casa.
Per il pilota italiano si tratta della decima vittoria in MotoGP, la quarta della stagione e del suo primo trionfo sul tracciato toscano. Un risultato che gli consente di consolidare la leadership del mondiale con 17 punti di vantaggio sul compagno di squadra Jorge Martin. Il successo assume inoltre un valore particolare per Aprilia, che conquista per la prima volta una vittoria sul tracciato toscano. Per la Casa di Noale è il tredicesimo successo nella top class e il settimo stagionale, nuovo record del marchio in una singola annata MotoGP.
La gestione della gara decisiva per il successo
Dopo essere partito dalla pole position, Bezzecchi ha saputo gestire le fasi iniziali della corsa senza lasciarsi trascinare nella bagarre per la testa della gara. Una scelta che si è rivelata decisiva nella seconda metà della corsa. Il pilota Aprilia ha dichiarato a fine gara: ''All'inizio io e Jorge abbiamo avuto una bella battaglia. Volevo restare davanti perché sapevo che la gomma anteriore avrebbe sofferto meno senza nessuno davanti. Poi Pecco aveva qualcosa in più ed è riuscito a superarmi. Ho visto che era molto veloce, ma non sono andato nel panico''.
Bezzecchi, che ha gareggiato con un casco dedicato ad Alex Zanardi, ha poi spiegato il momento chiave della corsa: ''Quando ho visto Jorge tornare sotto, mi sono detto che era arrivato il momento di andare in testa. Una volta superato Pecco, ho imposto il mio ritmo e il feeling con la moto era incredibile''.
BEZ HITS THE FRONT 🚨
— MotoGP™🏁 (@MotoGP) May 31, 2026
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Nel finale il romagnolo ha dovuto gestire anche l'emozione del pubblico di casa: ''Negli ultimi due giri è stato difficile restare concentrato perché vedevo tutta la gente sulle tribune e sui prati che festeggiava. Tagliare il traguardo è stata una sensazione incredibile. Da giovedì sentivo molta pressione, tutti mi dicevano che dovevo vincere. Per la prima volta l'ho avvertita davvero, ma è stata anche una grande spinta. È un sogno che si realizza''.
Martin completa la festa Aprilia
Alle spalle del vincitore ha chiuso Jorge Martin, protagonista di un altro weekend da assoluto protagonista dopo il secondo posto ottenuto anche nella Sprint. Lo spagnolo ha mantenuto un ritmo costantemente competitivo, ma nel finale non è riuscito a replicare il passo del compagno di squadra. Martin ha detto a riguardo: ''Ci sono ancora aspetti sui quali devo migliorare. Marco oggi era più veloce. In alcuni punti della pista stavo faticando, quindi il secondo posto resta comunque un risultato positivo''.

Il campione del mondo in carica ha riconosciuto la superiorità di Bezzecchi nella fase decisiva della corsa: ''Quando ho superato Pecco ho pensato di poter andare a prendere Marco, ma oggi aveva una marcia in più. Il Mugello è qualcosa di speciale per gli italiani e credo che questo pubblico straordinario lo abbia aiutato a vincere''.
Martin ha inoltre ammesso di aver probabilmente gestito gli pneumatici con maggiore prudenza rispetto al compagno di squadra: ''Con la Ducati ero abituato a preservare molto le gomme per il finale di gara. Marco invece è sempre più aggressivo e sembra che questa strategia stia funzionando molto bene. In ogni caso la sua velocità è una motivazione per migliorarmi continuamente''.
Record e numeri di un weekend perfetto
La domenica del Mugello ha confermato la competitività complessiva del progetto Aprilia. Oltre alla doppietta ufficiale, anche Ai Ogura (Trackhouse) ha chiuso in quarta posizione mentre Raúl Fernández ha concluso nono, portando quattro RS-GP26 nella top ten. Nel corso del weekend sono arrivati anche il nuovo record della pista in 1'43''921 firmato da Bezzecchi in qualifica e il record di velocità di 368,6 km/h stabilito sia da Martin nelle prove sia da Bezzecchi durante la Sprint.

Numeri che hanno contribuito a rendere memorabile il fine settimana della Casa di Noale, come ha sottolineato il CEO Aprilia Racing Massimo Rivola: ''È un weekend che ricorderemo a lungo. Al primo GP insieme al nuovo sponsor Monster, Aprilia ha praticamente infranto ogni record possibile grazie a piloti straordinari, a un team satellite fortissimo e a una factory unica. Farlo su un circuito come il Mugello ha un sapore speciale. La pole e la vittoria di Marco sono state particolarmente emozionanti anche per il casco dedicato ad Alex Zanardi''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



