Pubblicato il 01/05/21

TUTTI VICINISSIMI Stando ai tempi di questa mattina, il record della pista di Jerez è seriamente a rischio nel pomeriggio, quando si correranno le qualifiche del Gran Premio di Spagna. Tra chi proverà a portarselo a casa, e con esso la pole position della gara di domani, ci sono i dieci piloti qualificatisi direttamente alla Q2 grazie ai tempi ottenuti nei 45 minuti di FP3. Il migliore di tutti è Takaaki Nakagami con il tempo di 1:36'985, unico sotto la barriera dei 97 secondi e distante 4 decimi dal record della pista di Maverick Vinales (1'36.584 lo scorso anno), ma Franco Morbidelli - settimo stamattina - sconta un 1:36'6 cancellato per essere finito per pochi centimetri fuori dai track limits. La cosa impressionante è però un'altra: i primi dieci piloti sono raccolti in 193 millesimi, a memoria un record assoluto.

SETTE IN UN DECIMO! Dietro a Taka Nakagami troviamo la Yamaha di Fabio Quartararo a 25 millesimi, la Honda di Stefan Bradl a 4, la Suzuki di Joan Mir a 51, l'Aprilia di Aleix Espargaro a 64, le due Yamaha di Vinales e Morbidelli a 98. Sette piloti in meno di un decimo, poi Pecco Bagnaia, che si pensava potesse essere tranquillo già con il tempo di ieri, ma che ha dovuto nel finale tirare fuori un 37'1 per qualificarsi, ottavo a 151 millesimi da Nakagami, davanti a Johann Zarco (Ducati) a 172 millesimi, e Alex Rins (Suzuki) a 193. Non qualificati al segmento decisivo di qualifica tanti big: Jack Miller (Ducati) è fuori per appena un centesimo, poi Marc Marquez staccato di 369 millesimi dalla vetta, davanti a Binder (KTM) e al fratello Alex Marquez (Honda).

ITALIANI LONTANI A parte Morbidelli e Bagnaia, in difficoltà tutti gli altri piloti italiani. Valentino Rossi ha comunque compiuto un bel passo avanti rispetto a ieri, ma il suo quindicesimo tempo resta a 7 decimi dal migliore di giornata, comunque migliore di quelli realizzati da Miguel Oliveira e Pol Espargaro, che lo seguono a una manciata di millesimi. Lontani anche Luca Marini, Lorenzo Savadori, Enea Bastianini e Danilo Petrucci, tutti raggruppati in poco più di un decimo e con un distacco entro il secondo dalla vetta, dal 18° al 21° posto. Chiude la coppia iberica Rabat e Lecuona. Due le cadute questa mattina, entrambe violente ma - fortunatamente - senza grosse conseguenze per i piloti: Brad Binder e, soprattutto, Marc Marquez, che è finito violentemente contro le barriere.

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