Di solito, quando si parla di scooter elettrici per la città, la ricetta è piuttosto semplice: un pacco batterie, un motore, la velocità minima indispensabile per sopravvivere nel traffico urbano e magari un'applicazione da installare sullo smartphone per ricordarsi dove lo si è parcheggiato. Con il nuovo Niu FQiX 300, il costruttore ha deciso di prendere questo schema e infarcirlo di un livello di elettronica che normalmente ti aspetteresti di trovare su moto di segmento e prezzo ben superiori.
La lista dei sistemi di assistenza alla guida e delle funzioni di bordo fa un certo effetto su un mezzo di questa categoria. Sul Niu FQiX 300 trovi cinque modalità di guida e l'ABS, il controllo di trazione, il monitoraggio dell'angolo cieco basato su radar, la funzione auto-hold per mantenere azionati i freni nelle soste senza tenere tirate le leve, il tracciamento GPS e l'antifurto integrato.
A tutto questo si aggiungono lo schermo TFT a colori da 5 pollici, la connettività Bluetooth con lo smartphone, il navigatore integrato, la chiave digitale NFC, la retromarcia assistita, le prese USB-A e USB-C e persino gli aggiornamenti software over-the-air. In sostanza, la schermata delle impostazioni offre più menu rispetto a modelli che costano il doppio o il triplo.
Prezzo e caratteristiche del Niu FQiX 300
L'elemento più curioso è il prezzo di attacco: sul mercato francese il listino parte da 2.999 euro, una cifra contenuta per la mole di tecnologia e sensori impacchettati a bordo.
Nonostante il numero presente nel nome, il veicolo è omologato come equivalente a un 125 a benzina, quindi guidabile con patente A1 o B. Le prestazioni dinamiche sono molto più pacate rispetto alla ricchezza del comparto tecnologico. Il motore eroga una potenza di picco di 4,1 kW, pari a circa 5,5 CV, che permette di raggiungere una velocità massima di circa 80 km/h.
Il valore di coppia dichiarato tocca quota 180 Nm, un dato che fa scena sulla carta ma che si riferisce alla coppia calcolata alla ruota dopo la demoltiplicazione, quindi non paragonabile a quella misurata all'albero di un motore termico. L'alimentazione è affidata a due batterie estraibili da 72V e 28 Ah, che garantiscono un'autonomia stimata tra i 100 e i 110 km. Per una ricarica completa di entrambi i moduli servono circa sei ore.
Sul piano della praticità quotidiana trovi ruote da 14 pollici, una sella posizionata a 785 mm da terra e un vano sottosella da 31 litri in grado di ospitare un casco integrale. Il peso senza batterie si attesta sui 95 kg, mentre in ordine di marcia con i due accumulatori inseriti si raggiungono i 126 kg.
Quanto costerebbe, invece, se...
Guardando la scheda tecnica completa, la domanda sorge spontanea: uno scooter da commuter urbano ha davvero bisogno di tutti questi accessori? Se dispositivi come l'ABS e il controllo di trazione offrono un contributo concreto alla sicurezza sulle strisce pedonali bagnate o sul pavé, l'utilità di sistemi come il radar per l'angolo cieco o gli aggiornamenti via internet su un mezzo da 80 km/h fa riflettere.
Resta comunque il fatto che, se Niu riesce a proporre un pacchetto così ricco senza far salire eccessivamente il prezzo, la domanda che potrebbe ssorgere è: quanto potrebbe essere competitivo uno scooter identico nella ciclistica ma spogliato di tutte le funzioni elettroniche superflue?
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Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.







