Autore:
Giorgio Sala
Pubblicato il 13/03/2020 ore 12:30

CHI SI RIVEDE! Era attesa ad Eicma 2019, ma allo stand Ducati non ce n’era traccia: la Multistrada V4 era stata confermata lo scorso anno da Claudio Domenicali, ma senza dire esattamente quando sarebbe arrivata… L’anno scorso era stata pizzicata nei collaudi su strada, e il video aveva fatto il giro del web facendo sperare gli appassionati. Dopo un lungo silenzio, finalmente la Multi V4 è stata paparazzata per nuovi collaudi.

VESTE AGGRESSIVA A prima vista, la nuova V4 sembra abbia la stessa veste della Ducati Multistrada 1260. Tuttavia, ci sono alcune piccole ma sostanziali differenze. Innanzitutto il becco presenta due prese d’aria più grandi, con la parte inferiore “sfalsata” rispetto alla punta che è più piatta e tonda. I gruppi ottici sono ridisegnati, ora sono a goccia e puntano dall’alto verso il centro senza cercare di adattarsi al frontale come nel caso della 1260. Tra i due fari c'è sia uno spazio occupato dal radar Bosch che introdurrà per la prima volta il cruise control adattivo su una moto e, non è da escludere, un sistema di anticollisione. Decisamente nuove le luci poste in prossimità dei lati del radiatore, integrati con la moto: sembrano quelle di direzione usate sulla nuova Ducati Diavel. Cambia anche il cupolino, che non è più inserito nella zona anteriore senza soluzione di continuità, bensì sembra “appoggiato” sul frontale e presenta un design più frastagliato rispetto all’attuale. Anche il serbatoio è ridisegnato, con due grosse prese d’aria che “spaccano a metà” i fianchetti laterali, in modo da portare aria fresca al motore.

POTENZA PURA Finalmente possiamo dirlo: è proprio lui, il Ducati Desmosedici Stradale! Dalle foto che vi riportiamo nel nostro articolo si vede con chiarezza come il motore è identico a quello che equipaggia la Panigale V4: un quattro cilindri a V di 90° derivato da quello usato in MotoGP, con una cubatura di 1.103 cc. Difficile capire se i valori espressi dal motore – 210 CV e 120 Nm – saranno mantenuti, ma sicuramente verrà svolto un lavoro di sull’erogazione, così da dare più corposità ai bassi/medi regimi e poterlo sfruttare meglio su strada.

TURISTICA SPORTIVA Se il propulsore sembra stravolto, la ciclistica segue… a ruota! Impossibile non farsi catturare dalle pinze Brembo Stylema, una componentistica che è appannaggio di moto supersportive come, per esempio, la Honda CBR1000RR-R Fireblade SP. Insomma, una soluzione quasi “estrema” per tenere a bada l’enduro stradale più sportiva di sempre! Il comparto sospensioni vede una molla gialla del monoammortizzatore posteriore, che fa pensare a una nuova Öhlins: senza alcun dubbio la gestione dell’assetto sarà lasciata all’elettronica con una soluzione semiattiva. Non passa inosservato il forcellone bibraccio, che sembra mandare in pensione il forcellone monobraccio fino ad ora utilizzato sulla Multistrada; e nemmeno il telaietto posteriore a traliccio in bella mostra, che si sviluppa in un codone più snello rispetto e con una nuova firma luminosa a LED.

QUANDO ARRIVA? Se non è arrivata ad Eicma 2019, è assai probabile che vedremo la nuova Ducati Multistrada V4 al prossimo Eicma 2020, se non addirittura prima, nel caso in cui la casa di Borgo Panigale non voglia catturare tutta l’attenzione della stampa su di sé. Ma anche se non fosse così, ci sbilanciamo: potrebbe essere già lei la nuova regina del prossimo Salone di Milano


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