Metzeler Sportec 01 e Sportec 01 RS - Ci sono alcune tendenze che accomunano le naked grintose, le sportive stradali e le supersportive. Vengono in mente per esempio la crescita dei contenuti elettronici e l'applicazione sempre più seriale di varie soluzioni aerodinamiche. A monte di queste, ce n'è una di cui tutte le altre sono figlie: il continuo incremento delle prestazioni.
La guerra tra le Case a suon di CV e Nm consegna nelle mani di noi motociclisti mezzi ogni giorno più veloci e performanti. E, allo stesso tempo, fa necessariamente crescere il livello, i contenuti delle gomme che vengono sviluppate con e per queste nuove moto.
Personalmente, credo che le sportive stradali siano tra le gomme più complicate da realizzare. Da un lato, devono gestire queste performance sempre più elevate. Dall'altro, devono durare (si spera) varie migliaia di km garantendo sempre un alto livello di resa dinamica. Non solo. Devono risultare sicure quando ci si becca l'acquazzone e si guida su asfalto bagnato. E devono garantire una buona aderenza anche quando strada e aria sono fredde.

Benvenute, Sportec
All'interno di questo perimetro di attese, Metzeler colloca due nuove proposte pensate per un utilizzo simile ma non sovrapponibile. Le Sportec 01 sono le sportive stradali nel senso più classico del termine. Sono sviluppate per assecondare le grandi prestazioni delle moto più recenti e, allo stesso tempo, hanno un occhio di riguardo a durata, resa sul bagnato, capacità di funzionare anche col freddo. Per fare un paragone con un prodotto di Pirelli, si collocano a livello delle Diablo Rosso 4.
Nella gamma Metzeler prendono il posto delle apprezzatissime M9 RR, le quali restano comunque in vendita. Secondo la Casa, rispetto a queste ultime, fanno segnare un passo avanti sotto ogni punto di vista: maneggevolezza, grip, performance in pista (sono 1'' più veloci, a Valencia), resa sul bagnato.
Le Sportec 01 RS nascono per chi, oltre a voler guidare forte su strada, non esclude qualche occasionale esperienza in circuito. Rispetto alle 01 sono quindi un po' superiori nelle performance tra i cordoli a fronte di una resa non altrettanto buona a livello di durata e grip sul bagnato.

01 e 01 RS: cos'hanno in comune
A livello tecnico, le due nuove Sportec condividono varie caratteristiche a partire dalla carcassa radiale abbinata alla cintura in acciaio a 0°, soluzione sviluppata per limitare le deformazioni della gomma ad alta velocità e mantenere uniforme l’impronta a terra. Quello che cambia tra le due è che le RS hanno una costruzione un po' più rigida a vantaggio della guida sportiva, mentre le 01 sono un po' più confortevoli.
Un altro elemento condiviso è la tecnologia Dynatread applicata agli intagli. In sostanza, il loro disegno è progettato perché restino aperti quando si guida in modo tranquillo, favorendo drenaggio e riscaldamento, e si assottiglino quando il ritmo si fa serrato, migliorando stabilità e aderenza. Ne ha un vantaggio anche il consumo. Per metterla in numeri, a detta della Casa, il rapporto vuoti/pieni della 01 è del 7,7% quando si guida piano. Diventa del 4,3% quando le sollecitazioni sono superiori, una differenza del 44,16%.

Tra le caratteristiche delle nuove Sportec c'è un nuovo disegno degli intagli identico sulla gomma anteriore e quella posteriore. Coerentemente con l'attitudine dei due prodotti, la percentuale vuoti/pieni è superiore sulle 01 e più vicina a uno slick sulle 01 RS.
Le mescole di entrambe le Sportec hanno un’elevata percentuale di silice, un composto che favorisce il grip chimico in condizione di asfalto freddo o bagnato. Sia 01 sia 01 RS sono bimescola, con spalle più morbide e zona centrale più resistente. I compound delle RS sono più soft (sulla spalla c'è la mescola delle Racetec K2), offrendo più aderenza e meno durata.

01 e 01 RS: misure e disponibilità
Qualche differenza c'è anche a livello di misure disponibili, tutte per cerchi di 17''. La Sportec 01 esiste in misura anteriore 110/70 e 120/70, e posteriore 150/60, 160/60, 180/55, 190/50 e 200/55. Si rivolge quindi anche a cilindrate un po' più piccole e a moto sport-touring. La 01 RS è invece del tutto focalizzata su misure sportive. C'è una sola anteriore, la 120/70, e quattro posteriori: 180/55, 190/55, 200/55 e 200/60.
Entrambe sono già in vendita.
Sportec 01, come vanno su strada
Chi apprezza la guida grintosa ha spesso la tendenza a considerare le gomme più sportive di questo o quel produttore come la scelta più opportuna, per la propria moto. Se posso scegliere un prodotto strada-pista, perché dovrei optare per la stradale sportiva, che avrà performance di un gradino inferiori?
Il discorso ha una sua logica, non dico il contrario. Ma guardando la questione con una prospettiva più ampia le cose appaiono inevitabilmente sotto un'altra luce. Sicuramente lo fanno quando si tratta della Sportec 01. Consideriamo intanto che sono solo 1,5'' più lente delle sorelle 01 RS, nel tempo sul giro. E non su un pistino; a Valencia. E non andando a spasso; nelle mani esperte dei collaudatori della Casa. Significa su strada avere performance del tutto allineate.
Se poi mettiamo sul piatto della bilancia il fatto che hanno una miglior resa chilometrica e una superiore efficacia sul bagnato, non vedo una sola ragione per la quale chi utilizza la propria moto solo su strada debba preferire le 01 RS alle 01.

Tanto più dopo averle provate. Confermo innanzitutto che grip ne hanno da vendere. Dove il percorso lo permette si può guidare davvero forte avendo sempre una confortante sensazione di appoggio. Io non amo strisciare le saponette, su strada, eppure davanti ai fotografi mi sono trovato ad aprire leggermente il ginocchio e sentire subito il contatto con l'asfalto. Eppure, mi sembrava di andare a spasso.
Non è solo l'aderenza a renderle gomme tra le più belle io abbia mai usato su strada. Amo il loro bilanciamento e la neutralità. In particolare, riescono a essere veloci dove serve (ingressi in curva, cambi di direzione) mantenendo comunque una costante, piacevole, viscosa presenza a ogni angolo di piega. Non ''cadono'' in curva, scendono. Nemmeno ho notato alcuna resistenza a farlo quando si inserisce la moto coi freni ben ''in mano''. E mi sono sembrate anche confortevoli il giusto sullo sconnesso.
Il loro comportamento si sposa bene a moto più stabili che maneggevoli (la Suzuki GSX-8R, tra quelle che ho provato) ed è il completamento perfetto di ciclistiche reattive. Ducati Monster V2 e KTM 990 Duke traggono un apprezzabile beneficio dalle 01, risultando velocissime ad assecondare gli input del pilota e allo stesso tempo neutre e fluide come non le ricordavo.
Sportec 01 RS, come vanno in pista
Le 01 RS sono da scegliere se l'intenzione è quella di portarle (anche) in pista. Non farlo sarebbe un peccato. Come le 01 hanno la capacità di fornire a ogni avantreno un plus di fluidità e precisione apprezzabile per esempio nei cambi di direzione più rapidi, dove non è raro far innervosire il ''davanti'' di una supersportiva se si guida un po' ''appesi'' ai manubri e si usa il gas senza troppe cerimonie. Con loro non ho mai avuto problemi di questo tipo, anche sfruttando il più possibile la maneggevolezza di moto quali la BMW M 1000 RR e la Ducati Panigale V2.
A dire il vero non ho avuto problemi di nessun tipo, ma solo piacevoli sorprese. In linea col loro posizionamento nella gamma Metzeler (un gradino sotto le Racetec) mi aspettavo performance paragonabili a quelle delle Pirelli Diablo Rosso Corsa 4 (che sono un gradino sotto le Supercorsa SP). In realtà, se mi avessero messo in moto senza dirmi quali gomme stavo utilizzando, avrei scommesso su una Racetec o una Supercorsa. Il grip che offrono è di primo livello - quel tipo di aderenza che ti permette di guidare al meglio delle tue possibilità senza la costante preoccupazione di scivolare.

Se capisci che sono qualcosa meno di vere e proprie gomme ''in mescola'' è perché dietro accennano a scivolare, quando acceleri parecchio a moto molto piegata. Intendiamoci, parlo di guidare a ritmi inarrivabili per la maggior parte delle gomme strada-pista. E si tratta in ogni caso di quelle perdite di aderenza lievi e controllate tipiche del DNA Pirelli, grazie alle quali capisci di essere vicino al limite.
Mentre la gomma anteriore ha un limite più alto. Non solo garantisce un gran appoggio a ogni angolo di piega: risulta sorprendentemente ''piantata'' in inserimento, nella delicata fase in cui si frena ancora molto forte e, allo stesso tempo, si disegna la traiettoria che porta al punto di corda. Tale è la fiducia che trasmette da invitare a tentare l'ingresso anche quando si arriva un po' lunghi, rivelando uno spirito ''racing'' che, davvero, mai mi sarei aspettato da una gomma fatta (anche) per la guida di tutti i giorni.




