Le migliori crossover 2026 - C'erano una volta le tourer. Honda Pan-European, Yamaha FJR, Kawasaki GTR. Volevi una moto comoda e veloce? Sceglievi loro. Oggi le cose sono cambiate, e parecchio. Modelli da turismo di stampo classico ce ne sono ancora, si pensi per esempio alle BMW RT e GT o alla Suzuki GSX-S1000GT. Ma perlopiù, chi cerca una compagna di viaggio da poter usare in coppia, ''bagagliata'', con la quale godersi anche qualche bella piega, sceglie una crossover. Moda? Evoluzione naturale? Motivi per i quali si è verificato questo avvicendamento ce ne sono parecchi. Per esempio le crossover hanno triangolazioni tendenzialmente più confortevoli e dominanti, rispetto alle tourer classiche. E appaiono visivamente più leggere e giovanili. Sia come sia, EICMA 2025 ha confermato questo trend. Pressoché tutte le novità dedicate al turismo sono crossover. In questo articolo abbiamo selezionato le più interessanti in arrivo nei concessionari nei prossimi mesi. Ne parliamo in ordine alfabetico, inquadrando il motivo per cui sono degne di nota, le caratteristiche tecniche salienti e quello che sappiamo riguardo prezzo e data di arrivo.
- Benelli TRK 902 Stradale
- Honda CB1000GT
- Morbidelli T502
- Norton Atlas
- Suzuki SV-7GX
- Zontes 703 T
- Il video della rassegna
Benelli TRK 902 Stradale
Quando si parla di Benelli e TRK bisogna sempre drizzare le antenne. Con la 502 prima e con la 702 poi, la Casa di Pesaro (parte del Gruppo QJ) ha dimostrato di saper indovinare o leggere le necessità, i desideri di moltissimi motociclisti. E non ci sono ragioni per supporre che la nuova 902 debba avere un destino diverso. Il look appare convincente, i dati tecnici altrettanto. Resta da scoprire il prezzo ma, di solito, le Benelli sono competitive sotto questo punto di vista. Sorella della Xplorer, la 902 Stradale è una crossover vicina a una globetrotter, nel DNA, più che a una naked o a una sport-tourer come altre sue compagne di segmento.
Motore: bicilindrico in linea fronte marcia, raffreddato a liquido, 904 cc, 95 CV a 9.000 giri/min e 90 Nm a 6.500 giri/min. Cambio a sei marce, elettronico bidirezionale.
Ciclistica: cerchi in alluminio di 17'', forcella completamente regolabile, ''mono'' regolabile in precarico ed estensione, escursione ruote 130 mm. Peso 231 kg a secco, sella a 805 mm da terra.
Prezzo e disponibilità: non dichiarato, prima metà 2026.

Honda CB1000GT
Nella gamma Honda, era la moto che mancava: una crossover grintosa e confortevole, ovvero l'equivalente contemporaneo di quella che, una volta, era la classica sport-tourer. L'abbiamo attesa a lungo ma siamo stati ripagati con gli interessi perché, ora che c'è, la CB1000GT soddisfa sotto ogni punto di vista: guida, dotazione, prezzo. Tutto questo lo abbiamo approfondito nella prova su strada.
Motore: quadricilindrico in linea fronte marcia, raffreddato a liquido, 1.000 cc, 150 CV a 11.000 giri/min e 102 Nm a 8.750 giri/min. Cambio a sei marce, elettronico bidirezionale.
Ciclistica: cerchi in alluminio di 17'', sospensioni semiattive, escursione ruote 130 mm l'anteriore, 144 mm la posteriore. Peso 229 kg col pieno, sella a 825 mm da terra.
Prezzo e disponibilità: non dichiarato, prima metà 2026.

Morbidelli T502
La possibilità di viaggiare anche in coppia e divertirsi tra le curve non è offerta esclusivamente da moto costose e di grossa cilindrata - per fortuna, aggiungiamo. Ci sono modelli che permettono di farlo senza dover vendere un rene e anche a 18 anni o, in generale, con la patente A2. La Morbidelli T502 è uno di questi. Sorella della globetrotter T502X (qui la prova), è ricca nella dotazione e accessibile a 360°. Insieme al prossimo modello nella nostra lista, rappresenta un'eccezione nel panorama delle moto (anche) da viaggio guidabili con patente A2, per via del cerchio anteriore di 17'' che delinea un animo stradale al 100%. Le altre sono tutte globetrotter (cerchio anteriore di 19'') o adventure (cerchio anteriore di 21'').
Motore: bicilindrico in linea fronte marcia, raffreddato a liquido, 486 cc, 48 CV a 8.500 giri/min e 45 Nm a 6.750 giri/min. Cambio a sei marce.
Ciclistica: cerchi in alluminio di 17'', forcella non regolabile, monoammortizzatore regolabile nel precarico, escursione ruote 180 mm l'anteriore, 165 mm la posteriore. Peso 210 kg in ordine di marcia, sella a 800 mm da terra.
Prezzo e disponibilità: non dichiarato, prima metà 2026 (la T502X costa 5.990 euro f.c.).

Norton Atlas
Da un lato le super esclusive V4, dall'altro le accessibili bicilindriche. Più che presentare delle moto, Norton, a EICMA, ha fatto una dichiarazione di intento, quello di posizionarsi come brand premium portando contenuti di alto livello in ogni fascia di mercato. Con le Atlas e le Manx è come se avesse stabilito gli estremi del range entro il quale vuole muoversi e che, evidentemente, ha intenzione di riempire. Per il momento, della Atlas (e della sorella GT) si sa poco a proposito dei dettagli tecnici. Immaginiamo che sarà guidabile con patente A2 per via della sua cilindrata di 585 cc. Quello che sappiamo è che avrà una dotazione super che includerà cruise control, avviamento keyless, piattaforma inerziale, comando del gas ride by wire, riding mode, controllo di trazione e ABS cornering.
Motore: bicilindrico in linea fronte marcia, raffreddato a liquido, 585 cc. Valori di potenza e coppia non dichiarati, numero rapporti di trasmissione non dichiarato.
Ciclistica: cerchi in alluminio di 17''; altri dati, non dichiarati.
Prezzo e disponibilità: non dichiarati.

Suzuki SV-7GX
Come Honda con la CB1000GT tra le ''maxi'', Suzuki, con la SV-7GX, entra finalmente in una categoria che non presidiava ma che è tra le più apprezzate, quella delle crossover entry level. La nuova GX è interessante per vari motivi. A livello tecnico spicca tra tante concorrenti dotate di motori in linea col suo V2, un vero e proprio pezzo di storia del motociclismo, costantemente aggiornato e, con lei, dotato per la prima volta di corpi farfallati ride by wire e cambio elettronico bidirezionale. La dotazione è un altro aspetto per cui spicca, soprattutto se il prezzo, che ancora non è stato dichiarato, dovesse rivelarsi invitante.
Motore: bicilindrico a V di 90°, raffreddato a liquido, 645 cc, 73 CV a 8.500 giri/min e 64 Nm a 6.800 giri/min. Cambio a sei marce, elettronico bidirezionale.
Ciclistica: cerchi in alluminio di 17'', forcella non regolabile, monoammortizzatore regolabile nel precarico, escursione ruote 125 mm l'anteriore, 129 mm la posteriore. Peso 211 kg in ordine di marcia, sella a 795 mm da terra.
Prezzo e disponibilità: non dichiarato, prima metà 2026.

Zontes 703 T
Tra i Brand cinesi che si stanno affermando come sempre più credibili e conosciuti, la presenza di Zontes sta iniziando a farsi ogni giorno più salda. Gli scooter che produce sono già molto apprezzati e le prime moto di cilindrata importante che ha iniziato a vendere sul nostro mercato hanno suscitato pareri positivi grazie al, possiamo dire, solito ''pacchetto'' tipicamente cinese composto da allestimento ricco, prezzo invitante e guidabilità magari non al top ma a suo modo piacevole. Attorno al pimpante tre cilindri che già anima l'adventure 703 F e la sportiva RR è nata la crossover 703 T (la ''T'' sta per Touring), che avrà le stesse armi delle sorelle (prezzo interessante, dotazione notevole) e che promette, in più, un passo avanti in termini di guidabilità. Una moto senza dubbio da tenere d'occhio, anche perché potrebbe rappresentare la migliore applicazione per un ''triple'' brillante che tuttavia, per ora, si è dimostrato non così sportivo sulla sportiva e... non così adventure sulla adventure.
Motore: tricilindrico in linea fronte marcia, raffreddato a liquido, 699 cc, 95 CV a 11.500 giri/min e 74 Nm a 8.500 giri/min. Cambio a sei marce, elettronico bidirezionale.
Ciclistica: cerchi in alluminio di 17'', sospensioni completamente regolabili, escursione ruote non dichiarata. Peso 206 kg in ordine di marcia, sella a 790 mm da terra.
Prezzo e disponibilità: non dichiarato, prima metà 2026.



