Hai presente cosa succede quando chiudi un’intera fabbrica per tre giorni, ci infili dentro un ''manico'' come Travis Pastrana e gli dici di dare tutto il gas che ha? Ti ho già mostrato il risultato finale (se te lo sei perso, corri a vedere Travis che scatena l'inferno a Crewe), ma ora voglio spiegarti come si prepara un mostro da traverso capace di danzare tra tubature del gas e cavi in fibra ottica senza radere al suolo l'azienda.
Quando in Bentley hanno deciso di girare Supersports: Full Send, non volevano il solito video patinato da brochure. L'idea, nata nell'aprile dello scorso anno e battezzata internamente Pymkhana (un gioco di parole tra Gymkhana e Pyms Lane, l'indirizzo della sede), era roba da farti tremare i polsi. Eppure, il board ha dato il via libera, e da quel momento il reparto R&D si è trasformato in un'officina da drifting.

Sotto il vestito: una Supersports ''pompata'' a 11
Per far muovere una Bentley come se fosse una piccola sportiva da rally, non ti basta il talento di Pastrana. Gli ingegneri hanno preso una Supersports di sviluppo e l'hanno letteralmente ''liberata''.
Differenziale e-LSD: scordati la fluidità stradale, qui è stato ricalibrato per un bloccaggio immediato.
Elettronica: ESC disattivato permanentemente e software riscritto da zero per permetterti burnout sia da fermo che in movimento.
Il vero segreto: un freno a mano idraulico vero, capace di funzionare insieme agli automatismi del cambio a doppia frizione a otto rapporti. Senza questo accorgimento, non riusciresti mai a far entrare di traverso un colosso del genere nelle strette curve della fabbrica.
Oltre alla star del video – ossia l'auto che ora puoi trovare nella Heritage Collection del marchio – è stata preparata una vettura di riserva, entrambe con livrea dedicata firmata dall'artista Deathspray. Sotto il pianale? Due blocchi di titanio per garantirti quella pioggia di scintille che vedi nel finale.

I numeri di un set da film d'azione
Girare tra il 26 e il 28 settembre 2025 non è stata una passeggiata. È stata la prima volta nella storia che l'intero campus Bentley è rimasto chiuso. Sul campo c'erano oltre 100 persone.
La troupe principale contava 25 specialisti, compresi piloti di droni e tecnici per le minicam, ma il mezzo più incredibile era l'auto per i pedinamenti: una Bentayga W12 trasformata in ''camera car'' con braccio mobile U-Crane.
Il rischio? Altissimo. Pastrana passava a pochi centimetri da condutture del gas e cavi vitali per lo stabilimento. Sai qual è stato il bilancio finale dopo tre giorni a oltre 200 km/h? Solo uno specchietto rotto. Un miracolo di precisione. Guarda il video del dietro le quinte e scopri più in basso tutti gli easter egg di Full Send.
Caccia al tesoro: i 12 ''Easter Eggs'' che devi scovare
Il video è pieno di chicche per veri nerd del marchio. Ecco cosa devi cercare se vuoi fare il fenomeno con gli amici:
Badge di Travis: Il suo numero di dipendente è il 199, lo stesso che usa in gara.
Concept Hunaudières: La trovi nella scena del garage, un mito del 1999.
Speed 8: C'è anche la regina di Le Mans 2003.
Nuova Continental GT S: L'hanno infilata nel video prima ancora del debutto ufficiale.
Mildred: Guarda bene il freno a mano idraulico, c'è inciso il nome in codice del progetto.
La Bentley Elettrica (BEV): Aguzza la vista, appare due volte (una è mimetizzata nel parcheggio).
R-Type Continental del 1953: La vedi in una teca di vetro durante un passaggio veloce.
EXP 15: La visione del design 2025 spunta sul tetto sopra il rettilineo.
Griglia 1919: Tra i due ''9'' del numero 199 sulla griglia c'è un ''1'' nero. Leggi bene: 1919, l'anno di fondazione.
Tris di Supersports: Nel finale, Travis si ferma davanti a una Supersports del 1926 e alle sue eredi.
Colori della carrozzeria: Le auto colorate nell'inquadratura aerea richiamano i pannelli di prova del reparto verniciatura.
Il boss delle pulizie: Guarda chi raccoglie i detriti durante i titoli di coda... è Frank-Steffen Walliser, il CEO di Bentley in persona.















