FIA ERC 2026 al via: attesa per i ritorni di Lancia e Basso
ERC 2026

Il Rally Spagna inaugura il Campionato Europeo 2026: attesa per i ritorni di Lancia e Basso


Avatar di Luca Manacorda, il 16/04/26

1 ora fa - Tanto tricolore nella nuova stagione dell'ERC

Il Campionato Europeo Rally riparte dall'Andalusia: Mabellini su Lancia e Basso le speranze italiane

Il FIA ERC riaccende i motori e inaugura la stagione 2026 con il Rally Spagna, primo appuntamento di un calendario che si snoderà su sette tappe fino a ottobre. Cinquantatré equipaggi in rappresentanza di 20 nazioni si giocano fin da subito punti pesanti in quella che resta la più longeva serie internazionale del rally.

Dopo l’esordio nella penisola iberica, il campionato farà tappa in Svezia, Italia, Polonia, Repubblica Ceca, Regno Unito e Portogallo, per un percorso vario che alterna asfalto e sterrato e che tradizionalmente premia completezza e continuità.

Rally Spagna, subito una sfida impegnativa

Ad aprire la stagione è il Rally Spagna, gara interamente su asfalto che propone 13 prove speciali per un totale di 203,80 chilometri cronometrati. Un banco di prova subito significativo per valutare gerarchie e stato di forma degli equipaggi.

A guidare il gruppo è il campione in carica Miko Marczyk con Szymon Gospodarczyk, al volante della Škoda Fabia RS Rally2. Il polacco punta a confermarsi dopo il titolo conquistato nel 2025: “Il nostro piano è continuare ad aumentare il passo. Vogliamo essere più veloci mantenendo affidabilità e strategia, così potremo vivere una stagione molto positiva”.

I protagonisti attesi

Tra i principali rivali spicca Andrea Mabellini con Virginia Lenzi (Lancia), terzi lo scorso anno e pronti a rilanciare la sfida con una nuova vettura. L’obiettivo è chiaro: “Abbiamo un solo obiettivo, partire per vincere. Dobbiamo essere più costanti e avere un pizzico di fortuna in più”.

CIAR 2025: Giandomenico Basso (Skoda)CIAR 2025: Giandomenico Basso (Skoda)

Il livello del Rally Spagna è ulteriormente alzato dalla presenza di ben 30 piloti al volante di vetture Rally2, tra cui diversi campioni nazionali in carica. Tra questi Giandomenico Basso (Skoda), due volte campione europeo e figura di riferimento della serie oltre che campione italiano nel 2025 dopo un appassionante duello con Andrea Crunogla, oltre a Simone Tempestini.

Attenzione anche ai giovani in crescita e ai profili con esperienza internazionale: Calle Carlberg (Citroen) sale di categoria dopo il titolo Junior ERC, mentre Marco Bulacia, Teemu Suninen e Fabrizio Zaldivar (tutti su Skoda) portano nel campionato il bagaglio maturato nel WRC2. Da segnalare anche la presenza di Alexandra Teslovan, prima donna al via nella categoria ERC3 nell’era Rally3.

Lancia torna protagonista

Il Rally Spagna segna anche un passaggio importante per Lancia, che torna in primo piano nell’ERC con un programma strutturato. Nella categoria principale, come detto, Lancia Corse HF schiera Andrea Mabellini con Virginia Lenzi sulla Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. Per il pilota italiano si tratta della settima stagione nella serie, sempre affiancato dalla stessa navigatrice.

ERC 2026, Lancia Corse HF: Mabellini-LenziERC 2026, Lancia Corse HF: Mabellini-Lenzi

Nel campionato sarà impegnato anche Francesco Dei Ceci con Danilo Fappani, al via con la Lancia Ypsilon Rally4 HF. Il giovane italiano affronta la sua seconda stagione nell’ERC dopo il titolo di vicecampione italiano Junior 2024. Completano il contingente Lancia altri equipaggi privati, tra cui Tuukka Kauppinen con Sebastian Virtanen sulla versione Rally2, oltre a diverse Ypsilon Rally4 HF in gara.

VEDI ANCHE



Pubblicato da Luca Manacorda, 16/04/2026
Tags
Vedi anche