Autore:
Salvo Sardina
Pubblicato il 04/03/2020 ore 14:30

TESTA AL 2021 Il mondiale 2020 di Formula 1 deve ancora cominciare, ma è inevitabile che molte delle attenzioni siano già rivolte all’anno prossimo. Il circus vivrà una grande rivoluzione regolamentare, la prima davvero voluta e firmata da Liberty Media, che permetterà ai team di ripartire da un foglio bianco (che inizia già a essere scritto in questi giorni). Naturale che, in un contesto del genere siano anche i piloti, specialmente quelli in scadenza di contratto, a pensare al proprio futuro con o senza le attuali casacche. Tra questi? Due nomi decisamente pesanti nell’attuale scacchiere: quello di Lewis Hamilton e Sebastian Vettel.

F1 Testing 2020: Sebastian Vettel (Ferrari)

LEWIS La posizione del sei volte campione del mondo, diciamolo subito, è in realtà già quasi blindata. Il britannico si trova a guidare la monoposto più competitiva ormai dal 2014 ed è in procinto di battere anche i record di Michael Schumacher e, soprattutto, è (l’unico) vero centravanti di un team che – vedi la vicenda Das – ha ripetutamente dimostrato la capacità di trovarsi un passo avanti alla concorrenza. Al di là delle suggestioni e dei contatti con la Ferrari, è difficile vedere Lewis lontano da Brackley, a meno di svolte che avrebbero del clamoroso. Nei test di Barcellona, Hamilton ha chiarito di non avere alcuna urgenza di discutere il rinnovo. Che sarà trattato a tempo debito, con cifre faraoniche, nel corso di un’amichevole chiacchierata con il team principal Mercedes, Toto Wolff.

F1 Test Barcellona 2020: la Ferrari SF1000 di Sebastian Vettel

SEBASTIAN Un po’ più complessa la vicenda del prolungamento del matrimonio tra Sebastian Vettel e la Ferrari. Il tedesco, dopo l’iniziale luna di miele con il team di Maranello, per varie ragioni non ha vissuto anni facili. Dopo le delusioni sportive del 2017 e del 2018, nel 2019 ha aggiunto alle prestazioni non all’altezza della SF90 anche la rivalità con il principino Charles Leclerc. Il monegasco ha scalato le gerarchie e da “apprendista stregone” ha invece impugnato la bacchetta magica candidandosi a guidare, forte del suo contratto fino al 2024, a guidare da capitano la ribalta del Cavallino già da questo campionato. In uno scenario del genere non è facile intuire cosa succederà al quattro volte iridato, con le ultime parole del compagno a palesare questa incertezza. “Sebastian mi ha aiutato nel mio primo anno – ha spiegato nei giorni scorsi Charles in un’intervista alla Gazzetta dello Sporte continuerò a imparare anche nel 2020. Poi, se dovesse arrivare qualcun altro imparerò pure da lui. Si acquisisce sempre qualcosa, basta che il compagno sia veloce perché è quello che serve in F1. Serve sempre avere vicino uno bravo e rapido, ci si spinge a vicenda”.

 FUTURO Insomma, parole che si prestano alle più varie interpretazioni e che certamente non suonano come quelle che, tra imbarazzo e politically correct, ci siamo abituati ad ascoltare in situazioni del genere. E c’è da dire che anche Vettel, ricordando quanto accaduto al predecessore Michael Schumacher, non ha escluso un proprio futuro lontano da Maranello. “Guidare per un altro team? È possibile e penso – ha dichiarato ironicamente Seb ai colleghi di Sport Bildche, se non ricordo male, nel passato ci sia stato un esempio di un pilota tedesco che è andato a guidare altrove dopo l’esperienza in Ferrari”. Il 2020 sarà decisivo in tal senso, così come sarà importante giocarsi bene le proprie carte dinanzi al nuovo astro nascente della Formula 1: “Ho avuto un po’ di tempo libero quest’inverno, l’ho usato per raccogliere le idee. Voglio assolutamente continuare in Formula 1, sicuramente mi diverto ancora e non sono preoccupato di non poter essere in griglia nel 2021. Certo non mi vedo ancora qui a 40 anni, anche se non si può mai dire mai”.


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