CONFERMATE LE INDISCREZIONI Le voci che nelle ultime settimane si erano fatte sempre più insistenti hanno trovato conferma: Sebastian Vettel lascerà la Scuderia Ferrari a fine anno, dopo sei stagioni insieme. Questa mattina ls squadra di Maranello ha emanato un comunicato contenente le parole del tedesco e del team principal Mattia Binotto. Una decisione che viene presentata come presa comunemente e dalla quale vengono esclusi i motivi economici di cui molto si era parlato.

VOLONTA' COMUNE Di seguito, il commiato di Vettel ai tifosi del Cavallino Rampante:
“Il mio rapporto con la Scuderia Ferrari terminerà alla fine del 2020. In questo sport per riuscire ad ottenere il massimo bisogna essere in perfetta sintonia ed io e la squadra abbiamo realizzato che non esiste più una volontà comune di proseguire insieme oltre la fine di questo campionato. In questa comune decisione non entrano in alcun modo in gioco aspetti economici: non è il mio modo di ragionare quando si fanno certe scelte e non lo sarà mai.
Quello che è accaduto in questi ultimi mesi ha portato tanti di noi a fare delle riflessioni su quelle che sono davvero le priorità della vita: c’è bisogno di immaginazione e di avere un nuovo approccio a una situazione che è mutata. Io stesso mi prenderò il tempo necessario per riflettere su cosa sia realmente essenziale per il mio futuro.
La Scuderia Ferrari ha un posto speciale nella Formula 1 e le auguro tutto il successo che merita. Infine, voglio ringraziare tutta la famiglia Ferrari e, soprattutto, i suoi tifosi sparsi in tutto il mondo per il sostegno che mi hanno dato in questi anni.
Il mio immediato obiettivo sarà quello di chiudere nella miglior maniera possibile questa lunga storia con la Ferrari cercando di condividere insieme ancora dei bei momenti, come i tanti già vissuti in passato”.
IL FUTURO Vettel è attualmente il terzo pilota più vincente della storia della Scuderia Ferrari, con 14 successi segue l'irraggiungibile Michael Schumacher e Niki Lauda, secondo con 15 vittorie. Nonostante le sue parole sulle priorità nella vita possano suggerire un futuro lontano dalla F1, per il tedesco la McLaren rimane una destinazione molto probabile. Quello che si potrebbe realizzare è uno scambio di sedili con Carlos Sainz, il più forte candidato al posto lasciato libero a Maranello assieme a Daniel Ricciardo.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



