Autore:
Simone Dellisanti

SEBASTIAN VETTEL Le alte velocità raggiunte dalle monoposto odierne di F1 (Valtteri Bottas con la Williams ha raggiunto 366 km/h lo scorso weekend al GP di Baku, decretando un record per le vetture turbo ibride) e gli elementi di pericolo che caratterizzano la maggior parte delle piste del Circus (basta pensare alla curva Eau Rouge di Spa o alla Nouvelle Chicane, la S dopo il tunnel di Montecarlo) rimangono tra le principali attrazioni della Formula Uno. Questo è ciò che pensa Sebastian Vettel, pilota Ferrari e quattro volte campione del mondo.

VELOCITA' E PERICOLO "Penso che le corse di F1 devono ancora basarsi su quei pilastri fondamentali che ne hanno decretato il successo. La velocità è senza dubbio uno di questi elementi imprescindibili". Ha detto il pilota della Ferrari, intervenendo alla conferenza FIA Sport 2016. "I miglioramenti tecnologici hanno permesso alle monoposto di affrontare le curve e i tornanti più difficili a velocità incredibili. In una certa e giusta misura, è fondamentale anche il pericolo che si corre guidando un bolide di F1. La sensazione che si ottiene è davvero incredibile e eccitante!".

GP BAKU Il pilota della Rossa, Sebastian Vettel, non ha mancato di elogiare il nuovo circuito cittadino di Baku. Per molti addetti ai lavori, il tracciato che ha ospitato il Gran Premio d'Europa 2016 era troppo angusto e presentava tornanti ritenuti troppo pericolosi. 

IL TRACCIATO DEL FUTURO "Non sono d'accordo", ha detto Sebastian Vettel. "Credo che la FIA, insieme agli organizzatori del Gran Premio, hanno fatto un grandissimo lavoro. Sono riusciti a costruire un circuito cittadino fenomenale in un luogo non fatto per le corse. Il risultato finale è stato ugualmente fantastico. La pista sorge in una citta spettacolare. C'è ben poco spazio per l'errore e questo rende particolarmente eccitante questo tracciato. La velocità e il pericolo mixati insieme hanno reso emozionante questo sport in passato e lo rendono emozionante tutt'oggi".

VELOCITA' E SICUREZZA "Rispetto alle monoposto di 10,20 o anche 50 anni fa, le nostre vetture sono più veloci ma soprattutto più sicure. La sicurezza in pista è assolutamente indispensabile al giorno d'oggi e a noi piloti non può che far piacere vedere i molteplici miglioramenti che sono stati introdotti in questo ambito. Questo è l'approccio giusto".

HALO In tutto il Circus, il pilota della Ferrari è uno dei pochi ad aver guidato una vettura di Formula Uno dotata del nuovo dispositivo di protezione della cabina, denominato 'Halo'. Questa nuova tecnologia dovrebbe essere resa disponibile per tutti i piloti a partire dall'inizio della prossima stagione di Formula Uno.


TAGS: ferrari sebastian vettel kimi raikkonen f1 2016 HALO f1 gp baku