Autore:
Giulio Scrinzi
Pubblicato il 01/05/2017 ore 09:43

GP RUSSIA Dopo 81 GP disputati dalla sua entrata in Formula 1 come pilota titolare, ieri Valtteri Bottas è riuscito a costruire il suo primo mattoncino verso il coronamento del suo più grande sogno, diventare Campione del Mondo del Circus iridato. Sull'Autodromo di Sochi, infatti, la Mercedes numero 77 si è resa protagonista di una partenza fulminea con la quale ha conquistato la testa di una corsa e che ha mantenuto fino alla bandiera a scacchi. La terra degli Zar lo ha premiato con la sua prima vittoria in F1, e niente hanno potuto le due Ferrari di Sebastian Vettel e di Kimi Raikkonen, rispettivamente secondo e terzo al traguardo. Giù dal podio Lewis Hamilton, in un weekend minato da continue difficoltà di messa a punto.

LE PAGELLE Fatta questa premessa, ora saliamo in cattedra e diamo i voti a piloti e scuderie che hanno partecipato al quarto round stagionale, ospitato in Russia sull'Autodromo di Sochi. Le pagelle, come sempre, sono soggettive e, se volete dire la vostra, non esitate a dare qualche punto in più o in meno ai vari protagonisti. Vi esortiamo anche a lasciare un commento sotto l'articolo oppure sulla pagina Facebook di MotorBox (in maniera educata!), in modo da poterne discutere assieme.

VALTTERI BOTTAS Voto 10 È stato costantemente davanti al compagno di squadra fin dalle FP1 del venerdì, senza però riuscire a contrastare del tutto le due Ferrari di Vettel e Raikkonen. Il guizzo giusto l'ha trovato in gara, con una partenza mozzafiato in cui ha sfruttato il “bottone magico” della sua Mercedes per prendere il comando di una corsa abilmente gestita e conservata fino alla bandiera a scacchi. Il finlandese non ha sbagliato praticamente nulla, e il suo impegno è stato premiato con la sua prima vittoria in Formula 1. Speriamo che sia la prima di una lunga serie!

SEBASTIAN VETTEL Voto 8 Tranne il primo turno di prove libere, il tedesco della Ferrari ha monopolizzato la prima posizione in tutte le altre sessioni, firmando una fantastica pole position... poi sprecata alla partenza di domenica. Seb, in realtà, non ha sbagliato nulla, ma ha dovuto mandare giù l'overboost della Mercedes di un Bottas irraggiungibile per tutto il GP. All'ultimo giro, forse, avrebbe potuto tentare l'azzardo finale, ma si è trovato davanti un Felipe Massa poco propenso a lasciarsi doppiare. Il ditino alzato fuori dall'abitacolo della sua SF70H è stato abbastanza eloquente... Nonostante tutto, la Rossa di Maranello si è dimostrata competitiva per tutto il weekend, forse più della W08 tedesca. Il prossimo appuntamento è quello di Barcellona, dove nei test pre-season “Gina” ha fatto faville. Riuscirà a ripetersi?

KIMI RAIKKONEN Voto 9 La sua prova d'orgoglio è partita subito con il primo tempo nelle FP1, poi in qualifica un errorino all'ultima curva lo ha privato della pole position per soli 59 millesimi. Alla partenza sbaglia tutto per poi recuperare in extremis alla staccata della seconda curva, conquistando una terza piazza che ha mantenuto fino alla bandiera a scacchi. Questo è il suo primo podio della stagione, a dimostrazione che, forse, Iceman ha ritrovato quella competitività che gli mancava. Lo vogliamo più spesso così, perchè vedere una prima fila tutta Ferrari come questa a Sochi... fa sognare veramente in grande.

LEWIS HAMILTON Voto 6 Gli diamo la sufficienza perchè è riuscito a limitare i danni con un quarto posto conquistato a fatica: in Russia Hammer non è mai stato a suo agio sin dal primo momento in cui è sceso in pista, ma a differenza del suo compagno di squadra non è nemmeno riuscito a guidare sopra i problemi di una W08 intrattabile per le basse temperature di Sochi. Sta patendo tanta pressione psicologica, sia da parte della Ferrari, tornata competitiva, sia da parte di Bottas, che sì è la seconda guida del team di Brackley... ma di sicuro lotterà come un leone prima di mettersi da parte come ha fatto in Bahrain. Attento Hamilton, perchè ora ti tocca tirare fuori gli artigli!

MAX VERSTAPPEN Voto 5 Lo stesso voto della sua posizione al traguardo: l'olandese ha portato una Red Bull distante anni luce da Ferrari e Mercedes al quinto posto... ma con un minuto di ritardo dalla vetta. È andata molto peggio a Daniel Ricciardo, out dopo quattro giri per il surriscaldamento dell'impianto frenante posteriore della sua RB13. Il team di Milton Keynes, a quanto pare, porterà una nuova monoposto in versione “Bis” nel prossimo round di Barcellona, e la speranza è di rivedere entrambi i piloti mettere le ali per alimentare un Campionato che si preannuncia veramente interessante. Al momento, però, le cose non funzionano quindi... sotto a lavorare!

FORCE INDIA Voto 7 Le due VJM10 “Pantera Rosa” si sono nascoste per tutto il weekend, per poi svelare le proprie carte in una gara terminata in sesta (Sergio Perez) e settima posizione (Esteban Ocon). In questo modo, il team indiano ora è saldamente al quarto posto in Classifica Costruttori, mentre il messicano è a pari punti con l'australiano della Red Bull. Gli investimenti fatti stanno funzionando: avanti così!

RENAULT Voto 6 Avremmo voluto dare di più per il consistente ottavo posto di Nico Hulkenberg, per poco sopravanzato dalla Force India di Esteban Ocon... ma l'incidente a poche curve dopo lo start del team-mate Jolyon Palmer ha rovinato tutto. Peccato, perchè il reparto corse francese sta migliorando a vista d'occhio, ma solamente con il pilota tedesco. Se vuole che gli venga data ancora fiducia, il britannico deve dare una sterzata decisa alla sua stagione.

WILLIAMS Voto 5+ Ha dato buoni segnali sia nelle prove libere che in qualifica, ma poi si è arenato in gara: ecco com'è andato il weekend di Felipe Massa, protagonista tra l'altro di un diverbio con Sebastian Vettel all'ultimo giro quando era il momento di essere doppiato. E Lance Stroll? Il rookie canadese alterna prestazioni interessanti a scivoloni imbarazzanti quando è il momento di fare sul serio, come il testacoda poco dopo la partenza. Bisogna fare di più!

TORO ROSSO Voto 5- Il reparto corse di Faenza si salva in extremis grazie all'ultimo punto conquistato dalla prima guida Carlos Sainz Jr, decimo al traguardo. Meno bene per il compagno di squadra Daniil Kvyat, solo 12esimo nella sua pista di casa: nemmeno il calore del pubblico gli è stato d'aiuto per dare quel qualcosa in più. Che gli sia chiusa la vena per i ricordi dell'anno scorso?

HAAS Voto 4 La scuderia a stelle e strisce offre un barlume di speranza in Russia con il solo Kevin Magnussen, incapace però di andare oltre il 13esimo posto al traguardo. Per quanto riguarda Romain Grosjean... Dopo le belle prestazioni mostrate negli scorsi appuntamenti, a Sochi perde la quadra della situazione per continui problemi ai freni, poi in gara si elimina da solo per un contatto in partenza con Jolyon Palmer. Così è veramente troppo poco...

SAUBER Ultima Qua abbiamo preferito non dare un voto ma constatare il fatto che il team elvetico è costantemente l'ultimo sotto la bandiera a scacchi. Anche se è equipaggiata con il motore Ferrari della scorsa stagione, la C36 non riesce ad esprimersi né con Marcus Ericsson (15esimo) né con Pascal Wehrlein (16esimo). Se le cose stanno così ora, chissà come andrà l'anno prossimo con la nuova motorizzazione Honda...

McLAREN-HONDA NC Guardiamo il lato positivo: almeno Stoffel Vandoorne è riuscito a terminare il GP, anche se in 14esima piazza. Ma c'è poco per cui esultare: l'ennesima riprova è stata data da Fernando Alonso, nemmeno capace di schierarsi in griglia per una perdita di potenza improvvisa della power unit dagli occhi a mandorla. Così non va, punto. Miracolo cercasi.


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