Il primo venerdì della stagione 2026 di Formula 1 si chiude con il miglior tempo di Oscar Piastri, protagonista nelle seconde prove libere del GP d’Australia sul tracciato dell’Albert Park Circuit di Melbourne. Il pilota della McLaren ha fermato il cronometro sull’1:19.729, guidando una classifica che nelle FP2 ha visto emergere soprattutto le macchine dei team spinti dal motore Mercedes.
Dopo una prima sessione interlocutoria, McLaren e Mercedes hanno infatti alzato il ritmo nel turno pomeridiano offrendo le prime indicazioni - per quanto ancora parziali - sugli equilibri di questo avvio di stagione.
FP2 GP Australia: Mercedes in evidenza
Alle spalle di Piastri si sono piazzate le due monoposto della Mercedes. Il giovane italiano Andrea Kimi Antonelli ha chiuso secondo, con poco più di due decimi di ritardo ma con un decimo di vantaggio sul compagno di squadra George Russell che resta il grande favorito - almeno ascoltando le previsioni dei bookmaker alla vigilia della stagione - per la vittoria del titolo.
Il risultato conferma come le macchine spinte dalla power unit Mercedes abbiano mostrato un passo competitivo soprattutto sulle simulazioni gara di fine sessione, confermando le prime impressioni positive già intraviste nei test del Bahrain. In questa fase del weekend, tuttavia, i riferimenti cronometrici vanno interpretati con cautela: programmi di lavoro diversi e carichi di carburante non dichiarati rendono i confronti ancora poco indicativi.
Ferrari in scia con Hamilton e Leclerc
La Scuderia Ferrari resta comunque nel gruppo di testa. Dopo la doppietta registrata nella prima sessione di prove libere, con Charles Leclerc che ha subito scaldato la nottata dei tifosi precedendo di quasi mezzo secondo il compagno Lewis Hamilton e il grande rivale Max Verstappen, il team di Maranello ha concluso il venerdì con il sette volta campione del mondo al quarto posto, davanti al monegasco.
Hamilton ha accusato circa tre decimi di ritardo dal miglior tempo, mentre Leclerc si è fermato a mezzo secondo dalla vetta. Distacchi comunque contenuti, anche alla luce delle tante incognite sui programmi di lavoro del venerdì, che mantengono la Ferrari pienamente in corsa in vista delle qualifiche, anche se la simulazione di passo gara e la gestione delle gomme saranno elementi chiave nelle prossime sessioni.
Verstappen rallentato, Norris più indietro
Sesto tempo per Max Verstappen con la Red Bull Racing. L’olandese ha perso parte della sessione a causa di un inconveniente tecnico che lo ha costretto a fermarsi ai box nelle fasi iniziali delle FP2, riducendo il tempo a disposizione per il lavoro in pista.
Più distante invece Lando Norris, settimo a circa un secondo dal compagno di squadra. Il campione del mondo in carica ha pagato anche le difficoltà incontrate nelle FP1, quando un problema al cambio gli ha impedito di percorrere più di 7 giri e ha quindi dovuto lavorare nelle seconde libere per recuperare il tempo perso nella messa a punto della sua MCL40.
Aston Martin ancora in difficoltà
Tra i team alle prese con maggiori problemi c’è l'Aston Martin. Le monoposto motorizzate Honda sono tornate in pista ma con un chilometraggio limitato: Fernando Alonso ha completato 18 giri, mentre Lance Stroll si è fermato a 13 tornate.
Le difficoltà di affidabilità emerse nei test sembrano quindi ancora irrisolvibili, con il team principal Adrian Newey che in conferenza stampa ha ammesso che la squadra è a corto di pezzi di ricambio quanto a pacchi batterie a disposizione: in caso di nuove rotture, certo tutt'altro che improbabili vista la situazione di crisi tecnica in cui è sprofondato il team, l'Aston Martin-Honda potrebbe essere costretta a chiudere in anticipo il weekend.
Situazione complicata anche per la nuova squadra Cadillac: Sergio Perez non è riuscito a segnare un tempo dopo essersi fermato in pista poco dopo l’uscita dai box.
Un venerdì che lascia ancora molti interrogativi
Il venerdì di Melbourne offre dunque un primo quadro interessante, ma ancora incompleto. La McLaren ha impressionato sul giro secco con Piastri, le Mercedes sembrano particolarmente competitive sul ritmo gara, mentre le Ferrari restano vicine ai vertici anche considerando la grande affidabilità, le ottime partenze e la facilità nel mettere insieme i primi giri trovando subito un discreto equilibrio di setup. Non troppo distante neppure la Red Bull che, dopo un buon inizio di giornata, ha però accusato qualche difficoltà tecnica nella sessione pomeridiana.
Il programma del GP a Melbourne: sabato si riparte con FP3 e qualifiche
Il programma del GP Australia 2026 di F1 prosegue con le prove libere 3 in programma alle 02:30 di sabato 7 marzo, un antipasto delle prime e attesissime qualifiche della stagione che prenderanno il via alle 7:00 del mattino italiano, per stabilire la prima griglia di partenza del Mondiale.
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