Autore:
Giulio Scrinzi

DALLA WILLIAMS ALLA MERCEDES Il 2017 di Valtteri Bottas? “Dodici mesi assolutamente pazzi!”, questo il primo commento del pilota finlandese della Mercedes, che giusto un anno fa aveva appreso la notizia del ritiro di Nico Rosberg, nei confronti della quale ha visto una grande opportunità per la propria carriera. “Appena venuto a conoscenza del ritiro di Rosberg ho subito chiamato Toto al fine di assicurarmi che sapessero quanto volessi far parte del team”.

STAGIONE ENTUSIASMANTE… Lanciato il sassolino, è passato poco tempo prima che i vertici del reparto corse di Brackley prendessero la decisione secondo la quale Bottas poteva diventare sul serio il secondo titolare sulla W08 EQ Power+. Seguendo questa linea, Valtteri è stato accontentato e ha potuto vivere una stagione entusiasmante, iniziata subito con un terzo posto all’esordio sul circuito di Melbourne. Tre gare dopo… ecco la sua prima vittoria di carriera in quel di Sochi, bissata dal secondo successo sul Red Bull Ring austriaco e da una terza affermazione nell’ultima corsa stagionale di Abu Dhabi.

CON QUALCHE DIFFICOLTÀ Nel mezzo tanti piazzamenti a podio, ma anche una crisi estiva iniziata dal GP del Belgio e terminata con quello di Austin: un periodo nel quale la sua collaborazione con il team Mercedes era ancora tutta in forse e, tra l’altro, subordinata nei confronti del compagno di squadra Hamilton, in lotta per il Mondiale con Sebastian Vettel. Dopo la gara sul Circuit of The Americas, però, il finlandese ha ripreso fiducia ed è tornato sugli stessi livelli di inizio stagione.

BISOGNA MIGLIORARE LA TENUTA Ma cosa è veramente successo? “Quest'anno Lewis ha fatto la differenza in qualifica e grazie a questo ha potuto iniziare la maggior parte delle gare dalla prima posizione. Da parte mia, quindi, dovrò migliorare la mia resa quando ci sarà da lottare per la prima casella in griglia, oltre ad essere più competitivo anche in alcune condizioni e su alcune piste in cui ho fatto più fatica. Serve molta costanza nell’arco di tutto il Mondiale, e se riuscirò a migliorarmi non vedo altri ostacoli per potermi battermi alla pari con Lewis”.

VOGLIO IL TITOLO Parole molto ambiziose da parte di Bottas, che come aveva affermato l’anno scorso anche nella prossima stagione vuole puntare alla realizzazione del suo sogno: diventare Campione del Mondo di Formula 1. “Nella stagione appena conclusa ho vinto delle gare, ma soprattutto mi ha permesso di crescere e cambiare come persona e come pilota. Ora so che il mio futuro dipende da ciò che saprò fare in pista. Io e Lewis corriamo a parità di condizioni, quindi se avrò la velocità che serve, e se la monoposto sarà competitiva, allora nel 2018 potrò essere in corsa per il titolo”.


TAGS: formula 1 valtteri bottas f1 mercedes amg petronas f1 2018 formula 1 2018 mercedes amg petronas 2018 valtteri bottas 2018