Autore:
Simone Valtieri
Pubblicato il 21/10/2018 ore 21:55

BELLISSIMA SORPRESA Kimi Raikkonen vince il Gran Premio degli Stati Uniti, grazie a un sorpasso al via su Lewis Hamilton e a una gara condotta con esperienza, ritmo e consistenza. Bravissimo il finlandese a non commettere errori e, nel finale, a non far avvicinare gli indemoniati Verstappen - sensazionale driver of the day, partiva 18° e mantiene in vita per 33 giri le gomme Supersoft - e Hamilton, vittima forse di una strategia un po' azzardata. E così Kimi torna alla vittoria dopo 5 anni di digiuno. Il compagno in Ferrari, Sebastian Vettel, arriva quarto, colpevole dell'ennesimo errore di questa stagione, ma bravo a rimontare e superare Bottas nel finale. A punti terminano anche le due Renault di Nico Hulkenberg e Carlos Sainz, la Force India di Perez, la Toro Rossi di Hartley e la Sauber di Ericsson. Ritiri per Ricciardo, Alonso, Grosjean e Leclerc, mentre vengono squalificati per aver ecceduto i limiti di benzina, sia Ocon che Magnussen, 8° e 9° sul traguardo.

DÉJÀ V...ETTEL! Scatta benissimo al via Kimi Raikkonen che si inserisce all'interno di Lewis Hamilton e prende un piccolo margine sull'aspirante pentacampione del mondo, ma è alle loro spalle che avviene l'ennesimo déjà vù di questa stagione: Vettel in testacoda. Dopo aver superato Ricciardo, il tedesco perde un minimo di aderenza, si tocca con l'australiano e si gira. Deve ripartire dalla 15° posizione Vettel, con Ricciardo che invece mantiene la quarta posizione e Verstappen che dopo tre primi giri super si ritrova in ottava piazza. Al primo giro contatti anche nelle retrovie tra Alonso e Stroll, e tra Leclerc e Grosjean con lo spagnolo e il francese ad avere la peggio (entrambi ritirati). Vettel rientra nella top 10 al 5° giro, superando la Haas di Magnussen, mentre Raikkonen è già alle prese con qualche problema di degrado.

AZZARDO HAMILTON La rimonta di Verstappen si conclude al settimo giro con la conquista della quinta posizione, che diventa quarta al giro 9 quando a ritirarsi è il suo compagno di team Ricciardo al quale si spegne la macchina. Daniel parcheggia la sua Red Bull e si ritira, viene chiamato il regime di Safety Car ma Vettel non si ferma, invece rientra ai box Hamilton, monta le gomme Soft e torna in pista terzo alle spalle del compagno Bottas. Al giro 12 si riparte e Vettel passa Hulkenberg conquistando la quinta piazza. Hamilton inizia a spingere, dovendo recuperare appena 9 secondi dal leader, Bottas gli stende il solito tappeto rosso e il britannico si invola a caccia di Raikkonen a ritmi insostenibili per chiunque. Il riaggancio avviene al giro 19 con Lewis che inizia a punzecchiare Kimi. Nel momento in cui il britannico sembra più pericoloso, all'inizio del giro 22, la Ferrari richiama ai box il suo pilota e gli monta gomme Soft, a 34 giri dalla bandiera a scacchi. Si fermano anche Verstappen (giro 23), Bottas (giro 24) e Vettel (giro 27)

KIMI TORNA DAVANTI La situazione al giro 27 vede Hamilton al comando, Raikkonen al suo inseguimento staccato di circa 17 secondi, poi Verstappen che riesce a sopravanzare Bottas in undercut e diventa cliente pericoloso anche per il finlandese. Vettel è quinto staccato 18" dal quarto. Nei giri successivi si apre una fase interlocutoria della gara, durante la quale alza bandiera bianca Charles Leclerc. Hamilton, con gomme usurate, è il più lento dei top 5 e al momento dell sua sosta ai box, al giro 37, ha un margine ridotto a 7,5 secondi sulla Ferrari di Kimi, e a 10 secondi dalla Red Bull di Max. Al rientro dal pitstop, nel quale monta ancora gomme Soft, il britannico torna in pista in quarta piazza, dietro anche al compagno di scuderia Bottas. Al comando si trova nuovamente Kimi Raikkonen, quando mancano 17 giri al termine.

RIMONTA INCOMPIUTA Ed è qui che comincia la rimonta di Lewis Hamilton: deve passare tre auto e recuprerare una decina di secondi dalla vetta. Mission: possible! Il britannico raggiunge in primis il suo compagno Bottas che si fa da parte, e riprende il podio virtuale quando mancano 15 giri al termine, poi parte la caccia a Max Verstappen. Nel frattempo a 10 giri dalla fine Vettel vede Bottas e cerca di insidiarlo (il sorpasso riuscirà al penultimo giro e gli varrà la quarta posizione). Davanti i primi tre sono racchiusi in meno di quattro secondi, che diventano tre a 8 giri dalla fine e due a 7 giri dal termine. Kimi, Max e Lewis si studiano fino a 4 giri dall'arrivo, timbrando tempi in fotocopia, poi a due tornate dalla fine Verstappen resiste stoicamente all'attacco di Hamilton per sei curve, fino a che il britannico non rinuncia e va largo. Il titolo è probabilmente solo rimandato alla prossima gara, ma intanto dopo 113 domeniche Kimi Raikkonen torna al successo. Meritatissimo.

RISULTATI GARA

Pos. Pilota Team Giri Tempo
1 Kimi Räikkönen Ferrari 56 1:34:18.643
2 Max Verstappen Red Bull-Tag Heuer 56 +1.281s
3 Lewis Hamilton Mercedes 56 +2.342s
4 Sebastian Vettel Ferrari 56 +18.222s
5 Valtteri Bottas Mercedes 56 +24.744s
6 Nico Hulkenberg Renault 56 +87.210s
7 Carlos Sainz Renault 56 +94.994s
8 Esteban Ocon Force India-Mercedes 56 +99.288s
9 Kevin Magnussen Haas-Ferrari 56 +100.657s
10 Sergio Perez Force India-Mercedes 56 +101.080s
11 Brendon Hartley Toro Rosso-Honda 55 +1 lap
12 Marcus Ericsson Sauber-Ferrari 55 +1 lap
13 Stoffel Vandoorne McLaren-Renault 55 +1 lap
14 Pierre Gasly Toro Rosso-Honda 55 +1 lap
15 Sergey Sirotkin Williams-Mercedes 55 +1 lap
16 Lance Stroll Williams-Mercedes 54 +2 laps
NC Charles Leclerc Sauber-Ferrari 31 DNF
NC Daniel Ricciardo Red Bull-Tag Heuer 8 DNF
NC Romain Grosjean Haas-Ferrari 2 DNF
NC Fernando Alonso McLaren-Renault 1 DNF

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