Autore:
Simone Valtieri

PROBLEMI IN CURVA Nonostante i primi tre Gran Premi siano andati male, sia per merito della Mercedes che per demerito della Ferrari stessa, Mattia Binotto non è propenso a mollare la spugna e per il Gran Premio dell'Azerbaijan di questo fine settimana ha pronto un piano d'emergenza. La SF90 ha mostrato sin qui alti e bassi e per trovare la giusta strada nello sviluppo è già pronta per Baku una nuova ala posteriore in stile Mercedes, in grado - nei progetti di Maranello - di accorciare il gap in curva con la Mercedes e la Red Bull.

SCHEGGE IN RETTILINEO Di contro, la buona notizia è che dall'inizio dell'anno la Ferrari non ha perso la leadership nella potenza del motore, e potrà sfruttare il lunghissimo rettilineo dell'atipico stradale di Baku, ben 2km a tavoletta dove si toccano i 360kmh. Il team principal Mattia Binotto ha analizzato a fondo sul sito internet della casa del Cavallino, tutte le variabili previste per questo weekend. "Venendo da tre gare nelle quali non abbiamo raggiunto il risultato che speravamo, questo GP è per noi ancora una volta molto importante" - ha esordito il tecnico italiano.

SORPASSI FACILI "Ci siamo preparati al meglio, analizzando tutti i dati sin qui disponibili, cercando di individuare le aree di miglioramento e di adattare il nostro assetto e la gestione della power unit a quelle che sono le caratteristiche della pista." - ha proseguito Binotto - "Baku presenta infatti un lunghissimo rettilineo, dove il motore è sollecitato in modo particolare sia per quanto riguarda la parte termica che per quella ibrida. Qui i sorpassi sono abbastanza facili anche grazie all’effetto del DRS che quest’anno è addirittura più potente rispetto al passato."

OCCHIO ALLA SAFETY CAR "Presenta un asfalto molto liscio, per cui l’usura delle gomme è tendenzialmente scarsa ed essendo basso il livello di energia che si trasferisce nelle gomme, queste fanno fatica a riscaldarsi. L’esperienza ci ha insegnato che Baku è una pista dove la probabilità di vedere in azione la Safety Car è elevata, e questo è un elemento importante da considerare nella strategia di gara. A Baku porteremo alcuni aggiornamenti che rappresentano un primo passo nella direzione dello sviluppo della SF90."


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